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La terra è abbastanza grande

Nord Cosmo Oro 16

By Isaac Asimov

(112)

| Hardcover

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Book Description

Che cosa occorre a uno scrittore di fantascienza per raccontarci una storia appassionante? Gli imperi galattici, si potrebbe rispondere, oppure l'esplorazione dei pianeti, l'incontro con gli extraterrestri... Asimov ha descritto tutte queste cose nel Continue

Che cosa occorre a uno scrittore di fantascienza per raccontarci una storia appassionante? Gli imperi galattici, si potrebbe rispondere, oppure l'esplorazione dei pianeti, l'incontro con gli extraterrestri... Asimov ha descritto tutte queste cose nelle sue opere, ma ritiene che non ci sia bisogno di spingersi troppo lontano per incontrare il mistero, la meraviglia e la sorpresa. Perciò, nel preparare questa raccolta dei suoi migliori romanzi brevi, l'ha intitolata « La Terra è abbastanza grande », e vi ha incluso soltanto storie che si svolgono sul nostro pianeta. Si va da una macchina che permette di vedere nel passato e al suo effetto sulla società, al futuro sistema elettorale, ai problemi di spartizione delle Terre parallele, all'energia atomica, agli istituti scolastici del futuro e così via. Ciascuna storia ci apre una visione del futuro che ci attende, ma ciascuna storia, soprattutto, rivela la maestria del suo autore e contiene l'ingrediente indispensabile della fantascienze più plausibile; una catena di ipotesi scientifiche degne di quel grande scrittore di scienza che è Isaac Asimov.

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Ristampa del 1984 qui:

http://www.anobii.com/books/La_terra_è_abbastanza_grand…

10 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Per due quarti di secolo ho pensato che Asimov fosse un autore conosciuto solo da mio padre e mio fratello: il primo, in vita, fu un accanito lettore di fantascienza, mentre il secondo lo fu nella sua - ormai lontana :-) giovinezza.
    Ergo...per dare u ...(continue)

    Per due quarti di secolo ho pensato che Asimov fosse un autore conosciuto solo da mio padre e mio fratello: il primo, in vita, fu un accanito lettore di fantascienza, mentre il secondo lo fu nella sua - ormai lontana :-) giovinezza.
    Ergo...per dare un senso di accettabile simmetria e geometrica ragionevolezza al nostro famigliare curriculum di lettori, occorre che io lo divenga in tarda età, accettando, come primo passo dallo stato di aspirante neofita a quello di autentica cultrice, l'intrusione di questa raccolta di racconti, proveniente dalla mia straripante libreria reale, in quella assolutamente virtuale di Anobii. Un incrocio pericoloso, quindi, fra due mondi paralleli che tali dovevan restare.
    E invece no: questi racconti degli anni 50', di impari lunghezza e valore, mi hanno consentito un approccio dolce e non invasivo a questo genere da me negletto, di cui mi allarmavano quel "fanta" (che oltretutto, per definizione non è buona ma è tanta) attaccato alla parola scienza, e le tormentose evocazioni di "ufo robot" e soporiferi episodi di "Star Trek".
    Manco per niente...in queste quindici storie, tutte ambientate sulla terra del futuro, tutte vissute da terrestri- seppur spesso smaniosi di far carriera su pianeti più evoluti o di vedersi assegnata una villetta su di un corpo celeste ad uso personale- emerge un autentico umanesimo fantascientifico: quello che configura scenari futuri ed ipertecnologici allo scopo di studiare le reazioni umane alle mutate condizioni di vita, quello che ci mostra l'avvenire per enfatizzare contraddizioni e nefaste tendenze già germoglianti nel presente, quello che mette in guardia sul cattivo uso e le conseguenze antropologiche di scoperte scientifiche sensazionali.
    Alcuni racconti hanno la struttura del thriller, altri descrivono mondi distopici, e non mancano episodi che ammiccano al genere fantasy. In tutti i casi l'autore si è rivelato profetico; non tanto per l'individuazione degli indirizzi di ricerca in campo informatico degli ultimi decenni, quanto nel delineare le molte evoluzioni del vivere civile in seno al continuo progresso tecnologico.
    Volgendo anch'io uno sguardo all'avvenire temo che, ad onta delle belle sensazioni regalatemi da queste "operette morali" asimoviane, mi troverò in grave imbarazzo quando dovrò leggere vicende attinenti all'"imperatore delle galassie", perché lo spauracchio della principessa Leyla fa sempre capolino in un angolo dei miei ricordi cinematografici. Spero di farcela in nome delle tradizioni famigliari di cui sopra, ma se così non fosse mi sovviene or ora che la simmetria nelle geometrie di lettura parentali sarebbe comunque salva: mia madre, come e più di me ama i polpettoni ottocenteschi!

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    Teofano said on Jul 9, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il solito asimov...
    geniale, anche se in qualche racconto non sia proprio brillante.

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    Damminson said on Jun 13, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    rece completa: http://beatblog2.blogspot.it/2013/04/i-racconti-umanist…

    Antologia assemblata da Asimov nel 1957; contiene racconti scritti tra il ’51 e il ’56, la maggior parte dei quali non si trova né nei Robot né in Il M ...(continue)

    rece completa: http://beatblog2.blogspot.it/2013/04/i-racconti-umanist…

    Antologia assemblata da Asimov nel 1957; contiene racconti scritti tra il ’51 e il ’56, la maggior parte dei quali non si trova né nei Robot né in Il Meglio. È quindi un ottimo libro per proseguire da dove avevamo lasciato. La differenza è che questa antologia contiene testi molto più vari, che spaziano dal tipico racconto asimoviano con persone che affrontano intelligenze artificiali, scoperte rivoluzionarie o sistemi sociali pieni di falle (“Il barzellettiere”, “La professione”), al racconto di tipo ironico che strizza lontanamente l’occhio alle tradizioni gotiche e celtiche (“La stanza chiusa”, “Roba da bambini”). [...]

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    Matt Mediomondo said on May 5, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    tanti bei racconti del buon dottore

    alcuni già noti e pubblicati altrove, altri scritti nel clima della guerra fredda e del nucleare tra cui una brillantissima e biblica resurrezione dei morti ("La tromba del giudizio"), e tra gli altri anche il brevissimo e stranoto "chissà come si di ...(continue)

    alcuni già noti e pubblicati altrove, altri scritti nel clima della guerra fredda e del nucleare tra cui una brillantissima e biblica resurrezione dei morti ("La tromba del giudizio"), e tra gli altri anche il brevissimo e stranoto "chissà come si divertivano", che tutti quelli che sono andati alle elementari e nel pomeriggio facevano i compiti a casa non possono non apprezzare (anche se sono passati più di quaranta anni dall'ultima volta che lo hai fatto).

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    Luckyfer said on Feb 1, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una bella raccolta dei racconti; eccovi l'indice:
    Il passato è morto (The dead past, 1956)
    Dure a morire (Ideas die hard,1957)
    Diritto di voto (Franchise, 1955)
    La stanza chiusa (The Brazen Locked Room, 1956)
    Spazio vitale (Living space, 1956) ...(continue)

    Una bella raccolta dei racconti; eccovi l'indice:
    Il passato è morto (The dead past, 1956)
    Dure a morire (Ideas die hard,1957)
    Diritto di voto (Franchise, 1955)
    La stanza chiusa (The Brazen Locked Room, 1956)
    Spazio vitale (Living space, 1956)
    Il Messaggio (The Message, 1955)
    La Professione (Profession ,1957)
    Il fuoco infernale (Hell-fire, 1956)
    Quanto si divertivano (The Fun They had, 1954)
    La morte della notte (The Dying night, 1956)
    Il Barzellettiere (Jokester, 1956)
    Onorate L'altissimo poeta (The immortal bard, 1953)
    Un giorno....(Someday, 1956)
    Roba da bambini (Kid stuff)
    Tromba del guidizio (The last trump, 1955)
    Sognare è una faccenda privata (Dreaming is a private thing)

    I miei preferiti:Tromba del giudizio, Un giorno...., Il barzellettiere, La professione, dure a morire

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    assatourian said on Apr 19, 2011 | Add your feedback

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    Solo 4 stelle a questa raccolta di racconti, "solo" perchè si solito ad Asimov ne affibbio 5! Ingegnoso ma sta volta a tratti un po' pesante e noioso; certo piccoli tratti, ma una storia lo saltata prima di essere arrivata a metà! Nonostante tutto gl ...(continue)

    Solo 4 stelle a questa raccolta di racconti, "solo" perchè si solito ad Asimov ne affibbio 5! Ingegnoso ma sta volta a tratti un po' pesante e noioso; certo piccoli tratti, ma una storia lo saltata prima di essere arrivata a metà! Nonostante tutto gli appassionati apprezzeranno!

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    Abigail ♥ (i miei sono tutti cartacei) said on Apr 12, 2011 | Add your feedback

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