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La tabla de Flandes

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Publisher: De Bolsillo

3.8
(2146)

Language:Español | Number of Pages: 412 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , German , Italian , French , Chi traditional , Portuguese

Isbn-10: 8484503828 | Isbn-13: 9788484503828 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Mass Market Paperback , Hardcover

Category: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Book Description
Una restauradora de arte encuentra una inscripción oculta, en forma de partida de ajedrez, en el lienzo de un pintor flamenco del siglo XV. El sorprendente hallazgo provoca que una singular galería de personajes emprenda una turbulenta aventura en pos de desvelar el enigma. Pero no se trata de un enigma cualquiera: tal vez constituya la clave de un secreto que pudo haber cambiado la historia de Europa. Los movimientos del ajedrez marcarán, paso a paso, el éxito o el fracaso de la pesquisa, siempre acechada por n diabólico juego de trampas y equívocos en el que participan no sólo la pintura, sino también la música, la literatura, la historia y las matemáticas.
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  • 4

    Bel libro. Bella partita a scacchi.
    Un caro vecchio giallo, senza tecnologia, sena strane diavolerie per rivelare il mistero.
    Peccato però la prima metà, dove ci sono troppe deviazioni dalla trama pri ...continue

    Bel libro. Bella partita a scacchi.
    Un caro vecchio giallo, senza tecnologia, sena strane diavolerie per rivelare il mistero.
    Peccato però la prima metà, dove ci sono troppe deviazioni dalla trama principale.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Bel giallo con finezze psicologiche come questa :

    " [...] non credo di potervi essere utile."
    Aveva fatto il gesto di alzarsi, ma era stato bloccato all'istante da Julia che aveva teso una mano e gli ...continue

    Bel giallo con finezze psicologiche come questa :

    " [...] non credo di potervi essere utile."
    Aveva fatto il gesto di alzarsi, ma era stato bloccato all'istante da Julia che aveva teso una mano e gliel'aveva posata sul braccio. Era stato un contatto breve, di un'angosciosa premura [...]
    un convenientissimo tocco femminile, [...] la dama che chiede aiuto con discrezione,
    impedendo all'uccellino di volarsene via.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Un scrittore spagnole a me nuovo

    Ho capito che questo scrittore è abbastanza famoso in Spagna e non mi ha deluso! Mi è piaciuto molto il suo libro e soprattutto come scrive. All'inizio la storia mi sembrava una sorta di giallo un po' ...continue

    Ho capito che questo scrittore è abbastanza famoso in Spagna e non mi ha deluso! Mi è piaciuto molto il suo libro e soprattutto come scrive. All'inizio la storia mi sembrava una sorta di giallo un po' come alla Sherlock Holmes ma in seguito alla morte di Alvaro è diventato un vero e proprio thriller prendendomi sempre di più la narrazione. Forse il finale l'ha scritto a mo' di fretta ma i monologhi di Munoz e di Cesare sono super da riflettere molto. Lo consiglio vivamente!

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  • 4

    Muy buena historia, aunque no me acaba de gustar la pedantería con la que trata algunos datos Pérez Reverte. A veces pueden resultar pesadas sus explicaciones y la forma en que "filosofan" sus persona ...continue

    Muy buena historia, aunque no me acaba de gustar la pedantería con la que trata algunos datos Pérez Reverte. A veces pueden resultar pesadas sus explicaciones y la forma en que "filosofan" sus personajes.
    Aún así se lleva un 8 por lo bien tratada que está la historia, por como ha creado la linea en que se suceden los acontecimientos y por escoger una temática poco habitual. Muy recomendable.

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  • 4

    La scrittura è raffinata ed elegante.Le descrizioni accurate, la trama avvincente.Un libro particolarmente apprezzabile da chi conosca il gioco degli scacchi ma godibile anche da chi non è addetto. ...continue

    La scrittura è raffinata ed elegante.Le descrizioni accurate, la trama avvincente.Un libro particolarmente apprezzabile da chi conosca il gioco degli scacchi ma godibile anche da chi non è addetto.

    said on 

  • 3

    Probabilmente mi aspettavo altro da questo libro soprattutto quel che riguarda il collegamento tra la storia del quadro è lo sviluppo del giallo. Non ho fatto fatica a finirlo, perché comunque è ben s ...continue

    Probabilmente mi aspettavo altro da questo libro soprattutto quel che riguarda il collegamento tra la storia del quadro è lo sviluppo del giallo. Non ho fatto fatica a finirlo, perché comunque è ben scritto, ma, ad un certo punto, ho capito che la storia del quadro era una sorta di racconto nel racconto che non aggiungeva nulla ai motivi che hanno spinto l'assassino a commettere i delitti. Peccato.

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  • 3

    Una restauratrice di quadri scopre la scritta “quis necavit equitem” - traduzione: “chi ha ucciso il cavaliere”- nascosta dal pittore Pieter Van Huys in “La partita a scacchi”, dipinto del 1471. Nel q ...continue

    Una restauratrice di quadri scopre la scritta “quis necavit equitem” - traduzione: “chi ha ucciso il cavaliere”- nascosta dal pittore Pieter Van Huys in “La partita a scacchi”, dipinto del 1471. Nel quadro si vedono tre personaggi, due dei quali giocano a scacchi. Di questi uno è Ferdinando Altenhoffen, duca di Ostemburgo, che gioca con i pezzi neri; l’altro, con quelli bianchi, è Roger de Arras, prode soldato, amico del duca, che verrà ucciso in un agguato nel 1469. La terza persona è Beatrice di Borgogna, moglie di Ferdinando.
    Fra i pezzi degli scacchi "mangiati" c’è un cavallo bianco in cui, per tutti gli interessati, il pittore ha voluto rappresentare simbolicamente il cavaliere Roger de Arras che, al tempo in cui è stato fatto il quadro, era già morto da due anni.

    Continua su
    http://www.lastambergadeilettori.com/2013/11/la-tavola-fiamminga-arturo-perez-reverte.html

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  • 5

    Come ritrovare il piacere di leggere.

    Un giallo scacchistico elegante, molto ben scritto ( senza esagerazioni ) e capace di tenerti incollato alle pagine con quei piccoli colpi di scena che non saziano, bensì stuzzicano ulteriormente l'ap ...continue

    Un giallo scacchistico elegante, molto ben scritto ( senza esagerazioni ) e capace di tenerti incollato alle pagine con quei piccoli colpi di scena che non saziano, bensì stuzzicano ulteriormente l'appetito. Consigliatissimo!

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