La straniera

Di

Editore: Mondolibri

4.2
(2079)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 838 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese , Portoghese , Olandese , Svedese , Chi semplificata , Polacco , Ceco

Isbn-10: A000029745 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Valeria Galassi

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Ristampa: 2005
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  • 3

    L'idea di fondo della trama è molto originale: una giovane donna inglese sposata, un poco annoiata dal proprio matrimonio, si ritrova dopo la fine della seconda guerra mondiale catapultata nella Scozi ...continua

    L'idea di fondo della trama è molto originale: una giovane donna inglese sposata, un poco annoiata dal proprio matrimonio, si ritrova dopo la fine della seconda guerra mondiale catapultata nella Scozia di metà Settecento. Poco credibile che la donna in questione si ambienti perfettamente nell'ambiente scozzese del Settecento senza neanche troppi sforzi. Forse l'autrice ha scelto apposta il 1945 come presente di Claire piuttosto che i giorni nostri, perché dubito che Claire altrimenti non avrebbe sentito la mancanza di un telefonino o di un computer e non avrebbe preferito tornare al più presto ai tempi moderni, piuttosto che in un mondo distrutto come l'Inghilterra dopo la fine della seconda guerra mondiale A parte la capacità quasi sovrannaturale di adattamento di Claire meritano menzione anche le capacità eccezionali della stessa come infermiera ( era la sua professione) e medico come una sorta di signora del West delle Highlands del Settecento. Certo non poteva mancare la storia d'amore, con il bel Jaime dal pelo rosso. In un'epoca di matrimoni combinati come anche il suo con Jaime ha la fortuna non solo di sposare un uomo attraente e gentile ma anche di intendersi perfettamente con lui dal punto di vista fisico. Insomma tutto andrebbe felicemente se Jaime non fosse un evaso ricercato dagli inglesi. Per quanto alcune cose possano apparire inverosimili o quasi, ho apprezzato la trama d'amore e avventura, anche perché Jaime sembra costruito apposta per piacere, essendo bello, gentile, giusto, coraggioso, sensibile, focoso in battaglia come in amore. Lo consiglio per chi ha un'indole romantica e vuole leggere in vacanza un romanzo d'evasione ( in tutti i sensi)

    ha scritto il 

  • 3

    Il primo volume della serie di Outlander è un polpettone che mescola romanzo storico, romanzo rosa, avventura e fantasy. Il punto forte è forse l'accuratissima ricerca storica (l'autrice ha scritto il ...continua

    Il primo volume della serie di Outlander è un polpettone che mescola romanzo storico, romanzo rosa, avventura e fantasy. Il punto forte è forse l'accuratissima ricerca storica (l'autrice ha scritto il romanzo senza nemmeno aver messo piede in Scozia, il setting principale), ma anche il fulcro del romanzo, la relazione tra Claire e Jaimie, è appassionante e meno trita di quanto si potrebbe immaginare. Molte lungaggini, qualche ingenuità, ma rimane un piacevole romanzo d'intrattenimento.

    ha scritto il 

  • 2

    si capisce che la scrittrice ha svolto un'indagine storica per scrivere questo libro ed è in questo che si distingue da un harmony. ha però molti difetti: la protagonista non è ben caratterizzata e al ...continua

    si capisce che la scrittrice ha svolto un'indagine storica per scrivere questo libro ed è in questo che si distingue da un harmony. ha però molti difetti: la protagonista non è ben caratterizzata e alcuni suoi comportamenti e alcune delle sue scelte sono spiegate in modo superficiale, in più lei non è minimamente interessante, non viene approfontito il suo pensiero mentre per Jamie vengono scritte pagine e pagine e pagine in cui racconta la sua infanzia cosa provava qui..cosa provava là una noia.. ogni tanto si riprende ma poi rallenta.

    ha scritto il 

  • 3

    tutto sommato un romanzo d'amore 'storico'

    Mi aspettavo più tensione, più pathos, più intrigo, invece mi son ritrovata difronte un romanzone 'storico' dove l'intrigo del viaggio nel tempo è abbastanza relativo, provo a continuare col secondo e ...continua

    Mi aspettavo più tensione, più pathos, più intrigo, invece mi son ritrovata difronte un romanzone 'storico' dove l'intrigo del viaggio nel tempo è abbastanza relativo, provo a continuare col secondo e spero riesca a sorprendermi.

    6/10

    ha scritto il 

  • 5

    Un inizio fantasy, motore della vicenda, ma che si perde e quindi anche i non amanti del genere possono tranquillamente immergersi nell'avventura di Claire, donna forte e decisa, che sa cosa vuole e c ...continua

    Un inizio fantasy, motore della vicenda, ma che si perde e quindi anche i non amanti del genere possono tranquillamente immergersi nell'avventura di Claire, donna forte e decisa, che sa cosa vuole e come ottenerlo e sopratutto di grande cuore.
    L'autrice è brava nel lasciare qua e là descrizioni di quelle meravigliose terre, spunti e aneddoti sulle condizioni e abitudini degli scozzesi del 700 che non annoiano perché ben si legano alle avventure/disavventure della protagonista.
    Primo libro di una lunga serie..il secondo volume è già sul mio comodino!
    Ps. Un appunto sulla copertina: con tutte le belle immagini che si potevano trarre dalla serie tv omonima (davvero fedele al testo e ben fatta) perché proprio questa!?!?

    ha scritto il 

  • 3

    NI NI NI

    Già sento i fischi dei pomodori che la maggior parte delle fans della Gabaldon, con ogni probabilità vorrebbero lanciarmi… perché per me questo libro è un grande NI.
    Ma la pecora nera che è in me scal ...continua

    Già sento i fischi dei pomodori che la maggior parte delle fans della Gabaldon, con ogni probabilità vorrebbero lanciarmi… perché per me questo libro è un grande NI.
    Ma la pecora nera che è in me scalpita per dire la sua!
    Adesso, tanto di cappello all’autrice, che comunque ha una scrittura fantastica e molto scorrevole, tanto che mi sono letta un libro di 800 pagine in un tempo relativamente breve.
    Non mi hanno convinto però un bel po’ di cose.
    La prima è la facilità con cui Claire si dimentica di provenire da un’altra epoca.
    Fossi stata lei sarei svenuta dal terrore, invece la protagonista (FORTUNATA), si fa un piantino tra le braccia del bel Jamie, posa il suo sedere su di una panchina, coltiva il suo orticello e intanto gira intorno come una gatta pronta a prendere il suo bel topone tra le grinfie (e di questo, badate bene, non gliene ne faccio una colpa… anzi!). Ma ok, in fondo nel primo capitolo ci era stato detto che la nostra Claire era una tosta, testarda e con la capacità di far capitolare quasi tutti gli uomini presenti.
    Della parte storica non mi quadrano alcune cose, molti fatti citati sono, secondo me, non riportati a dovere, mentre altri troppo approfonditi. Per me, devo dire la verità, le prime 200 pagine sono state una tortura, dopo, la storia è migliorata ma alla fine non mi sono sentita affatto soddisfatta. Sicuramente il libro in alcune parti poteva essere snellito, anche se ammetto che la descrizione riguardate la vita quotidiana della Scozia del 1743 è molto affascinante.
    Si salva il personaggio di Jamie, questo si.
    Dolce, simpatico, alla mano e molto masculo senza però mai sbandare nel banale.
    Insomma questo libro si legge solo per lui diciamo la verità!
    Non so quanto sia stata una buona idea mischiare il genere storico, al fantasy e ai viaggi nel tempo.
    Di questo libro (grazie anche alla serie TV, che adesso sono curiosa di vedere) se ne è parlato tantissimo, troppo, con un entusiasmo che ha fatto salire le mie aspettative alle stelle.
    Si, mi aspettavo la perfezione , invece mi è sembrato solo tutto un enorme calderone.

    ha scritto il 

  • 3

    Mah...

    Francamente non condivido tutto questo entusiasmo... Non mi ha appassionato per niente. E certe cose talmente prevedibili... i soliti personaggi stereotipati... Poteva incontrare mica un campagnolo tr ...continua

    Francamente non condivido tutto questo entusiasmo... Non mi ha appassionato per niente. E certe cose talmente prevedibili... i soliti personaggi stereotipati... Poteva incontrare mica un campagnolo troglodita e arretrato... Noooo, bello, figo, valoroso... Chi più ne ha più ne metta... Che noia...
    Ma poi di una lentezza...

    ha scritto il 

  • 3

    Oddio.... e che posso dire di 'sto libercolo... me ne aveva parlato una collega conoscendo la mia passione per la Scozia, e sapevo che proprio nella zona delle Highlands dove mi reco di solito stavano ...continua

    Oddio.... e che posso dire di 'sto libercolo... me ne aveva parlato una collega conoscendo la mia passione per la Scozia, e sapevo che proprio nella zona delle Highlands dove mi reco di solito stavano girando una specie di telefilm tratto proprio da questa saga, quindi mi son detta: "diamogli una possibilità" anche se subodoravo di già l'harmony pseudo-storico. E infatti. Devo dire tuttavia che letto tra le Highlands, con sottofondo di cornamuse, aveva quasi il suo perché, e del resto alla fine è quasi impossibile non divorare i polpettoni romantici, anche per i cinici senzacuore come la sottoscritta. Non è stato comunque facile perchè il libro scorre lentissimo e francamente se ne avessero tagliato il 50% non ne avrei sentito la mancanza: praticamente ad ogni pagina di trama corrispondono 30 pagine dei due che s'accoppiano instancabili in ogni luogo e in ogni lago, l'approfondimento psicologico dei personaggi non è pervenuto, i dialoghi sembrano liberamente tratti dai baci perugina e lasciamo perdere la non indifferente componente trash, che se non altro a volte mi ha fatta cappottare dalle risate.
    So che dopo questo ci son tipo un milione di altri libri e devo dire di essere curiosa: quale altra disgrazia potrebbe capitare a quei due? Ormai l'autrice s'è giocata frustate, torture, stupri.... come ha fatto a riempire tutti quegli altri libri? Al prossimo viaggio in Scozia, tra breve spero, penso proprio di continuare la saga, nonostante tutto.

    ha scritto il 

  • 4

    Esta novela es la primera de una saga que de momento dispone de nueve entregas.

    Empieza cuando Claire, inglesa, enfermera en la II Guerra Mundial y una vez acabada ésta, decide ir con su marido Frank ...continua

    Esta novela es la primera de una saga que de momento dispone de nueve entregas.

    Empieza cuando Claire, inglesa, enfermera en la II Guerra Mundial y una vez acabada ésta, decide ir con su marido Frank a Escocia en una especie de luna de miel, en la que Frank intenta recabar datos de sus antepasados.

    Un amanecer deciden ir a un monte, donde alrededor de un círculo de piedras, las brujas del lugar realizan un ritual. Allí es donde Claire de repente entra en trance y se transporta al año 1.734, encontrándose con uno de los antepasados de su marido. El malvado Capitán Randall.
    Es ahí donde conoce también a Jaime y su familia con el que se reencontrará con el amor y no sabrá si debe o no volver a su presente. Claire además trendrá que sobrevivir a las continuas acusaciones de espía, ya que no se fían mucho de los ingleses y tanto ella como Jaime tenrán que vérselas con el Capitán Randall.

    Me ha gustado mucho la ambientación de la novela, aunque como he dicho antes, a parte de ser extensa, sus capítulos tienen un gran número de páginas. No es una novela para poder leerla del tirón. Quizás a mi me gusten más las que tienen más ritmo. Así que si os decidís a leerla, buscar el momento más adecuado para ello.

    Yo de momento tengo preparada la primer temporada de la serie en la que están basados los libros, "Outlander", aunque ya se han estrenado los primeros capítulos de la segunda, para verlos con más calma.

    ha scritto il 

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