La straordinaria invenzione di Hugo Cabret

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La luna, le luci di una città, una stazione affollata, due occhi spaventati. Le immagini a carboncino scorrono come in un cinema di carta fino a inquadrare il volto di Hugo Cabret, l'orfano che vive nella stazione di Parigi. Nel suo nascondiglio ...Continua
Ha scritto il 10/12/17
La storia dell'orfano Hugo Cabret è un amorevole tributo al cinema delle origini rappresentato attraverso una delle sue più emblematiche figure. Recita il complemento del titolo in copertina: "il primo libro in cui le parole illustrano le ...Continua
Ha scritto il 08/11/17
Letto in inglese per cercare di tenermi allenata leggendo qualche cosa di non troppo difficile per il mio livello di “reading”, mi son trovata tra le mani un inaspettato piccolo gioiellino.Definisco questo libro “gioiellino” per una serie di ...Continua
Ha scritto il 08/11/17
Buon prodotto.
Ha scritto il 14/08/17
Recensione completa: https://feliceconunlibro.blogspot.it/2017/07/la-straordinaria-invenzione-di-hugo.html . La storia è molto carina e ben costruita, con la giusta dose di mistero, capace di catturare l'attenzione del lettore. E inoltre si rivela ...Continua
Ha scritto il 02/01/17
....non solo per ragazzi!!
Le immagini e i disegni a carboncino si fondono col libro e ne diventano un parte fondamentale..Stupendo, arriva anche a toccare il grande cinema francese e in parte il mondo dell'illusionismo con Georges Méliès, considerato un pioniere e padre ...Continua
  • 10 mi piace

Ha scritto il Sep 11, 2012, 11:39
A volte la sera vengo qui anche se non devo regolare gli orologi, solo per guardare la città. Mi piace immaginare che il mondo sia un unico grande meccanismo. Sai, le macchine non hanno pezzi in più. Hanno esattamente il numero e il tipo di pezzi ...Continua
Ha scritto il Jul 26, 2012, 10:47
A volte la sera vengo qui anche se non devo regolare gli orologi, solo per guardare la città. Mi piace immaginare che il mondo sia un unico grande meccanismo. Sai, le macchine non hanno pezzi in più. Hanno esattamente il numero e il tipo di pezzi ...Continua
Pag. 151
Ha scritto il Nov 12, 2011, 18:38
L'idea di andare al cinema fece tornare in mente a Hugo una cosa che gli aveva detto il padre, su quando ci era andato da bambino e i film erano ancora una novità. Il padre di Hugo era entrato in una sala buia e aveva visto su uno schermo bianco ...Continua
Pag. 186
Ha scritto il Nov 12, 2011, 18:32
Il tempo può fare strani scherzi.In un batter d'occhio un neonato compare dentro una carrozzina, una bara scompare sotto terra, una guerra viene vinta o persa, un bambino - come una farfalla - si trasforma in un adulto.E' ciò che è successo a ...Continua
Pag. 519
  • 1 mi piace
Ha scritto il Nov 12, 2011, 18:22
Hugo pensò al modo in cui il padre gli aveva descritto l'automa. - Hai mai pensato che tutti i meccanismi vengono costruiti per uno scopo? - chiese a Isabelle. - Vengono costruiti per divertirti, come questo topolino, o per sbalordirti, come ...Continua
Pag. 384

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