La trilogie de Bartiméus, Tome 1

L'Amulette de Samarcande

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Editeur: LGF

4.1
(1826)

Language: Français | Number of pages: 563 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , German , Chi simplified , Spanish , Italian , Chi traditional , Portuguese

Isbn-10: 2253121630 | Isbn-13: 9782253121633 | Publish date: 

Translator: Hélène Collon

Aussi disponible comme: Others

Category: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

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Description du livre
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  • 3

    Mi riesce difficile definire questo libro fantasy in quanto mancano quelli che, secondo me, sono i cardini del genere e, per tale motivo, parlerei più di letteratura "fantastica". Siamo in una "divers ...continuer

    Mi riesce difficile definire questo libro fantasy in quanto mancano quelli che, secondo me, sono i cardini del genere e, per tale motivo, parlerei più di letteratura "fantastica". Siamo in una "diversamente" Londra dove umani "comuni" e umani maghi convivono ma, sono questi ultimi a detenere il potere in quanto formano il governo della città e possiedono beni e ricchezze. Il giovane Nathaniel diventa l'apprendista del mago Underwood, dipendente del ministero degli interni; lo stadio formativo dettato dal mago è molto lento in proporzione alle qualità del ragazzo che, infatti, sfrutta ogni momento per acquisire nozioni sempre più avanzate ed arriva a convocare Bartimeus un jinn (leggasi demone) di alto livello allo scopo di vendicarsi del potente mago Simon Lovelace che, in passato, lo ha sbeffeggiato per la sua inesperienza. Nathaniel (che nel corso del libro acquisirà il nome di John Mandrake perché per i maghi vige la consuetudine di abbandonare e non dire mai a nessuno il nome di battesimo) ordina a Bartimeus di rubere l' amuleto di Samarcanda posseduto da Lovelace e da qui partirà una pericolosa ed intricata avventura. Il libro tutto sommato è gradevole e scorrevole, divertentissima la figura di Bartimeus per la sua notevole ironia e non male anche l'intrigo che i protagonisti si trovano a vivere e alla fine svelare.

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  • 4

    Libro divertente e scanzonato per la presenza del jinn Bartimeus che risulta pericoloso e sfrontato, ribelle e spergiuro, sì, ma tanto simpatico, più del malcapitato maghetto in fieri, maltrattato, ig ...continuer

    Libro divertente e scanzonato per la presenza del jinn Bartimeus che risulta pericoloso e sfrontato, ribelle e spergiuro, sì, ma tanto simpatico, più del malcapitato maghetto in fieri, maltrattato, ignorato, disprezzato nonostante le sue doti e il suo impegno.

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  • 5

    Una piccola sorpresa

    Ho scoperto questo autore, Jonathan Stroud, quasi per sbaglio. Cercavo un fantasy moderno, qualcosa in stile Harry Potter per intenderci: maghi che vivono tra i "comuni" e via discorrendo. Cercando be ...continuer

    Ho scoperto questo autore, Jonathan Stroud, quasi per sbaglio. Cercavo un fantasy moderno, qualcosa in stile Harry Potter per intenderci: maghi che vivono tra i "comuni" e via discorrendo. Cercando bene mi è saltato all'occhio l'amuleto di Samarcanda, e ho scoperto che faceva parte di una trilogia. Da amante delle serie non ci ho pensato due secondi, ho cominciato la lettura. Sarò sincero, mi è piaciuto davvero -davvero- tanto. Non pensavo. La storia è interessante e coinvolgente. Mi azzardo a dire che l'ho trovato originale sebbene il tema "maghetto" sia stato già usato svariate volte. Ma come dico spesso non mi importa quante volte un argomento viene trattato: mi importa il come. Non mi dilungherò nella storia perché sotto mi hanno preceduto in molti. Il protagonista, Nathaniel, è il classico ragazzino con tutte le carte in regola per essere il migliore: curioso, voglioso di imparare, studioso e chi più ne ha più ne metta; il secondo protagonista invece, Bartimeus, un jinn di alto livello, è una sagoma. Mi piace la sua ironia, il modo di fare, di stuzzicare le persone e di prenderle spesso in giro. Non vedo l'ora di leggere il secondo libro

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  • 4

    "La libertà è un'illusione. C'è sempre un prezzo da pagare."

    Mi ha divertito tantissimo! Conoscevo già l'ironia di Stroud grazie alle avventure di Lockwood & co, ma credo che nessuno possa battere lo spirito libero e la simpatia di Bartimeus!

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  • 5

    Riletto dopo qualche anno, non ha perso niente del piacere della prima lettura, uno dei migliori fantasy mai trovati! Gusto dell' assurdo scaanzonato alla Douglas Adams, e non prendendosi mai troppo s ...continuer

    Riletto dopo qualche anno, non ha perso niente del piacere della prima lettura, uno dei migliori fantasy mai trovati! Gusto dell' assurdo scaanzonato alla Douglas Adams, e non prendendosi mai troppo sul serio, la narrazione sul giovane apprendista mago risulta migliore di quella di Harry Potter.

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  • 4

    Primo libro del ciclo di Bartimeus.
    Ambientato in una Londra alternativa governata dai maghi, narra le vicende del giovanissimo mago Nathaniel rimasto orfano e allevato in una famiglia di maghi.
    Suo m ...continuer

    Primo libro del ciclo di Bartimeus.
    Ambientato in una Londra alternativa governata dai maghi, narra le vicende del giovanissimo mago Nathaniel rimasto orfano e allevato in una famiglia di maghi.
    Suo malgrado, si troverà coinvolto in un disegno perverso volto a sovvertire l'attuale primo ministro.
    Si lascerà aiutare da un jinn che fa dell'ironia e del sarcasmo la sua dote migliore.
    Appassionante, coinvolgente, ironico.
    Davvero una lettura consigliata.

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  • 2

    Una delusione!
    In una Londra Noceventesca di un improbabile universo alternativo i Maghi sono uomini vigliacchi, subdoli, che disprezzano i comuni (coloro che non sono maghi), che non possiedono la ma ...continuer

    Una delusione!
    In una Londra Noceventesca di un improbabile universo alternativo i Maghi sono uomini vigliacchi, subdoli, che disprezzano i comuni (coloro che non sono maghi), che non possiedono la magia ma sono soliti asservire per i loro scopi creature magiche (Ifrid, Jinn, Foliot, ecc..) alle quali poi fanno svolgere tutti i lavori e le magie.
    I maghi governano le nazioni, ordendo intrighi e cercando di scalare le vette del potere a discapito del prossimo.
    Il protagonista è simpatico ma ottuso e privo di carattere.
    Unica nota positiva il co-protagonista, Il Jinn Bartimeus, che con uno spiccato senso dell'ironia, spirito di conservazione, irriverenza e furbizia si rivela essere un anti-eroe coi fiocchi.

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  • 3

    L'amuleto di Samarcanda

    In una spoglia camera nella città di Londra un giovane apprendista mago, per vendicarsi di un torto subito, convoca un jinn millenario: Bartimeus al quale varrà dato il compito di sottrarre l'Amuleto ...continuer

    In una spoglia camera nella città di Londra un giovane apprendista mago, per vendicarsi di un torto subito, convoca un jinn millenario: Bartimeus al quale varrà dato il compito di sottrarre l'Amuleto di Samarcanda da un mago affamato di potere di nome Simon Lovelace.
    Sebbene si nasconda una motivazione infantile dietro la vendetta che il giovane Nathaniel cova, scopriremo che Lovelace ha un piano malefico che va ben oltre la semplice ambizione. Chi salverà la magica Londra da questo tragico destino?.

    Preparatevi alla narrazione sarcastica di Bartimeus che non fa che strappare sorrisi al lettore per accompagnarlo in un mondo magico ricco di complotti e colpi di scena.

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  • 5

    Bartimeus, un jinn, un demone sarcastico ed impertinente viene convocato da un giovanissimo apprendista mago , Nathaniel, che cercando di vendicarsi dei soprusi subiti, ordina al jinn di rubare l'Am ...continuer

    Bartimeus, un jinn, un demone sarcastico ed impertinente viene convocato da un giovanissimo apprendista mago , Nathaniel, che cercando di vendicarsi dei soprusi subiti, ordina al jinn di rubare l'Amuleto di Samarcanda ad un potente mago e si trova in una situazione complicata...
    La trama ben strutturata e il ritmo giusto sono elementi capaci di condurre il lettore, attraverso una Londra affascinante, in un mondo fatto di classi sociali dove i maghi detengono tutto il potere e i Comuni sono sottomessi …
    Lo stile risulta sempre scorrevole , il linguaggio chiaro , simpatica l'idea dei due narratori Nathaniel e Bartimeus con la sua ironia .
    Un libro semplice, piacevole, ironico, frizzante, divertente.

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  • 3

    Questi Jin

    Simpatico, ironico e con un buon ritmo narrativo, questo fantasy si fa leggere con piacere. Il target sicuramente è quello degli adolescenti ma in certi momenti è in dubbio che l'autore faccia anche u ...continuer

    Simpatico, ironico e con un buon ritmo narrativo, questo fantasy si fa leggere con piacere. Il target sicuramente è quello degli adolescenti ma in certi momenti è in dubbio che l'autore faccia anche una velata satira per adulti legata al mondo della politica.
    Da leggere con gli occhi ben aperti, su tutti i livelli!

    dit le 

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