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La terra dai molti colori

Cosmo Oro 63

Di

Editore: Nord

3.9
(58)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 457 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8842903604 | Isbn-13: 9788842903604 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Annarita Guarnieri ; Illustrazione di copertina: Ken Barr

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Nell'anno 2034 Theo Guderian, un fisico francese, fa una scoperta divertente ma poco pratica: inventa un congegno che permette il trasferimento istantaneo nel passato tramite una distorsione temporale. Il viaggio è però di sola andata e le coordinate spazio-temporali del punto di arrivo sono immutabili; si tratta di una zona della valle del fiume Rodano nell'idillica epoca del Pliocene, sei milioni di anni fa. Tuttavia a poco a poco questa scoperta così sottovalutata, si rivela utile: anche nell'utopistica società del ventiduesimo secolo, in un mondo che sembra aver raggiunto la completa felicità e la perfezione tecnologica, esistono degli « spostati », degli individui scomodi che vogliono fuggire attraverso questa porta in un misterioso passato. Tra questi c'è un gruppo di Personaggi particolarmente strano e interessante che vuole affrontare questo viaggio a senso unico. Il mondo che li attende nella remota epoca del Pliocene è tuttavia molto diverso dall'idillica desolazione che essi si aspettavano: ben due razze aliene venute dalle stelle risiedono infatti nella nostra Europa del lontano passato. Da una parte i Tanu, belli, arroganti, dotati di vasti poteri telepatici e telecinetici e con una cultura di tipo cavalleresco; dall'altra i rinnegati Firulag, malevoli nanerottoli dotati anch'essi di abilità supernormali. E sarà proprio con queste due potenti forme di vita extraterrestre che dovranno vedersela i nostri eroi in questo avventuroso romanzo che ha già raggiunto la statura di un classico negli Stati Uniti e in Inghilterra, soprattutto per la magnifica mescolanza di mito e speculazione scientifica, di fantastica immaginazione e di eccezionali estrapolazioni tecnologiche.

Nota:
codice ISBN assegnato a posteriori
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  • 3

    Primo libro della saga dell’”Esilio nel Pliocene”. Salutato come “un nuovo classico” fin dalla sua apparizione nel 1981, comincia nel XXIII secolo, all’interno del Milieu Galattico formato da varie razze aliene, dove sulla Terra gruppi di umani disadattati usano una macchina del tempo “a senso un ...continua

    Primo libro della saga dell’”Esilio nel Pliocene”. Salutato come “un nuovo classico” fin dalla sua apparizione nel 1981, comincia nel XXIII secolo, all’interno del Milieu Galattico formato da varie razze aliene, dove sulla Terra gruppi di umani disadattati usano una macchina del tempo “a senso unico” che proietta le persone all’indietro di sei milioni di anni. Dove non troveranno il Pliocene che si immaginano.

    Idea di partenza interessante, ma che via via scivola sempre più in un fantasy “mascherato”. Il Milieu Galattico iniziale è un’idea sproporzionata rispetto al resto della vicenda, e abbandonata dopo poco: infatti non c’è una vera necessità di questa confederazione stellare nello svolgimento della storia (se non per il fatto che la May era partita dall’idea di scrivere romanzi sul Milieu, abbandonandola poi a favore del Pliocene, e riprendendola solo in seguito).

    Il romanzo è chiaramente pensato come primo di un ciclo, e difatti si conclude a metà dell’azione.

    ha scritto il 

  • 3

    dopo un buon inizio, il romanzo si inclina sempre più verso la fantasy, non proprio il mio genere preferito, ecco il perchè del mio giudizio e credo che non leggerò gli svariati seguiti.

    ha scritto il 

  • 3

    L'autrice ha delle buone idee e si destreggia bene fra il futuro e il passato. Il libro infatti si svolge, in una prima parte nel futuro e in una seconda nel pliocene. La tecnologia e' ben sviluppata, la societa' e' ben descritta. Pero' il libro risulta un po' noioso. Troppe descrizioni inutili, ...continua

    L'autrice ha delle buone idee e si destreggia bene fra il futuro e il passato. Il libro infatti si svolge, in una prima parte nel futuro e in una seconda nel pliocene. La tecnologia e' ben sviluppata, la societa' e' ben descritta. Pero' il libro risulta un po' noioso. Troppe descrizioni inutili, soprattutto della terra nel pliocene, i personaggi ancora poco definiti (e' una saga per cui forse nei prossimi libri saranno meglio evidenziati), la trama che non appassiona ne fanno un libro non esaltante. Continuo la lettura del ciclo sperando in un miglioramento

    ha scritto il 

  • 2

    Non è male come libro da leggersi sotto l'ombrellone, curato nei dettagli, il primo di una saga di cui forse non riuscirò mai a leggere il seguito, ma a tratti sembra un po' clonare la fortunata saga di Darkover della Zimmer Bradley. Da menzionare un personaggio omosessuale che per l'epoca doveva ...continua

    Non è male come libro da leggersi sotto l'ombrellone, curato nei dettagli, il primo di una saga di cui forse non riuscirò mai a leggere il seguito, ma a tratti sembra un po' clonare la fortunata saga di Darkover della Zimmer Bradley. Da menzionare un personaggio omosessuale che per l'epoca doveva essere avvenieristico.

    ha scritto il