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La trappola amorosa

Di

Editore: GENTE

3.5
(38)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 159 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000067802 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
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  • 3

    Maledetta copertina! (3,5 stelle)

    Per ciò che sto per scrivere so che potrò essere condiderata una maniaca fobica, e forse lo sono.
    La copertina dell'edizione Euroclub di questo libro mi ha negativamente influenzata e mi ha rovinato la lettura.
    Mi spiego meglio.
    Mi sono sentita subito respinta da questa illustrazione tipicamente ...continua

    Per ciò che sto per scrivere so che potrò essere condiderata una maniaca fobica, e forse lo sono. La copertina dell'edizione Euroclub di questo libro mi ha negativamente influenzata e mi ha rovinato la lettura. Mi spiego meglio. Mi sono sentita subito respinta da questa illustrazione tipicamente anni '80, non so perchè ma mi ha ricordato il pessimo film "Sotto il vestito niente", uscito in quel periodo. In fin dei conti è una caratteristica di quegli anni, tranne alcune eccezioni, l'esplosione del niente assoluto, gli anni '80 sono la matrice delle carenze che viviamo adesso. Può darsi che l'immagine, evocandomi quell'epoca, resa meno disgustosa solo dal mio essere adolescente, mi abbia emotivamente destabilizzato a tal punto da influenzare in negativo la lettura. D'altra parte il libro è stato pubblicato nel 1988, postumo alla morte dell'autore nel 1987. Sono andata a leggermi due notizie su Giovanni Arpino proprio per ovviare alla mia repulsione apparentemente immotivata e in base a queste notizie ho deciso di leggere comunque il suo libro nonostante la copertina pessima. E male non ho fatto dato che questo romanzo poi così pessimo non è, anzi, è scritto con una maestria ed una ironia che mi ha ricordato un po' lo stile di Fruttero e Lucentini. La storia in sé è banalotta, tuttavia è servita da spunto per alcune riflessioni e frasi tuttaltro che banali nelle quali ravviso, nemmeno troppo velatamente, critiche al periodo in cui il libro è ambientato. Tirando le somme non si tratta di un capolavoro letterario ma di una storia godibile e più intelligente di quanto appaia, a patto di leggere un'edizione diversa dalla mia o di bruciare nel caminetto questa detestabile copertina indigesta!

    Citazioni: " Se avessi saputo a vent'anni o trenta le cose che so oggi, sarei stata un'altra creatura,...Ma avevo letto troppo poco, visto niente, pensato zero. Così va la vita: ti brucia subito e appena diventi una bella cenere calda, piena di scintille nascoste, devi startene quieta quieta in un angolo, senza più il coraggio di dare o chiedere."

    "Partiamo sempre dal fatto che la gente non sa, non ricorda,si confonde, sta preparando i maccheroni o guidando a cento all'ora. Bisogna sorprenderla ma non spiazzarla. La gente ama solo se stessa, va rifornita di bocconcini che le assomigliano. Perchè la trasmissione fila giusta? Perchè funziona come un'endovena, scivola dentro senza fare male. "

    " Le sinistre nascono sempre pimpanti e poi naufragano per strada. Ce lo dice la storia, non è così?"

    "Una volta l'ignoranza era una colpa, una vergogna, oggi è diventata una bella protezione. Forse è meglio, gli scemi si sentono in salvo, tra la rava e la fava non c'è più differenza, e tutto sorride nel migliore dei mondi"

    " Un uomo invecchiando non deve ostinarsi, non deve arretrare e scalciare bovinamente se una corda lo tira. Talvolta cedere è illuminazione, sapienza."

    ha scritto il 

  • 3

    Quello che mi ha colpito

    "La rara gente camminava a testa china sui marciapiedi, un primo velo di nebbia patinava le auto, oscurava i crocevia, dilagando le luci già accese dei negozi.
    Restarono un lungo minuto a guardarsi ma con improvvisa ritrosia, occhieggiati da un tassista." (p. 34)


    "Rimasto solo, Berzia a ...continua

    "La rara gente camminava a testa china sui marciapiedi, un primo velo di nebbia patinava le auto, oscurava i crocevia, dilagando le luci già accese dei negozi. Restarono un lungo minuto a guardarsi ma con improvvisa ritrosia, occhieggiati da un tassista." (p. 34)

    "Rimasto solo, Berzia avvertì di di sentirsi leggero come non gli accadeva da chissà quanto tempo. Non percepiva più il rantolo ostile della città, anche gli aloni luminosi che tremavano nella nebbia sbrindelldata da semafori, fari d'auto, vetrine, gli parvero carichi di un'amichevole elettricità, non erano i soliti morbosi segnali della solita, nemica sera incombente." (p. 35)

    "Avevano bevuto un caffè, fumavano in silenzio, dalla strada salivano rigurgiti ferrigni, la finestra del salotto inquadrava una luce ormai grigia" (p. 40)

    "Trovarono la strada ghiacciata e il grigiore d'un piazzale deserto. Sagome di alberi lontani si perdevano in strati di nebbia immobile. I ragazzi della compagnia stavano già fuggendo di buona gamba lungo il viale, guidati da quella falsa Minnie che con una cuffia bianca piroettava felicemente." (P. 122)

    E va avanti così fino alla fine. Triste.

    ha scritto il 

  • 5

    Citazione

    C’è sempre una catena. Per tutti. O una gabbia. Il mondo intero è un zoo. Ti lasciano circolare, ti lasciano l’idea di crederti padrone del tuo spazio, ma sempre zoo rimane. I guardiani rimangono invisibili: non saprai mai da chi dipendono. È un pensiero fesso il mio? Lo è. I prigionieri hanno ...continua

    C’è sempre una catena. Per tutti. O una gabbia. Il mondo intero è un zoo. Ti lasciano circolare, ti lasciano l’idea di crederti padrone del tuo spazio, ma sempre zoo rimane. I guardiani rimangono invisibili: non saprai mai da chi dipendono. È un pensiero fesso il mio? Lo è. I prigionieri hanno diritti solo a pensieri fessi.

    ha scritto il 

  • 4

    Giallo delizioso,scritto in un italiano particolare secondo me, quasi un po' da inizio novecento, con alcune parole che non si usano nemmeno più! Molto ben disegnato il protagonista, Giacomo Berzia, attore sessantenne che, dopo una brillante carriera, ora si accontenta di un programma radiofonico ...continua

    Giallo delizioso,scritto in un italiano particolare secondo me, quasi un po' da inizio novecento, con alcune parole che non si usano nemmeno più! Molto ben disegnato il protagonista, Giacomo Berzia, attore sessantenne che, dopo una brillante carriera, ora si accontenta di un programma radiofonico, da cui prende quel minimo di gloria che gli consente di sentirsi ancora vivo. La trappola amorosa tesagli da una misteriosa ammiratrice , lo costringerà a uscire fuori dal suo guscio, a ritrovare sensazioni ormai perdute. In una Torino resa affascinante dal freddo pungente di uno stanco inverno, si dipana questa storia, contorniata da personaggi buffi e tragicomici, ma tutti molto realistici.

    ha scritto il 

  • 4

    L'unico giallo che io conosca sul corteggiamento senile. Purtroppo s'intravede un'anima fascistella nella filigrana della prosa splendida e dell'acutezza di analisi. Ma ne abbiamo viste di peggiori.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Un attore quasi sessantenne piegato alla radio (Giacomo Berzia) ma stimato da tutti e una innamorata misteriosa, colta, intrigante, intelligente quanto basta per arretirlo.
    Questi gli ingredienti principali, poi i personaggi incontrati nel cammino: la sorella di Berzia, Amalia, appassionata ...continua

    Un attore quasi sessantenne piegato alla radio (Giacomo Berzia) ma stimato da tutti e una innamorata misteriosa, colta, intrigante, intelligente quanto basta per arretirlo.
    Questi gli ingredienti principali, poi i personaggi incontrati nel cammino: la sorella di Berzia, Amalia, appassionata di gialli e con un cuore per certi versi ancora bambino; l'aiutante, Tramontano, che nel corso del romanzo diviene confidente del Berzia in questo intrigo amoroso; il venditore di bastoni Perona e la sua aiutante polacca, la rossa Halina tanto affascinante quanto pericolosa.
    Infine la resa: l'innamorata fissa un incontro e si fa scoprire, in tutte le sue insicurezze miste a un programma che comunque porta avanti, fino ad arretire completamente il suo amato.

    ha scritto il