La strada di Smirne

Voto medio di 391
| 65 contributi totali di cui 55 recensioni , 9 citazioni , 0 immagini , 1 nota , 0 video
È finita. La fuga è giunta alla sua conclusione. Al sicuro a bordo di una nave che li condurrà in Italia, Shushanig e i suoi quattro figli si lasciano alle spalle le atrocità che hanno sconvolto la loro vita e sterminato i loro cari e tante ... Continua
Ha scritto il 18/10/16
se volessimo limitarci al giudizio sul contributo fatto dall'autrice alla Storia del popolo armeno non diremmo altro che grazie per aver scosso le nostre coscienze. Estendendo il commento anche alla qualità della narrazione verrebbe da dire che il ...Continua
Ha scritto il 08/02/16
Se non si è letto il primo difficile capire tutto il significato di questo capitolo di storia personale e non solo. Non esplicitamente atroce come "La masseria delle allodole" ma conoscendo gli antefatti non si può non rabbrividire
Ha scritto il 30/01/16
Ottima opera sulla tragedia degli armeni, anche se meno coinvolgente rispetto alla Masseria delle Allodole.
Ha scritto il 06/12/15
Il fatto è che a volte, semplicemente, non ci sono parole per descrivere le perfette parole usate da altri per raccontare una storia che di altre parole non ha bisogno.
  • 1 mi piace
Ha scritto il 07/09/15
Tristissimo...
... come il precedente libro. L'urlo di un popolo che rimane inascoltato, un dolore che continua a non essere riconosciuto.

Ha scritto il Jul 23, 2009, 14:04
E ora bisogna affrontare l’ultimo strappo, l’ultimo addio. Perché la Grande Storia, ancora una volta, annulla le piccole storie degli uomini qualunque.
Pag. 117
Ha scritto il Jul 23, 2009, 13:24
“Nella veste di cantastorie, ogni mendicante è sacro”
Pag. 103
Ha scritto il Jul 23, 2009, 12:44
«Una storia ben raccontata è un dono prezioso»
Pag. 102
Ha scritto il Jul 23, 2009, 11:09
Mai gli armeni sembrano stanchi dei racconti di morte e sopravvivenza, mai ne hanno abbastanza del ripetuto orrore: è come se la pena condivisa apparisse più sopportabile quando diventa un racconto, il mito che si costruisce di un popolo martire, ...Continua
Pag. 79
Ha scritto il Jul 23, 2009, 10:50
Ma il sangue ancora vivo preme nei loro fianchi sgraziati, la forza dell’istinto si risveglia, chiama, li travolge. La vicinanza fisica, il contatto dei corpi è stata l’unica forza positiva che li ha fatti incontrare durante la deportazione, e ...Continua
Pag. 58

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

Ha scritto il Apr 26, 2016, 15:45
853.92 ARS 15447 Letteratura Italiana

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi