La straniera

Di

Editore: Mondolibri

4.2
(2090)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 838 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese , Portoghese , Olandese , Svedese , Chi semplificata , Polacco , Ceco

Isbn-10: A000029745 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Valeria Galassi

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Ristampa: 2005
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  • 2

    Mi sento un po' tradita... ho aspettato a lungo prima di approcciare questa saga, perchè volevo avere un bel po' di libri per non rischiare di immergermi nella lettura e poi ritrovarmi ad aspettare an ...continua

    Mi sento un po' tradita... ho aspettato a lungo prima di approcciare questa saga, perchè volevo avere un bel po' di libri per non rischiare di immergermi nella lettura e poi ritrovarmi ad aspettare anni per sapere cosa accadrà (si Martin, parlo di te!) e... non mi è piaciuto! Forse avevo aspettative alte, ma qui siamo un po' lontani da quello che credevo avrei trovato: i personaggi sono piatti, il brodo è allungato, le situazioni paradossali (non parlo del viaggio nel tempo iniziale, ma dell'immortalità o quasi di Jamie). Eppure so già che leggerò anche gli altri perchè la mia mente bacata funziona così (e perchè spero che un po' si riprenda nel seguito). Vedremo... in fondo anche Harry Potter all'inizio non mi era piaciuto.

    ha scritto il 

  • 5

    Forse il romanzo che nell'ultimo anno è riuscito meglio a farmi evadere totalmente dal qui e dall'ora, leggerlo è stato un piacere quasi perverso.

    "La Straniera" racconta di Claire, giovane infermiera ...continua

    Forse il romanzo che nell'ultimo anno è riuscito meglio a farmi evadere totalmente dal qui e dall'ora, leggerlo è stato un piacere quasi perverso.

    "La Straniera" racconta di Claire, giovane infermiera dell'esercito che alla fine della seconda guerra mondiale, mentre è in viaggio nelle Highlands con il marito, si ritrova catapultata indietro nel tempo, più precisamente nell'anno del Signore 1743. La Scozia è quella dei Clan, una Scozia barbara dove regna la giustizia sommaria delle Giubbe Rosse, delle flagellazioni in piazza, dei processi per stregoneria; una Scozia sul piede di guerra, infatti mancano poco meno di tre anni alle rivolte giacobite che porteranno alla battaglia di Culloden e al tramonto dei clan.
    Claire dovrà vedersela con tutto questo e ricominciare, senza un passato da poter raccontare e con un futuro alquanto precario davanti, e potrà farcela solo grazie alle proprie doti: intelligenza, determinazione e una buona dose di faccia tosta. Oltre ovviamente all'amore, perno di mondi passati, presenti e futuri.

    Una storia che oscilla tra romance, fantasy e romanzo storico e che mi ha lasciato addosso un entusiasmo genuino, dovuto principalmente alla consapevolezza di una saga tutta nuova e tutta da gustare.

    ha scritto il 

  • 4

    A dispetto di tante recensioni poco entusiaste, ho trovato il libro coinvolgente, ben scritto e appassionante. Credo che certi psssaggi saranno chiariti negli altri volumi e che tutto sarà più chiaro ...continua

    A dispetto di tante recensioni poco entusiaste, ho trovato il libro coinvolgente, ben scritto e appassionante. Credo che certi psssaggi saranno chiariti negli altri volumi e che tutto sarà più chiaro andando avanti. La lunghezza non aiuta e non si può considerare un capolavoro di letteratura ma è un bel romanzo storico con qualche contaminazione fantasy. Proseguirò la lettura col secondo volume sicuramente

    ha scritto il 

  • 3

    L'idea di fondo della trama è molto originale: una giovane donna inglese sposata, un poco annoiata dal proprio matrimonio, si ritrova dopo la fine della seconda guerra mondiale catapultata nella Scozi ...continua

    L'idea di fondo della trama è molto originale: una giovane donna inglese sposata, un poco annoiata dal proprio matrimonio, si ritrova dopo la fine della seconda guerra mondiale catapultata nella Scozia di metà Settecento. Poco credibile che la donna in questione si ambienti perfettamente nell'ambiente scozzese del Settecento senza neanche troppi sforzi. Forse l'autrice ha scelto apposta il 1945 come presente di Claire piuttosto che i giorni nostri, perché dubito che Claire altrimenti non avrebbe sentito la mancanza di un telefonino o di un computer e non avrebbe preferito tornare al più presto ai tempi moderni, piuttosto che in un mondo distrutto come l'Inghilterra dopo la fine della seconda guerra mondiale A parte la capacità quasi sovrannaturale di adattamento di Claire meritano menzione anche le capacità eccezionali della stessa come infermiera ( era la sua professione) e medico come una sorta di signora del West delle Highlands del Settecento. Certo non poteva mancare la storia d'amore, con il bel Jaime dal pelo rosso. In un'epoca di matrimoni combinati come anche il suo con Jaime ha la fortuna non solo di sposare un uomo attraente e gentile ma anche di intendersi perfettamente con lui dal punto di vista fisico. Insomma tutto andrebbe felicemente se Jaime non fosse un evaso ricercato dagli inglesi. Per quanto alcune cose possano apparire inverosimili o quasi, ho apprezzato la trama d'amore e avventura, anche perché Jaime sembra costruito apposta per piacere, essendo bello, gentile, giusto, coraggioso, sensibile, focoso in battaglia come in amore. Lo consiglio per chi ha un'indole romantica e vuole leggere in vacanza un romanzo d'evasione ( in tutti i sensi)

    ha scritto il 

  • 3

    Il primo volume della serie di Outlander è un polpettone che mescola romanzo storico, romanzo rosa, avventura e fantasy. Il punto forte è forse l'accuratissima ricerca storica (l'autrice ha scritto il ...continua

    Il primo volume della serie di Outlander è un polpettone che mescola romanzo storico, romanzo rosa, avventura e fantasy. Il punto forte è forse l'accuratissima ricerca storica (l'autrice ha scritto il romanzo senza nemmeno aver messo piede in Scozia, il setting principale), ma anche il fulcro del romanzo, la relazione tra Claire e Jaimie, è appassionante e meno trita di quanto si potrebbe immaginare. Molte lungaggini, qualche ingenuità, ma rimane un piacevole romanzo d'intrattenimento.

    ha scritto il 

  • 2

    si capisce che la scrittrice ha svolto un'indagine storica per scrivere questo libro ed è in questo che si distingue da un harmony. ha però molti difetti: la protagonista non è ben caratterizzata e al ...continua

    si capisce che la scrittrice ha svolto un'indagine storica per scrivere questo libro ed è in questo che si distingue da un harmony. ha però molti difetti: la protagonista non è ben caratterizzata e alcuni suoi comportamenti e alcune delle sue scelte sono spiegate in modo superficiale, in più lei non è minimamente interessante, non viene approfontito il suo pensiero mentre per Jamie vengono scritte pagine e pagine e pagine in cui racconta la sua infanzia cosa provava qui..cosa provava là una noia.. ogni tanto si riprende ma poi rallenta.

    ha scritto il 

  • 3

    tutto sommato un romanzo d'amore 'storico'

    Mi aspettavo più tensione, più pathos, più intrigo, invece mi son ritrovata difronte un romanzone 'storico' dove l'intrigo del viaggio nel tempo è abbastanza relativo, provo a continuare col secondo e ...continua

    Mi aspettavo più tensione, più pathos, più intrigo, invece mi son ritrovata difronte un romanzone 'storico' dove l'intrigo del viaggio nel tempo è abbastanza relativo, provo a continuare col secondo e spero riesca a sorprendermi.

    6/10

    ha scritto il 

  • 5

    Un inizio fantasy, motore della vicenda, ma che si perde e quindi anche i non amanti del genere possono tranquillamente immergersi nell'avventura di Claire, donna forte e decisa, che sa cosa vuole e c ...continua

    Un inizio fantasy, motore della vicenda, ma che si perde e quindi anche i non amanti del genere possono tranquillamente immergersi nell'avventura di Claire, donna forte e decisa, che sa cosa vuole e come ottenerlo e sopratutto di grande cuore.
    L'autrice è brava nel lasciare qua e là descrizioni di quelle meravigliose terre, spunti e aneddoti sulle condizioni e abitudini degli scozzesi del 700 che non annoiano perché ben si legano alle avventure/disavventure della protagonista.
    Primo libro di una lunga serie..il secondo volume è già sul mio comodino!
    Ps. Un appunto sulla copertina: con tutte le belle immagini che si potevano trarre dalla serie tv omonima (davvero fedele al testo e ben fatta) perché proprio questa!?!?

    ha scritto il 

  • 3

    NI NI NI

    Già sento i fischi dei pomodori che la maggior parte delle fans della Gabaldon, con ogni probabilità vorrebbero lanciarmi… perché per me questo libro è un grande NI.
    Ma la pecora nera che è in me scal ...continua

    Già sento i fischi dei pomodori che la maggior parte delle fans della Gabaldon, con ogni probabilità vorrebbero lanciarmi… perché per me questo libro è un grande NI.
    Ma la pecora nera che è in me scalpita per dire la sua!
    Adesso, tanto di cappello all’autrice, che comunque ha una scrittura fantastica e molto scorrevole, tanto che mi sono letta un libro di 800 pagine in un tempo relativamente breve.
    Non mi hanno convinto però un bel po’ di cose.
    La prima è la facilità con cui Claire si dimentica di provenire da un’altra epoca.
    Fossi stata lei sarei svenuta dal terrore, invece la protagonista (FORTUNATA), si fa un piantino tra le braccia del bel Jamie, posa il suo sedere su di una panchina, coltiva il suo orticello e intanto gira intorno come una gatta pronta a prendere il suo bel topone tra le grinfie (e di questo, badate bene, non gliene ne faccio una colpa… anzi!). Ma ok, in fondo nel primo capitolo ci era stato detto che la nostra Claire era una tosta, testarda e con la capacità di far capitolare quasi tutti gli uomini presenti.
    Della parte storica non mi quadrano alcune cose, molti fatti citati sono, secondo me, non riportati a dovere, mentre altri troppo approfonditi. Per me, devo dire la verità, le prime 200 pagine sono state una tortura, dopo, la storia è migliorata ma alla fine non mi sono sentita affatto soddisfatta. Sicuramente il libro in alcune parti poteva essere snellito, anche se ammetto che la descrizione riguardate la vita quotidiana della Scozia del 1743 è molto affascinante.
    Si salva il personaggio di Jamie, questo si.
    Dolce, simpatico, alla mano e molto masculo senza però mai sbandare nel banale.
    Insomma questo libro si legge solo per lui diciamo la verità!
    Non so quanto sia stata una buona idea mischiare il genere storico, al fantasy e ai viaggi nel tempo.
    Di questo libro (grazie anche alla serie TV, che adesso sono curiosa di vedere) se ne è parlato tantissimo, troppo, con un entusiasmo che ha fatto salire le mie aspettative alle stelle.
    Si, mi aspettavo la perfezione , invece mi è sembrato solo tutto un enorme calderone.

    ha scritto il 

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