Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La strada di Swann

Alla ricerca del tempo perduto

Di

Editore: Oscar Mondadori

4.2
(1809)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 424 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Tedesco , Polacco , Portoghese , Galego

Isbn-10: A000167944 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Natalia Ginzburg ; Curatore: Luciano Erba ; Contributi: Giacomo Debenedetti

Disponibile anche come: Cofanetto , Altri , Paperback , Copertina rigida , Rilegato in pelle , eBook

Genere: Biography , Fiction & Literature , Philosophy

Ti piace La strada di Swann?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 2

    Finito con enorme fatica. Forse non era un momento nella vita da Proust. Va bene la focalizzazione interna e il flusso di coscienza, ma a me è sembrato un lungo ripetersi degli stessi concetti. E sì c ...continua

    Finito con enorme fatica. Forse non era un momento nella vita da Proust. Va bene la focalizzazione interna e il flusso di coscienza, ma a me è sembrato un lungo ripetersi degli stessi concetti. E sì che sono abituata a leggere mattoni di ogni tipo!

    ha scritto il 

  • 5

    ....

    ...mi riservo di esprimere un commento esaustivo su quest'opera quando avrò finito di leggere tutti gli altri volumi e avrò una visione di insieme.
    su questo primo volume mi limito a riportare quanto ...continua

    ...mi riservo di esprimere un commento esaustivo su quest'opera quando avrò finito di leggere tutti gli altri volumi e avrò una visione di insieme.
    su questo primo volume mi limito a riportare quanto disse A. Gide "Da qualche giorno non lascio più il libro, me ne ingozzo e con delizia; mi ci rotolo dentro".
    ...ecco io non saprei esprimere meglio il concetto

    ha scritto il 

  • 5

    Meglio sarebbe tacere

    Cosa si può dire di questo libro che non suoni ridicolmente inferiore e inadeguato? Come rendere giustizia ad un' opera- La Ricerca del Tempo Perduto- dalla quale, più che leggerla, si viene letti? Ba ...continua

    Cosa si può dire di questo libro che non suoni ridicolmente inferiore e inadeguato? Come rendere giustizia ad un' opera- La Ricerca del Tempo Perduto- dalla quale, più che leggerla, si viene letti? Basterebbe riportare il perentorio giudizio di Nabokov, secondo il quale chi non apprezza Proust non è un buon lettore e non lo sarà mai, e chiudere il discorso. Ma no, voglio provare a dirne qualcosa...
    Ci sono dei fenomeni a cui viene dato il nome di società, amore, arte, nobiltà, aristocrazia, bellezza, , il cui accadere è situato nel tempo, come ovvio; come nel tempo è situato l'io che li esperisce, li cerca, li fugge o li patisce. Tali fenomeni con la loro granitica evidenza, l'io compreso, sono in certo modo, ci dice Proust, Irreali, elementi presi senza scampo nel flusso tremendo e infinito del tempo, e neanche il tempo, creatore e distruttore sovrano, si sottrae del tutto alla suddetta irrealtà. Da essi promana la nostra esperienza di vita ma anche la nostra alienazione. Sottostante o sovrastante a tutto ciò esiste qualcosa che non è più l' io convenzionale che registra in maniera misteriosa un'altra storia. Quella della nostra solitudine essenziale e ultima che può e deve dialogare solo con l' arte: questo libro ad esempio. Il resto non è che storia di scrittura sovrumana, di visioni di stupefacente e impronunciabile bellezza, al di là del tempo.

    ha scritto il 

  • 2

    forse sono troppo zotica o stanca, ma non sono riuscita ad apprezzarlo. Certo, scrittura sublime,ma non basta. Come un collier di diamanti troppo brillanti da dare fastidio, o dal disegno troppo banal ...continua

    forse sono troppo zotica o stanca, ma non sono riuscita ad apprezzarlo. Certo, scrittura sublime,ma non basta. Come un collier di diamanti troppo brillanti da dare fastidio, o dal disegno troppo banale. Come dei pasticcini raffinati ma troppo dolci...

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Prendetevi tempo

    Quando si inizia la Recherche è necessario prendersi tempo. Dico davvero, e non solo un lungo periodo continuato (minimo due ore ogni giorno) per leggere Proust tutto d'un fiato; prendersi tempo per r ...continua

    Quando si inizia la Recherche è necessario prendersi tempo. Dico davvero, e non solo un lungo periodo continuato (minimo due ore ogni giorno) per leggere Proust tutto d'un fiato; prendersi tempo per riflettere e gustarsi ogni parola, ogni frase e ogni accenno. Proust è così. Assorbe.
    Il primo libro è legato all'infanzia del protagonista, e come questa in realtà già contenga il delinearsi della sua vita futura. Non solo Proust qui è in grado di trasmettere l'angoscia che da bambini tutti abbiamo provato per le piccole cose: le ansie per i baci non ricevuti, la frustrazione delle speranze deluse e l'incomprensione di ciò che ci circonda, che speravamo in futuro comprendere meglio; ma va oltre ogni singola apparenza, per spiegare come ciò ci abbia condizionato, e come ogni singolo evento in realtà racchiuda il significato di tutta la nostra esistenza. Proust non è da amare solo per cosa scrive, ma anche per come lo fa. Spesso mi sono trovata in difficoltà a confrontarmi con capitoli di più di 300 pagine, ma la verità è che i capitoli devono essere così, è vita quella di Proust, è punto di vista, è un flusso continuo che piano piano entra dentro, e si scopre di possedere immagini di chiese medievali e di arazzi, di carillon, di un campanile che è l'incisione di una punta nella vastità del cielo. E mi raccomando, se in futuro vi chiedessero di assaggiare una madeline con il tè, ricordate di preparare i bagagli;potreste imbarcarvi in un'avventura che vi impregnerà almeno qualche giorno.
    Veronica

    ha scritto il 

  • 2

    Che fatica!

    E' stata dura, molto dura riuscire a terminarlo: praticamente una noia senza fine. E pensare che le recensioni sono ottime nella quasi totalità! Insomma, non ho trovato niente di positivo: né il conte ...continua

    E' stata dura, molto dura riuscire a terminarlo: praticamente una noia senza fine. E pensare che le recensioni sono ottime nella quasi totalità! Insomma, non ho trovato niente di positivo: né il contenuto (estenuante), né la forma (farraginosa e disagevole). Mi rammarica il fatto che difficilmente affronterò la lettura degli altri volumi che compongono la "Recherche".

    ha scritto il 

  • 4

    da leggere

    è diviso in tre parti questo primo volume della alla ricerca del tempo perduto;senza fare e pormi come critico visto che è considerata tutta l'opera una pietra miliare della letteratura mondiale....la ...continua

    è diviso in tre parti questo primo volume della alla ricerca del tempo perduto;senza fare e pormi come critico visto che è considerata tutta l'opera una pietra miliare della letteratura mondiale....la mia esperienza è stata con la traduzione di Natalia Ginzburg...metafore e descrizioni che fanno sognare e smaterializzano le parole in emozioni ma le pagine non scorrono via veloci soprattutto nella prima ed ultima parte...la parte sull'amore di Swann per Odette è piu' veloce...l'io narrante ci regala riflessioni e perle che rimangono e che portano a rileggere ed assaporarle...insomma è una lettura da affrontare senza fretta da sorbire come un te' con le maddalenine o fagottini

    ha scritto il 

  • 0

    Letteratura frattalica

    Proust, senza velleità alcuna di mettersi a fare la critica, si propone di lasciare il segno nella letteratura del '900 e affronta quindi la madre di tutte le riflessioni filosofiche e religiose: il d ...continua

    Proust, senza velleità alcuna di mettersi a fare la critica, si propone di lasciare il segno nella letteratura del '900 e affronta quindi la madre di tutte le riflessioni filosofiche e religiose: il discorso sul tempo (d'altronde anche la Bibbia comincia con la creazione e la sua scansione in sette giorni...). L'angolo scelto è quello del soggetto che comincia con lo sminuzzare la propria esistenza e le emozioni in millemila miliardi di fotogrammi isolati tra loro, e che finisce, una volta trascritti sulla pagina, con il proiettare un film sulla Storia. Che non è la Storia delle Nazioni, dei popoli e delle gesta famose ma quella altrettanto significativa dell'amante della vita che vuole assaporare ogni singolo istante della stessa.

    ha scritto il 

  • 5

    Rileggere la Ricerca vuol dire arrivare a un luogo di villeggiatura conosciuto in passato e in cui, ammirati dalla bellezza dei luoghi e dall'amabilità delle persone, ci eravamo ripromessi di tornare ...continua

    Rileggere la Ricerca vuol dire arrivare a un luogo di villeggiatura conosciuto in passato e in cui, ammirati dalla bellezza dei luoghi e dall'amabilità delle persone, ci eravamo ripromessi di tornare in un prossimo futuro: si rinnovano i ricordi nel trovare i posti e le persone che ci erano rimasti cari, e altri e altre ne scopriamo e si ha la sensazione di non riuscire a coglierne completamente lo spirito e a goderne in pieno, prenotando già la prossima vacanza. Così è la Recerche, una miniera dentro cui si continua a scendere e a portare alla luce preziosi che, questa è la sensazione, non si esauriranno mai.

    ha scritto il 

Ordina per