La terapia verbale

La Medicina della Consapevolezza

Di

4.0
(24)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 100 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000030835 | Data di pubblicazione: 

Genere: Medicina

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Descrizione del libro
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    La terapia verbale... dal pazientese al linguaggio dell'inconscio, ma la scienza non c'è più.

    Premessa doverosa è che, per me, la metodologia della ricerca non è "il manuale delle giovani marmotte verso la caccia del tesoro" ma è lo strumento indispensabile per demarcare scienza da tutto il re ...continua

    Premessa doverosa è che, per me, la metodologia della ricerca non è "il manuale delle giovani marmotte verso la caccia del tesoro" ma è lo strumento indispensabile per demarcare scienza da tutto il resto e, se non si vogliono far pasticci, è sempre indispensabile tenerla bene in mente. Ma, visto che non sono nemmeno una talebana delle correlazioni e curve di Gauss (che in questo libro di certo non troverete), apro volentieri i miei orizzonti ad altre vedute, fermo restando però il punto di vista scientifico.
    Nonostante ci sia di tutto, qui, tranne la scienza, non posso non sentire come la dottoressa Mereu sia, a parer mio, una donna geniale. Un po' sciamana e un po' dottore, ci propone "la terapia verbale" come chiave di lettura delle malattie, che altro non sarebbero che la manifestazione esteriore dei tormenti inconsci di chi le manifesta. Compito del medico/terapeuta è cogliere questa analogia e restituirla al paziente il quale trarrà, una volta tolto il velo dell'auto-menzogna e attraverso l'atto simbolico-liberatorio- apotropaico, della risata, il suo beneficio.
    Non ci sono qui ricerche sistematiche, campioni e popolazioni, tabelle e numeri per dimostrarne la fondatezza. Sembra di leggere quasi una favola, uno di quei racconti suggestivi degli anziani, davanti al fuoco, nelle lunghe sere d'inverno. E proprio come quei racconti però, che parlano proprio all'inconscio attraverso archetipi, simboli e analogie, ti arricchiscono senza che neanche tu, ascoltatore, ne sappia il motivo.
    La semplicità disarmante di questo piccolo testo racchiude, secondo me, un tesoro prezioso, al di là di "credere" o meno nell'efficacia di quanto asserisce. E' il concetto di "pazientese", ossia il fatto che le persone descrivono a loro modo e con certe parole (piuttosto che altre) i propri sintimi, nascondendo e svelando così la realtà interiore del paziente stesso. Questo linguaggio, che altro non è quello dell'inconscio (collettivo e soggettivo)), dovrebbe trovare sempre un medico (di qualunque branca si occupi) che lo sappia cogliere e sappia quindi rispondere nello stesso modo. Scendendo dal piedistallo e uscendo dalle definizioni accademiche, un dottore che sappia cogliere il pazientese sarà quello che, comunque, raggiungerà la Persona che ha di fronte, nella sua totalità e nel suo vero bisogno, ben oltre la malattia descritta del manuale. A me non sembra poco.

    ha scritto il 

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    interessante ma da prendere con le pinze

    Prendi i tuoi pregiudizi e mettili in un cassetto, allontana la tua critica e mandala fuori a portare il cane. Prepara una ciotola con mezo litro di omofobia con un pizzico di pnl e due etti di complo ...continua

    Prendi i tuoi pregiudizi e mettili in un cassetto, allontana la tua critica e mandala fuori a portare il cane. Prepara una ciotola con mezo litro di omofobia con un pizzico di pnl e due etti di complottaggio cosmico. Aggiungi qb Jung e buonafede. Taglia un dito di Jodorowsky e lascialo bollire in un pentolino. Mescola e lascia riposare. All'inizio lieviterà un po'.
    Da valutare DOPO aver provato

    ha scritto il