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La stratégie Ender

Le cycle d'Ender, tome 1

By

Editeur: J'ai lu

4.4
(2879)

Language:Français | Number of pages: 382 | Format: Mass Market Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Spanish , Japanese , Chi traditional , German , Italian , Polish , Dutch , Portuguese , Swedish , Czech

Isbn-10: 2290308285 | Isbn-13: 9782290308288 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Others , Paperback

Category: Fiction & Literature , Political , Science Fiction & Fantasy

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Description du livre
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  • 4

    Si vede subito che il romanzo finale altro non è che un ampliamento del racconto originale ambientato alla Scuola di Guerra: la parte ambientata in essa è decisamente la più ricca e densa, mentre il r ...continuer

    Si vede subito che il romanzo finale altro non è che un ampliamento del racconto originale ambientato alla Scuola di Guerra: la parte ambientata in essa è decisamente la più ricca e densa, mentre il resto (e soprattutto il finale) sembrano veramente tirati via a gran velocità. Inoltre pensavo fosse un problema della traduzione italiana ma (leggendo alcune critiche inglesi) anche la versione originale è scritta in maniera molto semplice e in certi casi scolastica (intesa come scuola superiore eh). Quantomeno non è mai farraginoso e fortunatamente è lineare nella lettura.

    Nonostante questo la storia è veramente bella, è sempre un piacere ricordarsi che si sta parlando di ragazzini e non di adulti fatti e finiti, così come i vari colpi di scena e le varie contraddizioni che si porta avanti il sistema narrato. Un plauso va fatto all'autore per la "Partita Mentale" e la descrizione di quelle sequenze, poetiche come pochi romanzi "per ragazzi" sanno essere.

    Anche se non è perfetto di sicuro mi ha invogliato a leggere il seguito.

    dit le 

  • 5

    Ben scritto, scorrevole, sempre interessante, epico.
    Forse ancora più importante, a differenza di molti libri di fantascienza più o meno con le stesse pretese, questo è molto profondo per certi versi ...continuer

    Ben scritto, scorrevole, sempre interessante, epico.
    Forse ancora più importante, a differenza di molti libri di fantascienza più o meno con le stesse pretese, questo è molto profondo per certi versi e ha il pregio di portare fino in fondo le idee originali che ha.
    Molto ben curato. Senza paura di sporcarsi le mani.

    dit le 

  • 3

    INSECTORES VS. HUMANOS

    http://mimoradafriki.blogspot.com.es/2012/05/saga-de-ender-01-el-juego-de-ender-by.html

    Es una novela sobre Psicología: manipulación, envidias, miedo a lo desconocido, xenofobia contra los insectores. ...continuer

    http://mimoradafriki.blogspot.com.es/2012/05/saga-de-ender-01-el-juego-de-ender-by.html

    Es una novela sobre Psicología: manipulación, envidias, miedo a lo desconocido, xenofobia contra los insectores...
    Me ha gustado, pero no me ha llegado a enganchar. Aun así, seguiré con la Saga.

    dit le 

  • 4

    La storia è costruita magistralmente, l'immaginazione di Card sprizza da ogni descrizione. I protagonisti sembrano decisamente troppo giovani per le dinamiche e i discorsi descritti, ma con questa sce ...continuer

    La storia è costruita magistralmente, l'immaginazione di Card sprizza da ogni descrizione. I protagonisti sembrano decisamente troppo giovani per le dinamiche e i discorsi descritti, ma con questa scelta l'autore ha eliminato tutto il problema dei drammi adolescenziali stereotipati, il che non può che giovare al libro. La trama è lineare ma avvincente, con colpi di scena per una volta davvero inaspettati. Il finale sembra quasi affrettato, ma lo considero semplicemente un preludio al seguito. Se così non fosse, significa carta bianca all'immaginazione!

    dit le 

  • 3

    Fantascienza adolescenziale!

    Ne avevo sentito parlare tanto bene... mah!
    È un racconto adolescenziale con un bambino (novello messia militare) messo a dura prova dalle gerarchie militari perché possibile futuro salvatore dell'uma ...continuer

    Ne avevo sentito parlare tanto bene... mah!
    È un racconto adolescenziale con un bambino (novello messia militare) messo a dura prova dalle gerarchie militari perché possibile futuro salvatore dell'umanità.
    Ciò che accade è ciò che è stato già scritto e messo in pellicola milioni di volte allo stesso modo ogni volta che c'è una storia simile.
    Unica aspetto positivo: si legge molto velocemente!

    dit le 

  • 4

    4 stelle e 1/2

    Non è il voto che conta è il giudizio ed è giusto ritenerlo un capolavoro. La storia ricorda almeno in parte il Grande Fratello di Orwell per la perdità di umanità del mondo ma soprattutto per la manc ...continuer

    Non è il voto che conta è il giudizio ed è giusto ritenerlo un capolavoro. La storia ricorda almeno in parte il Grande Fratello di Orwell per la perdità di umanità del mondo ma soprattutto per la mancanza di morale di chi comanda o di chi cerca il potere.
    Un bambino genio privato della sua vita e della possibilità di essere felice, strappato da una famiglia "particolare" composta di un fratello e sorella con analoghe facoltà intellettive nettamente superiori alla media, viene allevato in un regime militare dove un costante allenamento tattico basato su "giochi" lo dovrà forgiare per farlo diventare il condottiero che salverà il mondo e l'umanità.
    Il romanzo risulta claustrofobico nelle ambientazioni e profondamente malinconico con punte di sadismo nelle emozioni.
    Crudele nell'isolamento di un bambino allontanato da tutto ciò che lo potrebbe rendere felice e quindi "debole".
    Si sente anche l'assenza di una descrizione del nemico o della sua società(Scorpioni) forse per evitare anche una minima empatia nei loro confronti.
    Dopo le continue vittorie del bambino/prodigio/salvatore dal punto di vista militare correlate alle sue sconfitte dal punto di vista umano e dopo un colpo di scena piuttosto prevedibile arriva il finale che non ti aspetti che ci regala le spiegazioni di tutte le parti oniriche del protagonista fino a quel punto poco comprensibili. Poi in poche riche l'Autore ci regala una lezione magistrale di rifiuto della guerra e di apertura verso chi è diverso da noi.
    Una lezione che solo i capolavori riescono a mantenere sempre attuale! Assolutamente da leggere.

    dit le 

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