Un uomo e un bambino, padre e figlio, senza nome. Spingono un carrello, pieno del poco che è rimasto, lungo una strada americana. La fine del viaggio è invisibile. Circa dieci anni prima il mondo è stato distrutto da un'apocalisse nucleare che lo ha ...Continua
angela
Ha scritto il 05/11/18
Notti buie più del buio. Giorni grigi, rinnegati dal sole. Ovunque soltanto cenere, e silenzio. Il mondo sta scomparendo lentamente nell'oblio. È l'Apocalisse secondo McCarthy. E questa è la storia di un uomo e di un bambino. Un uomo che non ha più r...Continua
Paolo
Ha scritto il 01/11/18
Da leggere
Chi critica questo romanzo dicendo cose tipo: "non succede niente", "è monotono", "è un susseguirsi di azioni", "non si spiega cosa èm siccesso al mondo"ecc, non l'ha capito (e peggio per lui). Pochi libri sono intensi come "La strada", non c'è nient...Continua
Peval
Ha scritto il 20/10/18
Ha vinto davvero il premio Pulitzer?
Grandi recensioni, racconto di un profondo legame padre-figlio, premio Pulitzer 2007... io però sono di tutt'altra opinione. La narrazione totalmente descrittiva rende la lettura piatta e quasi per nulla emozionante. I dialoghi padre-figlio sembrano...Continua
Pietro Tagliabo
Ha scritto il 10/10/18
!!!

Se si potesse dare dieci stelle, ne metterei undici.
Breve, cattivo, triste...no, non triste, amaro e disperato.
Romanzo I M P E R D I B I L E. Chi non lo ha letto è uno stronzo.

Kalima
Ha scritto il 13/09/18
Insieme a questo romanzo dovrebbero essere vendute le avvertenze per l'uso. 1. La lettura è altamente sconsigliata ai depressi e ai deboli di cuore. 2. E' altamente sconsigliata la lettura di notte. In più, se possibile, leggete questo libro in un p...Continua

Postcards from...
Ha scritto il May 20, 2018, 14:36
Nessuna lista di cose da fare. Ogni giornata sufficiente a se stessa. Ogni ora. Non c'è un dopo. Il dopo è già qui. Tutte le cose piene di grazia e bellezza che ci portiamo nel cuore hanno un'origine comune nel dolore. Nascono dal cordoglio e dalle c...Continua
Pag. 42
Postcards from...
Ha scritto il May 20, 2018, 14:29
Ciò che si altera ricordando ha comunque una sua realtà, che la si conosca o meno.
Pag. 101
Postcards from...
Ha scritto il May 16, 2018, 11:35
A volte il bambino gli faceva domande sul mondo, che per lui non era nemmeno un ricordo. L'uomo rifletteva a lungo su come rispondere. Non c'è nessun passato. A te come piacerebbe? Ma poi smise di inventarsi le cose perché neanche quelle erano vere e...Continua
Pag. 42
Ivan
Ha scritto il Apr 10, 2018, 20:37
Se uno sta all'erta tutto il tempo significa che ha sempre paura? Mah. Direi che all'inizio bisogna avere paura per mettersi all'erta. Per decidere di essere prudenti. Guardinghi. Ma per il resto del tempo non si ha paura? Per il resto del tempo? Eh....Continua
Pag. 115
Ivan
Ha scritto il Apr 10, 2018, 20:15
Ricordati che le cose che ti entrano in testa poi ci restano per sempre, gli disse. Forse dovresti rifletterci. Però certe cose uno se le dimentica, no? Sì. Ci dimentichiamo le cose che vorremmo ricordare e ricordiamo quelle che vorremmo dimenticare.
Pag. 10

Dascama
Ha scritto il Mar 31, 2015, 18:45
Suggerimenti
Suggerimenti
"Affoghiamo La Strada nei fiori (cit.)

Gabriel
Ha scritto il Jan 01, 2017, 18:03
" Ce la caveremo, vero, papa? Sì. Ce la caveremo. E non ci succederà niente di male. Esatto. Perché noi portiamo il fuoco. Sì. Perché noi portiamo il fuoco. "
Davide Giandonato
Ha scritto il Oct 24, 2016, 15:27
Cenere che aleggiava sopra la strada e grappoli di cavi ciechi che penzolavano dai pali della luce anneriti gemendo piano nel vento.
Pag. 7

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi