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La strana prole del cardinale Guzman

Di

Editore: Guanda

3.8
(36)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 439 | Formato: Altri

Isbn-10: 8882468011 | Isbn-13: 9788882468019 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: C. Piazzetta

Genere: Fiction & Literature , History , Humor

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Descrizione del libro
Il cardinale Dominic Trujillo Guzman soffre da tempo di lancinanti dolori alventre, accompagnati da orrifiche allucinazioni: una schiera di demoni avvoltida pestilenziali effluvi, dediti a giochi autoerotici con cui stimolano leimmense pudenda. A nulla valgono i rimedi indigeni che gli somministraConcepcion, la giovane e bella cuoca diventata sua concubina, dalla quale haavuto un figlio, il piccolo Cristobal. La diagnosi del più illustre medicodella capitale è infausta quanto incomprensibile: Teratoma di Tapabalazo.Convinto che si tratti della giusta punizione per la sua vita dissoluta, ilcardinale lancia una crociata di evangelizzazione per snidare eretici emiscredenti e ottenere così il perdono divino. Nel frattempo, a Cochadebajo delos Catos, remoto villaggio andino che fa da sfondo alla vicenda, succede ditutto, compreso il tragicomico scontro tra gli integerrimi crociati delfamigerato monsignor Rechin Anquilar e gli eroici e goduriosi abitanti delpueblo, capitanati da Dionisio Vivo e da Remedios, con l'immancabile aiuto deifedeli giaguari neri. Uno spaccato di vita sudamericana, succulento eimmaginario ma pur sempre veritiero, sospeso tra storia, commedia emisticismo, in un magico realismo dal sapore piccante e indimenticabile, comele pietanze che offre il ristorante di Dolores, ex puttana ravveduta ediventata cuoca provetta.
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    Durante la lettura è inevitabile il paragone con Marquéz o Isabel Allende. Bernières è diverso; minore, senz'altro. Non nella fantasia, che dimostra di avere tanta ed inesauribile; non nell'ironia, che senz'altro è ben distribuita ed è un basso continuo nella lettura del libro. Non nel realismo: ...continua

    Durante la lettura è inevitabile il paragone con Marquéz o Isabel Allende. Bernières è diverso; minore, senz'altro. Non nella fantasia, che dimostra di avere tanta ed inesauribile; non nell'ironia, che senz'altro è ben distribuita ed è un basso continuo nella lettura del libro. Non nel realismo: le scene cruente e la perdita di Cristobal sono refoli gelidi per le emozioni. In cosa dunque sarebbe minore? Forse nella magia: nella lettura non ho trovato il fascino di altri grandi scrittori i cui libri hanno formato la mia sensibilità circa la letteratura dell'America Latina - i due citati prima, Amado, Scorza... Sara' forse perche' lui e' inglese? Puo' darsi... Rimane pur sempre un ottimo libro di un ottimo autore. Tant'e' che ne ho ordinato subito un altro... :-)

    ha scritto il