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La svastica sul sole

Di

Editore: Fanucci (Tif Extra)

3.9
(4639)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 302 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Portoghese , Giapponese , Tedesco , Finlandese , Polacco , Ceco , Chi semplificata

Isbn-10: 8834718305 | Isbn-13: 9788834718308 | Data di pubblicazione:  | Edizione 4

Traduttore: Maurizio Nati ; Prefazione: Pagetti Carlo ; Postfazione: Luigi Bruti Liberati

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , eBook

Genere: Fiction & Literature , History , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Le forze dell'Asse hanno vinto la seconda guerra mondiale e l'America è divisa in due parti, l'una asservita al Reich, l'altra ai Giapponesi. Sul resto del mondo incombe una realtà da incubo: il credo della superiorità razziale ariana è dilagato a tal punto da togliere ogni volontà o possibilità di riscatto. L'Africa è ridotta a un deserto, vittima di una soluzione radicale di sterminio, mentre in Europa l'Italia ha preso le briciole e i nazisti dalle loro rampe di lancio si preparano a inviare razzi su Marte e bombe atomiche sul Giappone. Sulla costa occidentale degli Stati Uniti, i Giapponesi sono ossessionati dagli oggetti del folclore e della cultura ameriana, e tutto sembra ruotare intorno a due libri: il millenario I Ching, l'oracolo della saggezza cinese, e il best seller del momento, vietato in tutti i paesi del Reich, un testo secondo il quale l'Asse sarebbe stato in realtà sconfitto dagli Alleati.

La svastica sul sole racconta la Storia e le sue possibilità, la realtà e le riscritture, lo scontro culturale tra Oriente e Occidente, l'invasione della spiritualità nella vita quotidiana, il dramma morale di chi deve sopravvivere in un regime di sottomissione. Scritto nel 1961, è uno dei capolavori di Philip K. Dick, vincitore nel 1963 del Premio Hugo.

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  • 5

    sarebbe davvero stato così? un tuffo indietro e avanti contemporaneamente, permeato dalla cultura giapponese che in fin dei conti male non ci farebbe approfondire!

    ha scritto il 

  • 4

    Dick in modo eccellente ci racconta la versione del mondo in cui le nazioni dell'Asse (Germania, Giappone e Italia) hanno vinto la Seconda Guerra Mondiale. Poi c'è un romanzo ucronico dal titolo "La cavalletta non si alzerà più"...

    ha scritto il 

  • 0

    Di certo non il suo miglior libro

    Considerato da alcuni come apice della sua carriera per me non si avvicina minimamente a quel capolavoro che è Un oscuro scrutare

    ha scritto il 

  • 4

    è incredibile come tutto sia ribaltato. i vinti sono i vincitori, la Storia, ma soprattutto le storie delle singole persone e le loro relazioni girano in modo opposto.
    cosa rimane immutato? la possibilità di vedere e farsi un'opinione sulle azioni e motivazioni dei singoli: buoni ci provano ...continua

    è incredibile come tutto sia ribaltato. i vinti sono i vincitori, la Storia, ma soprattutto le storie delle singole persone e le loro relazioni girano in modo opposto.
    cosa rimane immutato? la possibilità di vedere e farsi un'opinione sulle azioni e motivazioni dei singoli: buoni ci provano davvero a esser sinceri e coraggiosi, e ci riescono, e i cattivi persistono in avidità e morte.

    ha scritto il 

  • 3

    Un'ottima rappresentazione ucronica, una scrittura pulita e ordinata, forse fin troppo. Una serie di storie che a stento si sfiorano penalizza un'ambientazione che avrebbe meritato una trama più compiuta e corposa.

    ha scritto il 

  • 4

    "Strani tempi, quelli in cui viviamo. Possiamo viaggiare dovunque ci piace, anche sugli altri pianeti. Ma per che cosa? Per starcene seduti un giorno dopo l'altro, mentre il nostro morale e la nostra speranza ci abbandonano."

    La seconda guerra mondiale è stata vinta dall'Asse. Gli Stati Uniti sono divisi in tre zone: orientale sotto i nazisti, occidentale sotto i giapponesi e centrale, una sorta di zona di cuscinetto tra le due.
    Nel libro si trova: un piccolo accenno all'Italia, una visione in sottofondo della s ...continua

    La seconda guerra mondiale è stata vinta dall'Asse. Gli Stati Uniti sono divisi in tre zone: orientale sotto i nazisti, occidentale sotto i giapponesi e centrale, una sorta di zona di cuscinetto tra le due.
    Nel libro si trova: un piccolo accenno all'Italia, una visione in sottofondo della solita efficienza teutonica e la descrizione di un mondo nipponico pulito e ordinato.
    E’ in quest’ultimo mondo che si muovono i protagonisti della storia che pur essendo molto diversi tra loro sono accomunati da un senso di insoddisfazione e dalla necessità di fare un bilancio delle proprie esistenze.
    Per conoscere le risposte alle loro inquietudini molti si rivolgono all’I Ching, il millenario libro del mutamento, che genera risposte grazie ad un sistema di linee fisse e mobili come se tutto l’opera dell’uomo fosse riconducibile a una mera casualità.
    Qualcosa iniziare a scricchiolare in questa società pulita e ordinata...

    In conclusione un classico dell’universo distopico, non proprio facilissimo...
    Molto interessante è la parte relativa a “La cavalletta non si rialzerà più”, libro nel libro.

    Assolutamente da leggere (con attenzione).

    ha scritto il 

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