La svastica sul sole

Di

Editore: Fanucci (Economica Tascabile, 59)

3.8
(5234)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 415 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Portoghese , Giapponese , Tedesco , Finlandese , Polacco , Ceco , Chi semplificata

Isbn-10: 8834705629 | Isbn-13: 9788834705629 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giancarlo Carlotti , Maurizio Nati ; Contributi: Norman Spinrad ; Illustrazione di copertina: Franca Vitali ; Prefazione: Piergiorgio Nicolazzini

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Le forze dell'Asse hanno vinto la seconda guerra mondiale e l'America è divisa in due parti, l'una asservita al Reich, l'altra ai Giapponesi. Sul resto del mondo incombe una realtà da incubo: il credo della superiorità razziale ariana è dilagato a tal punto da togliere ogni volontà o possibilità di riscatto. L'Africa è ridotta a un deserto, vittima di una soluzione radicale di sterminio, mentre in Europa l'Italia ha preso le briciole e i Nazisti dalle loro rampe di lancio si preparano a inviare razzi su Marte e bombe atomiche sul Giappone. Mentre sulla costa occidentale degli Stati Uniti i Giapponesi sono ossessionati dagli oggetti del folklore e della cultura americana, gli sconfitti sono protagonisti di piccoli e grandi eventi: l'antiquario collaborazionista con i suoi altolocati clienti, l'artigiano ebreo che gli fornisce falsi oggetti antichi, la maestra di judo che va in cerca di un'impossibile verità, sono tutti legati fra loro dagli eventi che minacciano di far scoppiare il conflitto finale tra Germania e Giappone. E l'intera situazione è orchestrata da due libri: il millenario I Ching, l'oracolo della saggezza cinese, e il best-seller del momento, vietato in tutti i paesi dei Reich, uno strano libro secondo il quale l'Asse sarebbe stato sconfitto dagli Alleati... ma chi è il suo autore e quale storia vivono realmente i protagonisti?
Il capolavoro di Philip K. Dick che interroga il valore della realtà, attraverso l'incubo di una storia alternativa e possibile.
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  • 1

    Non fa per me

    Premetto che ho letto questo libro seguendo una tradizione, infatti ogni fine anno io e il mio fidanzato ci scambiamo un libro. L'autore è uno dei suoi preferiti, ma non è il mio genere letterario e ...continua

    Premetto che ho letto questo libro seguendo una tradizione, infatti ogni fine anno io e il mio fidanzato ci scambiamo un libro. L'autore è uno dei suoi preferiti, ma non è il mio genere letterario e quindi non mi aspettavo di rimanere entusiasta, mi aspettavo comunque qualcosa di positivo dal momento che le recensioni su anobii sono molto favorevoli. Purtroppo sono rimasta delusa perchè non mi è proprio piaciuto, anzi in alcuni momenti ho faticato a comprenderlo. I personaggi non mi hanno colpito, non mi sono affezionata a nessuno e anche la trama perde parecchio. Non ho proprio capito lo scopo del libro, l'idea di illustrare un mondo diverso mi affascinava, ma di fatto racconta ben poco e quel poco lo ripete fino alla nausea.

    ha scritto il 

  • 4

    The Man in the High Castle

    Consigliato agli appassionati di fantapolitica e dei "cosa sarebbe accuduto se...", su "La Svastica sul Sole" di Philip Dick è basata la serie televisiva "The Man in the High Castle" che consiglio viv ...continua

    Consigliato agli appassionati di fantapolitica e dei "cosa sarebbe accuduto se...", su "La Svastica sul Sole" di Philip Dick è basata la serie televisiva "The Man in the High Castle" che consiglio vivamente di vedere, anche se non fedelissima al libro.

    ha scritto il 

  • 0

    Troppi punti interrogativi, ma nel complesso non male. Bellissima l'idea "finale", a tratti geniale. Scritto magistralmente. Tutto sommato, però, il libro non mi ha soddisfatto pienamente, nonostante ...continua

    Troppi punti interrogativi, ma nel complesso non male. Bellissima l'idea "finale", a tratti geniale. Scritto magistralmente. Tutto sommato, però, il libro non mi ha soddisfatto pienamente, nonostante fossi un amante del genere.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Forse le aspettative erano troppo alte. Forse non è il genere di fantascienza che preferisco. Fatto sta che questo libro mi ha fortemente deluso. Intanto non sembra neanche concluso: Dick svolge conte ...continua

    Forse le aspettative erano troppo alte. Forse non è il genere di fantascienza che preferisco. Fatto sta che questo libro mi ha fortemente deluso. Intanto non sembra neanche concluso: Dick svolge contemporaneamente diverse linee narrative differenti, che durante il libro si incrociano o sfiorano tra di loro. Purtroppo però alla fine del libro ti interroghi sulla l'utilità effettiva, a livello di trama, di alcune di queste linee (come quella del gioielliere e quella del commerciante). Come ha scritto un'altra lettrice in una recensione, sembra quasi che il libro sia un lungo antefatto di una storia molto più lunga e complessa.
    Altro problema è il finale. Io personalmente non sono proprio riuscito a capirlo...cioè, INIZIO SPOILER ho capito che il libro scritto da Abedsen descrive una realtà esistente, ma e allora?? La lasciamo sospesa così sta cosa?! Assurdo!! FINE SPOILER
    Mentre leggevo La svastica sul sole mi sembrava di addentrarmi in un trattato di filosofia. I personaggi agiscono secondo motivazioni apparentemente incomprensibili, e passano il loro tempo seguendo flussi di pensiero che non portano a nulla.
    Questo è il secondo romanzo di Dick che leggo (il primo è stato Ubik, tanti anni fa), ed è il secondo che mi delude e che non comprendo. Probabilmente sono io che non ci arrivo (molto probabile), o forse Dick non è il "mio" scrittore. Fatto sta che "La svastica sul sole" proprio non mi ha convinto. Amen.

    ha scritto il 

  • 3

    Sinceramente sono rimasta un po' delusa da questo libro. Ammetto che questo sia dovuto al fatto che tollero poco il "filosofeggiare", ma a parte questo è un libro che ha lasciato troppe cose in sospes ...continua

    Sinceramente sono rimasta un po' delusa da questo libro. Ammetto che questo sia dovuto al fatto che tollero poco il "filosofeggiare", ma a parte questo è un libro che ha lasciato troppe cose in sospeso secondo me, e quando la storia sembrava diventare avvincente, è andata in stallo ed è tornata ad essere piatta, con considerazioni introspettive dei personaggi, fini a se stesse, che, a mio parere, non hanno dato niente alla storia.

    ha scritto il 

  • 2

    Aspettative deluse

    Premetto: mi aspettavo molto da questo libro. Me ne avevano parlato benissimo, descritto come una distopia perfetta. Invece l'ho trovato noioso, con troppi personaggi, piatti e inutili. Seriamente ten ...continua

    Premetto: mi aspettavo molto da questo libro. Me ne avevano parlato benissimo, descritto come una distopia perfetta. Invece l'ho trovato noioso, con troppi personaggi, piatti e inutili. Seriamente tentata di abbandonarlo, ho deciso di proseguire sperando nell'intreccio della storia. Scelta decisamente sbagliata. Una delusione.

    ha scritto il 

  • 2

    Lo scenario in cui è posto il racconto è la costa occidentale degli Stati Uniti in un dopoguerra dominato dai nazisti e i giapponesi, che hanno vinto il conflitto. Vari personaggi ruotano attorno a un ...continua

    Lo scenario in cui è posto il racconto è la costa occidentale degli Stati Uniti in un dopoguerra dominato dai nazisti e i giapponesi, che hanno vinto il conflitto. Vari personaggi ruotano attorno a un libro (proibito nelle zone controllate dai tedeschi ma non in quelle sotto dominio giapponese) che invece propone l'inaudita situazione in cui sono stati gli Alleati a vincere la guerra. Alla fine si sovrappone un mondo parallelo in cui è successo esattamente quello: i nazisti hanno perso.
    Lettura piacevole ma nulla più. I personaggi non riescono a decollare e il racconto rimane piatto e poco avvincente.

    ha scritto il 

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