Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La strega e il capitano

Di

Editore: Tascabili Bompiani

3.5
(196)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 74 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845225399 | Isbn-13: 9788845225390 | Data di pubblicazione: 

Prefazione: Giovanni Giudici

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

Ti piace La strega e il capitano?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 4

    Fenomenologia della vittima

    Una storia che nasce dalle carte d’archivio e racconta la vicenda di una povera donna che cade nella ragnatela dell’inquisizione, accusata di stregoneria. L’illuminista Sciascia ci ricorda gli orrori dell’integralismo religioso e dell’oppressione sociale. Infinita pena per la vittima, che tenta d ...continua

    Una storia che nasce dalle carte d’archivio e racconta la vicenda di una povera donna che cade nella ragnatela dell’inquisizione, accusata di stregoneria. L’illuminista Sciascia ci ricorda gli orrori dell’integralismo religioso e dell’oppressione sociale. Infinita pena per la vittima, che tenta di divincolarsi dalle spire dell’idra sposando vanamente le folli fantasie dei crudeli inquisitori, ignara di consegnarsi al loro gioco. Sciascia fa l’entomologo, scrivendo da par suo, e brucia nel lettore il fuoco dell’indignazione...

    ha scritto il 

  • 4

    Sempre documentatissimi i libri di Sciascia, tanto che per un'appassionata di storia come me (è anche il mio lavoro...)è un vero piacere leggerli. Questo manca però di un filo di pathos o forse di umanità, come se l'autore, nello sforzo di rimanere obiettivo e neutrale avesse privato anche i suoi ...continua

    Sempre documentatissimi i libri di Sciascia, tanto che per un'appassionata di storia come me (è anche il mio lavoro...)è un vero piacere leggerli. Questo manca però di un filo di pathos o forse di umanità, come se l'autore, nello sforzo di rimanere obiettivo e neutrale avesse privato anche i suoi personaggi di sangue e carne, tanto che non riescono ad emergere completamente dalla storia e a rivivere nelle pagine le loro drammatiche vicende.

    ha scritto il 

  • 4

    Un piccolo saggio, scritto in maniera eccepibile. Una storia vera, studiata e documentata, citata da Manzoni nei Promessi Sposi e ripresa da Sciascia. Una lettura non semplicissima ma molto interessante e anche terribile.

    ha scritto il 

  • 5

    La mia vicina è una strega

    Il libro è un' indagine approfondita su un caso di "presunta stregoneria" letteralmente smontato da Sciascia. Tramite una geniale ricostruzione dei fatti, la vicenda colpisce, fa pensare a quanto frequente fosse la messa a morte per crimini irreali. Sciascia, con sottile ironia, ragiona sulla stu ...continua

    Il libro è un' indagine approfondita su un caso di "presunta stregoneria" letteralmente smontato da Sciascia. Tramite una geniale ricostruzione dei fatti, la vicenda colpisce, fa pensare a quanto frequente fosse la messa a morte per crimini irreali. Sciascia, con sottile ironia, ragiona sulla stupidità delle persone e sulla crudeltà della chiesa che ha sempre predicato bene ed ha SEMPRE razzolato male. Una lettura davvero soddisfacente.

    ha scritto il 

  • 3

    Un testo di difficile lettura per i continui rimandi di stile ad un linguaggio, quello manzoniano, poco agevole.
    Un testo a metà tra un romanzo a sfondo morale-civile e un saggio storico.
    Un libro che vuole, partendo dal passato, essere di avvertenza per il presente e il futuro dei ri ...continua

    Un testo di difficile lettura per i continui rimandi di stile ad un linguaggio, quello manzoniano, poco agevole.
    Un testo a metà tra un romanzo a sfondo morale-civile e un saggio storico.
    Un libro che vuole, partendo dal passato, essere di avvertenza per il presente e il futuro dei rischi estremi dell'intolleranza verso chi è diverso.

    ha scritto il 

  • 2

    Attorno Caterina, serva di casa del signore Melzi, si configura una “vicenda di tragica stupidità, e sordida, che si agita in casa Melzi nei giorni della festività natalizia e ne è come la dolorosa, negativa, blasfema parodia”


    Ogni delitto ha un movente:


    Per giustificare i compromet ...continua

    Attorno Caterina, serva di casa del signore Melzi, si configura una “vicenda di tragica stupidità, e sordida, che si agita in casa Melzi nei giorni della festività natalizia e ne è come la dolorosa, negativa, blasfema parodia”

    Ogni delitto ha un movente:

    Per giustificare i compromettenti rapporti del signor Melzi con Caterina,

    Per scagionare le lacune di una materia come quella della medicina, non ancora approfonditamente studiata, impotente di fronte agli inspiegabili dolori di pancia che attanagliavano il Melzi,

    Per allontanare Caterina da casa, dato che agli occhi di suo figlio diventava sempre più un pericolo per i propri “futuri” beni,

    Ogni delitto ha la sua arma:

    Si costruisce attorno a Caterina un alone di stregoneria usufruendo dell’impietosa giustizia, degli “strumenti di cui dispone per l’accertamento della verità” e delle accuratamente selezionate sue menzogne, “frutto della paura, del terrore e del dolore” e scaturita da quei racconti e da quelle favole che tanta diffusione hanno avuto nel XVII secolo.

    Ogni delitto ha il suo carnefice:

    “E cosi – assicurò il boia – giustizia fu fatta” e la macchina della giustizia appare sempre più come una terribile macchina di persecuzione e di morte nelle mani dei potenti.

    “e quell’antico favoleggiare si configurò, fu configurato, come pericolo: per l’ovvia ed eterna ragione che ogni tirannia ha bisogno di crearsene uno, di indicarlo, di accusarlo di tutti quegli effetti che invece essa stessa produce di ingiustizia, di miseria, di infelicità tra gli assoggettati”

    ha scritto il 

Ordina per