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La terra desolata - Quattro quartetti

By T.S. Eliot

(703)

| Paperback | 9788807821219

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Book Description

Tema de "La terra desolata" è la città infernale, descritta prima da William Blake, poi da Baudelaire: città diabolica dove, con il passare del tempo,l'uomo si trova sempre peggio. E' una tragedia grottesca che anticipa la poetica di Beckett e Fellin Continue

Tema de "La terra desolata" è la città infernale, descritta prima da William Blake, poi da Baudelaire: città diabolica dove, con il passare del tempo,l'uomo si trova sempre peggio. E' una tragedia grottesca che anticipa la poetica di Beckett e Fellini. Con la sua poesia, e in particolare con "I quattro quartetti", Eliot tenta di dimostrare che l'immaginazione (quella che per lui si incarnava nella poesia religiosa) può, nello sfacelo del mondo odierno,riconquistare i suoi privilegi. Impresa pressoché disperata: costruire qualcosa dall'impossibilità, dalla mancanza, dalle rovine.Introduzione di Czeslaw Milosz. Testo originale a fronte.

31 Reviews

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    No comment.
    "Ciò che avrebbe potuto essere e ciò che è stato mirano a un solo fine che è sempre presente.
    Eco di passi nella memoria...Verso la porta che non aprimmo mai..."

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    Vixinex said on Sep 23, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Dal liceo ricordavo che Eliot è incomprensibile. Rileggendolo ora non posso negare al 100% quella prima affermazione. Lo stesso autore disse che quando compose "La terra desolata" non gli importava neppure di essere capito. Il fatto che sia di diffic ...(continue)

    Dal liceo ricordavo che Eliot è incomprensibile. Rileggendolo ora non posso negare al 100% quella prima affermazione. Lo stesso autore disse che quando compose "La terra desolata" non gli importava neppure di essere capito. Il fatto che sia di difficile lettura è però un invito a soffermarsi con attenzione su ogni verso o strofa e cercare di carpire ciò che voleva trasmettere. Penso sia piacevole una doppia lettura: una aiutata dalle note e dai riferimenti e una libera, attenta solo a cogliere la sonorità e le immagini descritte.

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    Aussie Mazz said on Feb 4, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La traduzione in italiano di Angelo Tonelli, a sua detta "efficace e innovativa", è in realtà uno scempio al ritmo della poesia di Eliot. Questa edizione è assolutamente SCONSIGLIATA.

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    feder84 said on Nov 25, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il mondo in un libro. Semplicemente.
    Ne La Terra desolata, visto con gli occhi dell'alienazione e della disperazione, ma cercando la salvezza.
    Nei Quartetti, visto con gli occhi dell'unità ritrovata, musica interiore che fluisce come un ...(continue)

    Il mondo in un libro. Semplicemente.
    Ne La Terra desolata, visto con gli occhi dell'alienazione e della disperazione, ma cercando la salvezza.
    Nei Quartetti, visto con gli occhi dell'unità ritrovata, musica interiore che fluisce come un balsamo.
    Un libro curativo, lo consiglio a tutti.

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    LeggoLeggero said on Oct 31, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    E' T.S. Eliot. Da leggere piano, assaporando ogni suono, ogni parola, ogni verso, ogni strofa. Da gustare con la meraviglia del viandante solitario e assetato che cammina sui sentieri della Poesia : di fronte a tanto, può solo prendere a piene mani, ...(continue)

    E' T.S. Eliot. Da leggere piano, assaporando ogni suono, ogni parola, ogni verso, ogni strofa. Da gustare con la meraviglia del viandante solitario e assetato che cammina sui sentieri della Poesia : di fronte a tanto, può solo prendere a piene mani, accogliere con un singulto di riverenza e sollievo la maestosità di certe costruzioni, ma anche la loro durezza, l'oscenità, l'estrema attenzione volta alla scelta di ogni singolo vocabolo, delle pause, del fraseggio interno - niente è per caso, tutto ha un senso, anche quando si fa fatica a coglierlo, vista la copiosa messe di riferimenti a opere, pensieri, sistemi, autori del passato, da Dante a Shakespeare alle filosofie orientali e oltre. Autore senza mezzi termini, come le sue opere, che richiede impegno passione dedizione e studio, e in cambio dà Musica, Arte, Filosofia, Poesia, Vita.

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    Alba Gnazi said on Mar 10, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Quattro quartetti è la penultima raccolta di poesie del caro Eliot. Un Eliot diverso, però, meno personale, si rivolge non più a sé, ma al tempo. E' un'intera dedica al Tempo, alle sue sfacettature, alle case in cui dimora (le rughe di un uomo ...(continue)

    Quattro quartetti è la penultima raccolta di poesie del caro Eliot. Un Eliot diverso, però, meno personale, si rivolge non più a sé, ma al tempo. E' un'intera dedica al Tempo, alle sue sfacettature, alle case in cui dimora (le rughe di un uomo, le stagioni, le case, la Terra).
    In seguito comporrà solo due o tre poesie, si dedicherà completamente al saggio.
    Posso dire che mi è mancato un sacco l'Eliot di The Hollow Men, The Waste Land, Ash-Wednesday?
    Non sono neanche sicura di essere abbastanza matura per capire queste poesie. Sono piuttosto astruse, complicate, proprio difficili da comprendere. Prendo la prima strofa che mi viene in mente:

    Il dettaglio della trama è movimento
    come nella figura delle dieci scale.
    Desiderio stesso è movimento
    per se stesso non desiderabile; amore
    è per se stesso immobile, soltanto
    causa e fine di movimento
    senza tempo e senza desiderio
    fuorché nell'aspetto del tempo
    condensato in forma di limitazione
    tra non essere ed essere.

    (The detail of the pattern is movement,
    As in the figure of ten stairs.
    Desire itself is movement,
    Not in itself desiderable;
    Love itself unmoving,
    Only the cause and end of movement,
    Timeless, and undesiring
    Except in the aspect of time
    Caught in the form of limitation
    Between un-being and being.

    Ora, io ho provato a diverse volte a leggerlo. Ho provato con la versione tradotta, quella in inglese, ma non ho afferrato l'intera strofa. Sono arrivata a "causa e fine di movimento" e il mio comprendonio s'è bloccato lì. Mi sto ancora adesso scervellando per capire. Ho persino fatto leggere i versi a mia madre, che dopo un po' è scappata via dicendo che se continuava così, le sarebbe scoppiata la testa. Molto bene, Eliot è pericoloso. La traduzione della Feltrinelli, per quanto molto buona, scombina completamente la struttura delle sue poesie e va a intricare ulteriormente il problema.
    Una cosa positiva è che ha un suo ritmo veramente godibile, si respira sempre al momento giusto per creare una notevole sinfonia. E ha diversi riferimenti ad Eraclito, che come filosofo mi garba parecchio. Felice di sapere che Eliot è un suo grande fan. Meno felice della completa dedica alla religione delle ultime strofe, purtroppo non sono credente come lui e certi versi non li posso..sentire, ma nel senso "sentire dentro di me". Non è che non li posso sopportare, ma no.
    Sono sicura che ritornerò su questa raccolta, forse fra uno, due anni, sapendo già che nonostante l'ipotetica maturazione, dovrò scervellarmi ancora. Per quanto abbia apprezzato Quattro Quartetti nonostante i miei limiti, preferisco ancora le poesie precedenti. Assume un tono molto più stretto al lettore che qua, dove in alcuni punti sembra quasi freddo.

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    universe. said on Oct 13, 2011 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (703)
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    • 1 star
  • Paperback 184 Pages
  • ISBN-10: 8807821214
  • ISBN-13: 9788807821219
  • Publisher: Feltrinelli (I Classici Universale Economica, 2121)
  • Publish date: 2003-xx-xx
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