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La strada

Di

Editore: Mondolibri

4.3
(9350)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 218 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Portoghese , Olandese , Francese , Catalano , Giapponese , Chi tradizionale , Svedese , Sloveno , Chi semplificata , Croato , Galego , Ceco , Polacco , Ungherese , Coreano

Isbn-10: A000075795 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Martina Testa

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Travel

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Descrizione del libro
Un uomo e un bambino, padre e figlio, senza nome. Spingono un carrello, pieno del poco che è rimasto, lungo una strada americana. La fine del viaggio è invisibile. Circa dieci anni prima il mondo è stato distrutto da un'apocalisse nucleare che lo ha trasformato in un luogo buio, freddo, senza vita, abitato da bande di disperati e predoni. Non c'è storia e non c'è futuro. Mentre i due cercano invano più calore spostandosi verso sud, il padre racconta la propria vita al figlio. Ricorda la moglie (che decise di suicidarsi piuttosto che cadere vittima degli orrori successivi all'olocausto nucleare) e la nascita del bambino, avvenuta proprio durante la guerra. Tutti i loro averi sono nel carrello, il cibo è poco e devono periodicamente avventurarsi tra le macerie a cercare qualcosa da mangiare. Visitano la casa d'infanzia del padre ed esplorano un supermarket abbandonato in cui il figlio beve per la prima volta un lattina di cola. Quando incrociano una carovana di predoni l'uomo è costretto a ucciderne uno che aveva attentato alla vita del bambino. Dopo molte tribolazioni arrivano al mare; ma è ormai una distesa d'acqua grigia, senza neppure l'odore salmastro, e la temperatura non è affatto più mite. Raccolgono qualche oggetto da una nave abbandonata e continuano il viaggio verso sud, verso una salvezza possibile...
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  • 4

    La strada è un libro crudo, scomodo, angosciante e con un ritmo totalmente incalzante e soffocante e la prospettiva di un futuro terribile, contrapposto solo dalla dedizione assoluta e dall’ amore vis ...continua

    La strada è un libro crudo, scomodo, angosciante e con un ritmo totalmente incalzante e soffocante e la prospettiva di un futuro terribile, contrapposto solo dalla dedizione assoluta e dall’ amore viscerale fra un padre e un figlio, dovrebbe far riflettere qualsiasi lettore e fargli apprezzare ancor di più le piccole cose del quotidiano ma soprattutto provare a rispettare una volta per tutte questo benedetto pianeta che non possediamo ma che occupiamo soltanto.

    ha scritto il 

  • 5

    Ho tanta paura, papà.

    Freddo. Freddo e buio.
    Grigio. Grigio e desolazione. Nessuna forma di vita.
    E se toccasse a voi proteggere un figlio in un mondo che non offre più nulla, senza alcun futuro, senza un domani. Giorni fr ...continua

    Freddo. Freddo e buio.
    Grigio. Grigio e desolazione. Nessuna forma di vita.
    E se toccasse a voi proteggere un figlio in un mondo che non offre più nulla, senza alcun futuro, senza un domani. Giorni freddi e vuoti in cerca di una minima fonte di alimentazione, con una coperta ed un telo di plastica per proteggersi dalla pioggia e dal freddo. Quel freddo che ti entra nelle ossa e ti fa tremare.
    Poi la paura. Paura di non arrivare al domani, anche se il domani non ha più senso di esistere.
    Poi c’è la strada, quella principale, dove puoi incontrare i cattivi che senza pietà sarebbero disposti a tutto pur di prendere ciò che hai.
    Poi c’è tuo figlio, unica ragione di sopravvivenza. Unica fonte di luce. Unico amico.
    Non puoi lasciarlo solo in questo mondo abbandonato da Dio.

    McCarthy riesce a trasmetterci tutta la paura e la disperazione di un genitore che combatte da ormai 10 anni in un mondo che non c’è più. Deve proteggere a tutti i costi suo figlio, raccontandogli qualcosa del passato e nascondendo il futuro che ormai non c’è più.
    Diventeremo loro amici, condividendo le stesse paure, gli stessi pensieri e gli stessi dolori. Insieme sulla strada verso sud, circondata da un paesaggio grigio e morto, ricoperto di cenere, immondizia, cadaveri bruciati e case deformi.
    Troveremo del cibo ed un posto “sicuro”, ma bisogna proseguire il cammino verso quel mare caldo e blu come lo ricordavamo.

    E’ un libro che potrebbe non piacere, ma indubbiamente ti rimane dentro, ti tocca l’anima e ti gela il cuore.

    ha scritto il 

  • 3

    Trama cupa ma tanto amore tra un padre e un figlio.

    Lo scrittore riesce a calare il lettore perfettamente dentro ad un mondo colpito dalla catastrofe dove tutto e triste, nero e senza via d'uscita. Ma la tristezza assoluta è data da questo padre che no ...continua

    Lo scrittore riesce a calare il lettore perfettamente dentro ad un mondo colpito dalla catastrofe dove tutto e triste, nero e senza via d'uscita. Ma la tristezza assoluta è data da questo padre che non riesce a lasciarsi andare, non riesce per amore della sua creatura. Arrancando per la strada, tra sofferenze indicibili, l'uomo continua a sperare di trovare qualcosa che possa cambiare il destino nefasto del bimbo e gli infonde coraggio. L'uomo alla fine non riuscirà a sopravvivere lasciando in vita il figlio. Questo è forse il passaggio del libro che mi ha lasciato una certa inquietudine. Lasciare il proprio bimbo solo in un mondo di terrore per troppo amore, non so bene definire. Comunque il bambino troverà, alla morte del padre, una famiglia di sopravvissuti che lo terrà con se. Il libro fornisce un insegnamento ad amare la vita, a non arrendersi alle delusioni e a valorizzare quello che si ha. Facendo trovare una famiglia al bambino, l'autore regala la speranza vera di un cambiamento positivo. Il bambino, la sua vita sono ancora testimonianza dell'esistenza di qualcosa di misterioso, dell'esistenza di un dio.

    ha scritto il 

  • 3

    Questo libro mi ha trasmesso un costante senso di angoscia, freddo e desolazione, tutti sentimenti/sensazioni che provano i due protagonisti nel loro viaggio quasi senza speranza, verso il sud, verso ...continua

    Questo libro mi ha trasmesso un costante senso di angoscia, freddo e desolazione, tutti sentimenti/sensazioni che provano i due protagonisti nel loro viaggio quasi senza speranza, verso il sud, verso una meta indefinita nella quale trovare un luogo sicuro dove finalmente fermarsi.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    Un piccolo assaggio

    In the dream from which he'd wakened he had wandered in a cave where the child led him by the hand. Their light playing over the wet flowstone walls. Like pilgrims in a fable swallowed up and lost amo ...continua

    In the dream from which he'd wakened he had wandered in a cave where the child led him by the hand. Their light playing over the wet flowstone walls. Like pilgrims in a fable swallowed up and lost among the inward parts of some granitic beast. Deep stone flues where the water dripped and sang. Tolling in the silence the minutes of the earth and the hours and the days of it and the years without cease. Until they stood in a great stone room where lay a black and ancient lake. And on the far shore a creature that raised its dripping mouth from the rimstone pool and stared into the light with eyes dead white and sightless as the eggs of spiders. It swung its head low over the water as if to take the scent of what it could not see. Crouching there pale and naked and traslucent, it's alabaster bones cast up in shadow on the rocks behind it. Its bowels, itsbeating heart. The brain that pulsed in a dull glass bell. It swung its head from side to side and then gave out a low moan and turned and lurched away and loped soundlessly into the dark.

    ha scritto il 

  • 5

    Giù il cappello!

    Una storia nera, cruda, nella quale non mancano mai elementi di avventura che risultano il vero traino di una vicenda che è un vero pugno nello stomaco. Straordinario libro di McCarthy a cui riesce l' ...continua

    Una storia nera, cruda, nella quale non mancano mai elementi di avventura che risultano il vero traino di una vicenda che è un vero pugno nello stomaco. Straordinario libro di McCarthy a cui riesce l'impresa di creare qualcosa di superlativo da un'idea fondamentalmente semplice. Cinque stelle e giù il cappello!

    https://www.facebook.com/pages/Il-Pescastorie/280487535494212?sk=info&tab=page_info

    ha scritto il 

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