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La traversata

Di

Editore: Adelphi (Biblioteca minima; 52)

3.8
(28)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 79 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845926974 | Isbn-13: 9788845926976 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
«È una strana ragazza» dicono di Eileen i suoi stessi genitori: singolare incrocio anglo-si­­ci­liano, cresce taciturna e solitaria, «poco portata alle cose terrestri e più adatta a quelle del cielo e del mare». Per la luna nutre infatti un attaccamento «intenso e appassionato», e l'acqua è il solo luogo dove si senta «veramente a suo agio». Quando una giornalista inglese le propone di attraversare la Manica in solitaria, Eileen accetta la sfida.
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  • 4

    Una storia semplice e veloce, toccante e appassionata. In una sola parola: struggente. Un libro ben scritto, leggero, che ti coinvolge nella storia. Una storia di coraggio per dimostrare quello che si è capaci di fare, nonostante il mondo sia contro.

    ha scritto il 

  • 2

    Non ci ho trovato veramente niente di interessante: i personaggi sono diafani e la storia inesistente, il che potrebbe essere una scelta stilistica intrigante se solo l'autore riuscisse nella ricerca di questa grande metafora tra acqua e luna... ma, ahimè, non lo fa!
    A sua "discolpa", penso che s ...continua

    Non ci ho trovato veramente niente di interessante: i personaggi sono diafani e la storia inesistente, il che potrebbe essere una scelta stilistica intrigante se solo l'autore riuscisse nella ricerca di questa grande metafora tra acqua e luna... ma, ahimè, non lo fa! A sua "discolpa", penso che sarebbe servita una maestria enorme, visto che i soggetti sono abusati.

    ha scritto il 

  • 4

    Un volumetto sottile, evanescente. Come sfumata è la sua protagonista, in cui pensieri ci sfuggono.
    Forse perchè è un libro fatto d'acqua e l'acqua, si sa, non ha forma.
    Questa Ellen tutta nuoto e luna, più forte di ogni onda e più debole di ogni rapporto umano affascina e fa tenerezza. Piacevol ...continua

    Un volumetto sottile, evanescente. Come sfumata è la sua protagonista, in cui pensieri ci sfuggono. Forse perchè è un libro fatto d'acqua e l'acqua, si sa, non ha forma. Questa Ellen tutta nuoto e luna, più forte di ogni onda e più debole di ogni rapporto umano affascina e fa tenerezza. Piacevole (questo è da ombrellone nel senso che si legge nel tempo in cui un pargolo costruisce un castello di sabbia).

    ha scritto il 

  • 4

    Boris Bianchieri, figura di altissimo livello, in tutti i campi in cui ha operato: diplomazia, politica, letteratura.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Boris_Biancheri
    http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/…
    ...continua

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    Boris Bianchieri, figura di altissimo livello, in tutti i campi in cui ha operato: diplomazia, politica, letteratura. http://it.wikipedia.org/wiki/Boris_Biancheri http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/412172/ http://www.repubblica.it/cronaca/2011/07/19/news/boris_biancheri-19319797/

    Ascoltato nelle puntate "Le musiche della vita", bellissima trasmissione di Rai3 in cui i partecipanti raccontano la loro vita ed esperienze sul filone delle musiche che hanno segnato la loro vita. http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/PublishingBlock-98cd5f4c-970c-48eb-8567-443d9224dbbb-podcast.html?refresh_ce Di grande interesse per l'alto profilo dei partecipanti e l'abilita' dei conduttori.

    Di Boris Bianchieri mi aveva colpito la grande cultura trasmessa con rara eleganza e le sue esperienze nelle capitali prestigiose (Tokio, Washington, Londra). Riascoltabile: http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/archivio/ContentSet-a4bc008f-9e5f-4373-9376-8381d69751e3.html (Cliccando pagina 7).

    Questo libretto contiene un racconto affascinante, di questa "strana" ragazza che adora il mare e la luna. Il nuoto, l'acqua, e tutti i significati simbolici legati a questi elementi e la luna, con la sua misteriosa faccia nascosta. Racconto di grande atmosfera, ammaliante.

    Da Adelphi: Risvolto «È una strana ragazza» dicono di Eileen i suoi stessi genitori: singolare incrocio anglo-siciliano, cresce taciturna e solitaria, «poco portata alle cose terrestri e più adatta a quelle del cielo e del mare». Per la luna nutre infatti un attaccamento «intenso e appassionato», e l'acqua è il solo luogo dove si senta «veramente a suo agio». Quando una giornalista inglese le propone di attraversare la Manica in solitaria, Eileen accetta la sfida.

    Da La Repubblica: La solitudine liquida nel mare della vita di Franco Marcoaldi, la Repubblica, 02/05/2012

    Scheda del libro: La traversata, di Boris Biancheri

    Esce postumo un racconto di Boris Biancheri dedicato a una nuotatrice.

    L'ultimo, affascinante progetto letterario che Boris Biancheri stava coltivando prima della morte, era una raccolta di quattro Racconti elementari, uno per ciascun elemento: fuoco, acqua, aria, terra. Il progetto non fu ultimato, ma Vento di Nord, dedicato all'aria, è stato pubblicato su Paragone, mentre La traversata, dedicato all'acqua, esce ora nella Biblioteca minima di Adelphi (pagg. 79, euro 6).

    La parola "elementare" va intesa in una duplice accezione. Non soltanto come rimando agli elementi costituivi della vita, ma anche come allusione a una caratteristica dei diversi personaggi in gioco: sia Stavros, il greco del Vento di Nord, che Eileen, l'anglo-siciliana de La traversata, sono figure semplici, elementari. Almeno in apparenza, perché poi, scavando a fondo, si scoprirà come vivano in mondi fantastici e inafferrabili.

    Prendete la povera Eileen: i primi a essere convinti della sua scarsa intelligenza sono i genitori. Sin da piccola, Eileen parla poco, non coltiva amicizie, si dimostra refrattaria a ogni ragionamento e non esprime giudizi di sorta. In compenso adora nuotare: può farlo per ore e ore senza provare né noia né stanchezza. L'altra sua grande passione è la luna: passa intere nottate a osservarne la parte che si affaccia sul pianeta terra, disegnandone mappe sempre più accurate. Ma vive anche nella convinzione che soltanto quando ne conosceremo la faccia invisibile, cambieranno davvero le cose. E si aprirà una nuova era, come scrive in un'accorata lettera al primo astronauta del mondo: Juri Gagarin.

    La vita di Eileen scorre monotona tra l'azienda vinicola dei genitori e il mare di Sicilia, dove la ragazza ogni giorno nuota lungo la costa che da Marsala va a Mazara del Vallo. Con la gioia assoluta di chi, finalmente immerso nel proprio elemento naturale, riesce a sgombrare la testa da qualunque inutile rovello, a scioglierlo in una «liquida pace». Finché un giorno un'intraprendente quanto petulante giornalista inglese le propone un'eccitante impresa sportiva: battere il record della traversata della Manica.

    La giovane si prepara all'impresa con costanza, sorpresa dal clamore che suscita intorno a sé, con interviste e servizi fotografici che escono prima ancora che l'evento abbia luogo. Ma giusto nel momento in cui sta per raggiungere l'agognato obiettivo, qualcosa la distoglie dall'intento: l'allucinata presenza, nel fondo di un mare scuro come la pece, di una luna luminosa che si ritrae mentre lei cerca di raggiungerla con bracciate sempre più vigorose.

    In questa immagine baluginante e rapinosa è già inscritta l'assoluta indifferenza della ragazza per il record che in effetti raggiunge, per la vittoria mondana che ottiene. Perché la sua meta non è una meta terrestre. E difatti, anziché partecipare ai festeggiamenti del giorno successivo, all'al ba Eileen scapperà via, da tutto e da tutti, dirigendosi verso quel Monte Verità dove una strana comunità di poeti, filosofi e mistici si dedica all'amore e alla conoscenza della luna. Oltre che alla ricerca di diverse, possibili forme dell'esistenza.

    Come già era accaduto con Felix, il misterioso protagonista dell' Elogio del silenzio (Feltrinelli), o con Sabato Bloff, il professore del magnifico racconto Un banale errore, compreso nel trittico Il ritorno a Stomersee (ancora Feltrinelli), Biancheri ci ripropone un tema a lui caro, di cui troviamo ripetuta traccia nelle figure che popolano il suo universo letterario.

    Il mondo, questo mondo, ci chiama all'esercizio della volontà di potenza. Ci spinge verso l'affermazione, l'esperienza del potere, il piacere narcisistico di una fama passeggera. Mentre i personaggi di Biancheri - sognatori, elusivi, lunari, attratti dall'arcano - perseguono tutt'altro obiettivo: la sottrazione. Vogliono scomparire, aderire al flusso degli elementi, dissolversi in un'esistenza che respinga tanto le tentazioni infernali, quanto le promesse paradisiache. Riconoscendo nella dimensione neutra del limbo il tratto più proprio dell'essere umano. E la figura di Eileen, così delicatamente tratteggiata, si avvicina più di altre a questo stato. Perché «nulla come nuotare sino allo sfinimento dà il senso di essere vivi senza essere tenuti agli adempimenti della vita. Nulla quanto l'assoluta disciplina si avvicina all'assoluta libertà».

    Biancheri, che ricoprì importanti incarichi diplomatici, conosceva bene la pressione degli obblighi sociali, degli "adepimenti della vita". Leggendo questo suo ultimo, incantato racconto, si ha la sensazione che per lui scrivere fosse un po' come nuotare, come cercare la faccia occulta, e decisiva, della luna.

    ha scritto il 

  • 4

    Per chi ama nuotare.


    "Imparò la differenza tra le pigre acque mediterranee e quelle irrequiete della Manica che, anche quando il mare è calmo, sono percorse incessantemente da risacche e da correnti. Proprio questo le piaceva: sentirsi addosso la forte e mutevole natura dell'acqua, che as ...continua

    Per chi ama nuotare.

    "Imparò la differenza tra le pigre acque mediterranee e quelle irrequiete della Manica che, anche quando il mare è calmo, sono percorse incessantemente da risacche e da correnti. Proprio questo le piaceva: sentirsi addosso la forte e mutevole natura dell'acqua, che assale una volta di fronte, un'altra da dietro o di fianco. Ed è come quando in campagna cambia la direzione del vento e allora cambia tutto il paesaggio. (...) Come sempre, il battito sincronico degli arti, il fluire dell'acqua sul corpo e il senso di impunità che si prova quando si galleggia ebbero l'effetto di disperdere l'ansia, anzi di disperdere ogni traccia di pensiero. (...) L'acqua avvolge il nuotatore, lo sorregge e, allo stesso tempo, si fa fare violenza, allontana il resto del mondo e ne occupa il posto. Il nuotatore di lunghe distanze non comunica con null'altro se non con l'acqua e con il proprio corpo. Partecipa a un interminabile abbraccio, si abbandona a una copula infinita in un luogo dove non esistono né oggetti né suoni. Nulla come nuotare sino al limite dello sfinimento dà il senso di essere vivi senza essere tenuti agli adempimenti della vita. Nulla quanto l'assoluta disciplina si avvicina all'assoluta libertà".

    ha scritto il