Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La valle dei cavalli

Di

Editore: TEA

4.1
(1074)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 501 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Svedese , Tedesco , Olandese , Polacco

Isbn-10: 8878191698 | Isbn-13: 9788878191693 | Data di pubblicazione:  | Edizione 14

Traduttore: P. Campioli

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Romance

Ti piace La valle dei cavalli?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
La sopravvivenza sarà la dura scuola di Ayla. In un mondo dominato da forzeincomprensibili e popolato da animali terrificanti, la giovane donna,scacciata dal Clan dell'Orso delle Caverne e assetata di conoscenza,affronterà un lungo viaggio pieno di insidie. Ma il destino la porteràdapprima nella misteriosa Valle dei Cavalli, dove troverà riparo eun'insperata gioia, e poi la condurrà all'incontro con un giovane sconosciuto,anch'egli in viaggio... Insieme, Ayla e Giondalar scopriranno quel sentimentoancora senza nome che impareranno a chiamare amore.
Ordina per
  • 1

    1/10

    [Recensione cumulativa per i libri 2-3-4 della serie]
    Rimangono tutti i problemi che ho incontrato nel primo volume, aggravati dalla ripetizione a oltranza: Ayla è bella oltre ogni immaginazione e il ...continua

    [Recensione cumulativa per i libri 2-3-4 della serie]
    Rimangono tutti i problemi che ho incontrato nel primo volume, aggravati dalla ripetizione a oltranza: Ayla è bella oltre ogni immaginazione e il personaggio di Jondalar (come pure il triangolo amoroso che segue) serve solo per ripeterlo ogni cinque righe; Ayla è un genio e nel corso di quattro romanzi inventa letteralmente *decine* di oggetti o metodi rivoluzionando da sola la storia dell'umanità; tutti amano Ayla, anche tribù straniere che presto la accolgono come fosse figlia dei loro lombi e specialmente le bestie selvagge omicide, che lei comanda a bacchetta; Ayla è una paladina dei diritti dei più deboli, un pozzo di saggezza, e da sola fa cambiare tradizioni secolari; Ayla insomma è una creatura meravigliosa e superiore alle altre donne (e uomini) sotto tutti i punti di vista. Anche quei piccoli problemi che Ayla aveva avuto nel primo romanzo, quando i suoi pregi venivano considerati dei difetti dai Neanderthal (una cosa penosa, me ne rendo conto, ma Ayla Sue non può avere dei veri difetti), scompaiono: ora Ayla non può neanche nascondersi dietro il dito de "la mia superiorità è un problema per me", è proprio priva di pecche sotto qualsiasi punto di vista che non sia quello dei Kattivi in completa malafede.
    Inoltre, l'autrice ci sommerge con altre centinaia e centinaia di pagine di inforigurgiti su ogni singolo aspetto della vita delle comunità primitive, e quanto più è roba irrilevante ai fini della storia tanto più la Auel è entusiasta. Ma la cosa più disturbante di questi seguiti sono sicuramente gli interminabili, nauseanti resonconti minuto per minuto degli incontri amorosi di Ayla con il suo amato Jondalar: i due lo fanno ogni giorno, più volte al giorno, ovunque e con ogni scusa, perfino guardando dei mammuth che si accoppiano (!), e ogni volta l'episodio è descritto nei più minuti e stucchevoli dettagli - che peraltro si ripetono identici di volta in volta, perché ogni scena erotica è la riscrittura esatta della precedente con minime variazioni di lessico. Sono arrivata a sentirmi male ogni volta che appariva evidente che si sarebbe andati a parare in un rapporto sessuale, tanto nauseante è il modo in cui la Auel tratta la materia.

    ha scritto il 

  • 4

    Avvincente seguito di "Ayla figlia della terra", ne riprende le atmosfere esotiche ed affascinanti dell'Europa preistorica.

    In questo secondo volume, Ayla, ragazza Cro-Magnon che ha vissuto tutta la s ...continua

    Avvincente seguito di "Ayla figlia della terra", ne riprende le atmosfere esotiche ed affascinanti dell'Europa preistorica.

    In questo secondo volume, Ayla, ragazza Cro-Magnon che ha vissuto tutta la sua vita insieme a dei Neanderthal, si ritrova completamente sola a causa di una maledizione scagliatale dal capo del Clan.

    Inizia un viaggio alla ricerca degli Altri, cioè gli uomini della propria stessa razza, che desidera incontrare ma al tempo stesso teme.

    Trovata una valle accogliente, si sistema così bene e trova un tale equilibrio perfetto, grazie anche alla compagnia di alcuni animali che, istintivamente, addestra, che rimanda di in anno in anno la partenza.

    Incontrerà alla fine un uomo in fin di vita, che lei non può non provare a salvare, in quanto donna-medicina. Quest'uomo le insegnerà molte cose, ed altrettante ne imparerà lui stesso.

    Per la prima volta in vita sua, Ayla non si sentirà diversa né sola, e con lui inizierà un nuovo viaggio.

    Affascinante e piacevolissimo, il romanzo risulta interessante anche perché vengono affrontate le problematiche e difficoltà quotidiane della vita in mezzo alla natura (il fuoco, la caccia, etc.) mentre tende ad essere un po' stucchevole quando si tratta del rapporto tra i due giovani.

    Viene voglia di leggere il successivo volume!

    ha scritto il 

  • 1

    Ayla venga a coger plantas, venga a tallar herramientas. Qué coñazo. Hay trozos que parecen artículos enteros de la wikipedia. Y la segunda mitad del libro no es más que una novela romántica pero en l ...continua

    Ayla venga a coger plantas, venga a tallar herramientas. Qué coñazo. Hay trozos que parecen artículos enteros de la wikipedia. Y la segunda mitad del libro no es más que una novela romántica pero en la edad de piedra, y con sus escenas eróticas y todo. Muy predecible.

    ha scritto il 

  • 5

    Riletto dopo 25 anni ed è stato bellissimo. Questo libro mi aveva emozionato tanto da ragazzina e rileggerlo da adulta non mi ha affatto delusa anzi ora ho la possibilità di scoprire cose ne è stato d ...continua

    Riletto dopo 25 anni ed è stato bellissimo. Questo libro mi aveva emozionato tanto da ragazzina e rileggerlo da adulta non mi ha affatto delusa anzi ora ho la possibilità di scoprire cose ne è stato di Ayla e del bellissimo Giondalar. Corro a leggere il seguito.

    ha scritto il 

  • 4

    Le origini dell'interculturalità

    Mentre nel primo romanzo della saga ho visto le origini del femminismo, in questo ho ravvisato le radici dell'interculturalità, del dialogo fra popoli diversi, che parlano lingue diverse e hanno diffe ...continua

    Mentre nel primo romanzo della saga ho visto le origini del femminismo, in questo ho ravvisato le radici dell'interculturalità, del dialogo fra popoli diversi, che parlano lingue diverse e hanno differenti tradizioni.
    Non male.

    ha scritto il 

  • 4

    Me ha parecido interesante la historia paralela de Thonolan y Jondalar, así como la introducción de los animales a los que cuida Ayla. Sin embargo, me ha faltado la emoción que se encontraba en el pri ...continua

    Me ha parecido interesante la historia paralela de Thonolan y Jondalar, así como la introducción de los animales a los que cuida Ayla. Sin embargo, me ha faltado la emoción que se encontraba en el primer libro.

    ha scritto il 

  • 4

    Ayla, Hinni e Piccolo.
    Una famiglia inusuale ma che funziona. Un bel passo avanti per la giovane Ayla che non si arrende al suo status di "morta".
    E poi c'e' Giondalar del quale seguiremo il Viaggio i ...continua

    Ayla, Hinni e Piccolo.
    Una famiglia inusuale ma che funziona. Un bel passo avanti per la giovane Ayla che non si arrende al suo status di "morta".
    E poi c'e' Giondalar del quale seguiremo il Viaggio insieme al fratello finche' la sua strada non incrocera' quella della nostra Ayla

    ha scritto il 

  • 4

    Oggi mi ri-leggo questo: come si fa a dire di no a Giondalar? a me intriga molto quando litigano e si tengono il muso... son troppo carini! CASPITERINA!!!! non ricordavo che fosse così "tosto"! e sono ...continua

    Oggi mi ri-leggo questo: come si fa a dire di no a Giondalar? a me intriga molto quando litigano e si tengono il muso... son troppo carini! CASPITERINA!!!! non ricordavo che fosse così "tosto"! e sono solo a pagina 78!!!

    ha scritto il 

Ordina per