Nei primi decenni dell'Ottocento un'ondata di criminalità si abbatte sulla Francia. Che si tratti di delitti politici o di vendette private, il loro carattere comune è il mistero. Sotto le spoglie di un gentiluomo stimato o di un alto funzionario può nascondersi un malvagio, un corruttore, un assassContinue
Nei primi decenni dell'Ottocento un'ondata di criminalità si abbatte sulla Francia. Che si tratti di delitti politici o di vendette private, il loro carattere comune è il mistero. Sotto le spoglie di un gentiluomo stimato o di un alto funzionario può nascondersi un malvagio, un corruttore, un assassino. L'ascesa della borghesia favorisce le rapide carriere, le fortune accumulate in breve tempo, i sogni di potere e di autoaffermazione; ma anche acuisce il contrasto fra la società costituita e alcuni individui d'eccezione, che vogliono imporsi a modo loro, non rispettando le regole. I cittadini onesti hanno paura, ma, al sicuro nelle loro case, divorano avidamente sui giornali i romanzi a puntate; storie d'orrore e di mistero, memorie di criminali, resoconti delle indagini poliziesche. In questo clima nasce "La storia dei Tredici", cioè di una società segreta fra uomini senza scrupoli, che conducono con disinvoltura una doppia vita, si mascherano e si travestono con abilità, agiscono decisamente e, quel che più conta, con stile impeccabile. Nei tre racconti di questo volume sono descritte le attività dei Tredici ma acquistano rilievo soprattutto i casi e i caratteri delle vittime, l'audacia di alcune situazioni, la vitalità dei personaggi, e le descrizioni stupende di una Parigi notturna e sinistra. I tre episodi che compongono "La storia dei Tredici" sono "Ferragus", "La duchessa di Langeais", "La fanciulla dagli occhi d'oro".