La trilogia di Avelion

La figlia dell'acqua - Il figlio del fuoco - Il sigillo dell'equilibrio

Di

Editore: Mattioli 1885

3.7
(23)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 617 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8862611803 | Isbn-13: 9788862611800 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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  • 4

    Avelion

    Recensione personale di un libro che ho letto……. Avelion di Alessia Mainardi.
    Che dire non sono un grande amante dei libri (fatta eccezione di quelli der sor Brown ) poi avendo conosciuto la storia d ...continua

    Recensione personale di un libro che ho letto……. Avelion di Alessia Mainardi.
    Che dire non sono un grande amante dei libri (fatta eccezione di quelli der sor Brown ) poi avendo conosciuto la storia dell’autrice attraverso Internet ed voioso di aiutarla ho comprato il suo libro ( Fantasy per giunta che non è un genere che mi attira per niente).
    Pensavo di riporlo in angolo della libreria a fare muffa poi per curiosità l’ho preso un giorno per leggerlo sulla metro per andare al lavoro…e non l’ho mollato più fino alla fine.
    E che dire mi ha preso……la lettura è molto semplice e non risulta pesante e la trama a incastri stuzzica ad andare avanti per leggere cosa succede….inoltre ho molto apprezzato il fatto che il tutto venga spiegato passo per passo accompagnado il lettore nell’universo Fantasy di Avelion non dando nulla per scontato e questo mi ha aiutato a non perdermi (cosa che succede spesso nei Fantasy).
    L’unica critica forse….. è che l’ho trovato un po’ sbrigativo nella terza parte…..xrò questo non incide minimamente sul piacere di leggerlo fino alla fine.
    In conclusione una lettura piacevole..”non troppo” impegnativa che non dovrebbe deludere gli amanti del genere mentre per tutti gli altri lo consiglio per la semplicità e per lo stile narrativo.
    E ora via con la Lettura di Argetlam il secondo libro di Alessia Mainardi ( alternato a Inferno der sor Brown)

    ha scritto il 

  • 2

    La premessa è di quelle classiche, con una guerra avvenuta in un lontano passato, mille anni prima, e il nemico di allora che deve essere nuovamente affrontato. Alla base del mondo c’è il tema dell’eq ...continua

    La premessa è di quelle classiche, con una guerra avvenuta in un lontano passato, mille anni prima, e il nemico di allora che deve essere nuovamente affrontato. Alla base del mondo c’è il tema dell’equilibrio, legato agli elementi classici. E visto che la Mainardi ha deciso che gli elementi sono cinque e non i più consueti quattro, ai vari acqua, aria, terra e fuoco ha affiancato il metallo.

    La struttura di base, quindi, non è nulla di nuovo, e nemmeno la scrittura è capace di quelle immagini suggestive che sanno trasportare immediatamente il lettore in un luogo diverso da quello in cui si trova fisicamente. Nulla di folgorante, anche se forse erano le mie aspettative a essere un po’ troppo alte.

    D’altra parte bisogna riconoscere alla Mainardi una certa capacità di scrittura, nel senso che sfugge alla facile trappola dell’infodump e che la sua prosa, pur senza essere nulla di particolare, si legge bene. I capitoli sono molto brevi, caratteristica che gli consente di presentare in poche pagine la successione di molti luoghi e di molti eventi. Poco importa che a volte gli eventi siano minimi, giusto una riflessione di uno dei protagonisti o una tappa del loro viaggio magari poco piacevole ma priva di particolari pericoli: il senso del trascorrere del tempo c’è, e le pagine scorrono con una certa rapidità.
    (...)
    La trilogia di Avelion è un’opera ancora immatura, con tante piccole cose da sistemare e in cui si avverte la necessità di allargare un po’ lo sguardo sul mondo al di là di ciò che è strettamente funzionale alla trama. Le potenzialità per avere in futuro romanzi più interessanti, ricchi di personaggi e dalle molteplici trame intrecciate fra loro sembrano esserci, a patto che l’autrice sia capace di affidarsi un po’ meno agli incontri fortuiti e alla buona volontà e alle doti insospettabili del primo venuto.
    Il testo completo: http://librolandia.wordpress.com/2012/09/07/alessia-mainardi-avelion-la-trilogia/

    ha scritto il 

  • 5

    Questo libro l'ho letteralmente divorato! E' bellissimo, la scrittura è scorrevole e fresca, forse le prime pagine non catturano subito, ma poi scorre che è una meraviglia! I personaggi sono tutti (e ...continua

    Questo libro l'ho letteralmente divorato! E' bellissimo, la scrittura è scorrevole e fresca, forse le prime pagine non catturano subito, ma poi scorre che è una meraviglia! I personaggi sono tutti (e con tutti intendo TUTTI! anche quei personaggi che verrebbero definiti secondari, ma che qui,nel loro piccolo, sono, a mio parere, principali) caratterizzati bene, ognuno con una sua psicologia, una sua storia, con pregi e difetti, paure e fantasmi del passato; gli antagonisti sono veramente dei cattivi coi fiocchi di una perfidia e odio per il mondo immenso (e diciamo che uno ha i suoi buoni motivi per essere arrabbiato con il mondo, ma credo che abbia esagerato un briciolino, anzi sarebbe meglio dire un briciolone).

    Storia piena di significato e tratta dei temi, purtroppo, molto radicati nella nostra società: la paura del diverso, la disuguaglianza, l'arroganza e la convinzione di essere superiore agli altri.
    Leggendo questo libro si capisce che l'unico modo per riportare l'Equilibrio, un mondo senza pregiudizi, razzismo e guerre, si può raggiungere solo abbattendo alto muro della diversità tra popoli e tra uomini perché è solo con l'accettazione del diverso e l'uguaglianza tra le etnie, le religioni e il sesso che ci si riuscirà! Anche i nostri protagonisti capiranno che se vogliono riuscire nel loro intento devono lasciare da parte i loro pregiudizi verso gli altri e che l'unione e la collaborazione sono l'arma che li potrà aiutarli.
    Se riusciranno a portare l'Equilibrio in Avelion lo potrete scoprire solo immergendovi in questo meraviglioso universo!

    ha scritto il 

  • 4

    allora..... avevo preso questo libro per caso al Lucca Comics. Devo dire che all'inizio mi sembrava un po troppo lento, ma da pagina 20 mi sono del tutto ricreduta... in una parola è appassionante ...continua

    allora..... avevo preso questo libro per caso al Lucca Comics. Devo dire che all'inizio mi sembrava un po troppo lento, ma da pagina 20 mi sono del tutto ricreduta... in una parola è appassionante!
    l'unico fatto per cui non metto 5 stelline è che la fine è troppo precipitosa e non da risalto abbastanza a tutto e al "dopo"

    ha scritto il 

  • 5

    Avelion

    La storia che viene narrata ha per protagonisti 5 ragazzi di varie etnie alle prese con la scoperta di poteri incredibili nascosti in loro; una profezia narra che solo l'unione dei 5 riuscirà a riport ...continua

    La storia che viene narrata ha per protagonisti 5 ragazzi di varie etnie alle prese con la scoperta di poteri incredibili nascosti in loro; una profezia narra che solo l'unione dei 5 riuscirà a riportare il tanto desiderato Equilibrio nelle terre devastate di Avelion. Ma facciamo un passo indietro: in passato gli Elemi decisero di istruire cinque Dame elementali scelte tra le varie razze presenti al mondo affinchè condividessero i loro enormi poteri e mantenessero l'armonia nel continente. Ma una di loro, Drevanna, riuscì ad ottenere oltre al potere del fuoco anche il potere del metallo, gettando le basi per lo Squilibrio e per l'assottigliarsi della popolazione degli Elfi oscuri la cui regina, Argante, divenne nota come Dama non scelta.
    Nell'epoca in cui sono narrate le vicende, le 5 Armi Leggendarie sono in procinto di essere impugnate dai Portatori, coloro che sono in grado di risvegliare la loro vera natura; la prima arma ad essere scoperta è Irsha, la lancia dell'acqua. Essa viene infatti affidata a Riel, umana, dal potente mago che l'ha cresciuta e che si sacrificherà per consentirle di fuggire dall'attacco di alcuni Golem inviati per rubare Irsha. Da quel momento Riel inizierà un lungo viaggio alla ricerca degli altri Portatori e della sua vera madre, la Dama dell'Acqua Freya; ma una guerra si profila all'orizzonte e tra stregoni, nani e demoni i Portatori riusciranno a capire la loro vera natura e a fidarsi l'uno dell'altro, perchè solo la loro unione potrà ristabilire l'Equilibrio su Avelion..

    Finalmente un fantasy classico; tra le razze presenti troviamo gli elfi, qui divisi in Chiari e Oscuri a seconda dei loro poteri, i nani che ovviamente vivono nelle viscere della terra, stregoni con la smania del potere, armi magiche.. Oltre a questi elementi "standard" per questo genere troviamo poi dei personaggi che, a mio avviso, hanno dato quel qualcosa in più al libro: sono le Dame Elementali in primis, poi il drago Ailus e il Piccolo Popolo, in particolare Orin.
    Le dame sono state i personaggi più interessanti da scoprire: le loro personalità sono incredibilmente scandagliate e sono facilmente riconducibili all'elemento di cui dominano il potere; Drevanna in particolar modo subisce la forza del Fuoco che le brucia dentro e cerca di riconquistare la sua umanità nonostante i tentativi del viscido Narse di renderla insensibile e spietata. Insomma, ogni dama ha la sua storia tutta da scoprire; il drago Ailus, beh..io ho un debole per i draghi, nonostante questo mi sia sembrato un pò freddino.. Infine Orin, la mezza fata che quando si agita assume le dimensioni di un'umana; tutti questi personaggi mi hanno fatto innamorare della storia :) Forse la battaglia finale è un pò troppo sbrigativa rispetto al resto della narrazione, oppure è stata una cosa voluta per sottolineare che l'importante è il come si arriva alle cose e non le cose in se stesse..

    ha scritto il