La valle della paura

Il Giallo del lunedì n.7

Di

Editore: L'Unità/Mondadori

3.8
(871)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 198 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: A000086374 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Maria Gallone ; Prefazione: Oreste Del Buono

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Paperback

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 3

    È come leggere due libri in uno: la prima parte con l'investigazione di Sherlock Holmes su un misterioso omicidio, la seconda sugli eventi passati che hanno portato al delitto con tanto di loggia mas ...continua

    È come leggere due libri in uno: la prima parte con l'investigazione di Sherlock Holmes su un misterioso omicidio, la seconda sugli eventi passati che hanno portato al delitto con tanto di loggia massonica e crimini vari. Carino, mi è piaciuta soprattutto la prima parte. Nella seconda mi aspettavo ad ogni istante la comparsa di Moriarty e sono rimasta irrimediabilmente delusa.

    ha scritto il 

  • 4

    Come di consueto per i romanzi su Sherlock, anche questo si divide di fatto in due parti distinte, ma in questo caso ho trovato tutto ugualmente interessante, ben bilanciato, piacevole dall'inizio all ...continua

    Come di consueto per i romanzi su Sherlock, anche questo si divide di fatto in due parti distinte, ma in questo caso ho trovato tutto ugualmente interessante, ben bilanciato, piacevole dall'inizio alla fine.

    ha scritto il 

  • 4

    quasi 4

    è il primo libro della serie di Sherlock Holmes che mi lascia un po' così..
    Si divide in due parti, la prima con l'esposizione del caso e la risoluzione e la seconda con tutto l'antefatto degli eventi ...continua

    è il primo libro della serie di Sherlock Holmes che mi lascia un po' così..
    Si divide in due parti, la prima con l'esposizione del caso e la risoluzione e la seconda con tutto l'antefatto degli eventi. Ecco, la prima parte stranamente non mi ha entusiasmato granchè! Mi è sembrata approssimata e frettolosa..
    La seconda parte invece mi è piaciuta di più, però era l'antefatto quindi niente Sherlock e Watson! Comunque rispetto alla prima è migliore, e di molto. Non so cosa sia preso a Doyle, ma la differenza si è sentita rispetto agli altri libri

    ha scritto il 

  • 3

    Agatha Christie do it better

    Sarà stato per le mie continue interruzioni dovute ai miei impegni, ma non ho gradito molto né la trama (le due parti sono troppo troppo separate fra loro) né lo stile (procede a singhiozzi, i dialogh ...continua

    Sarà stato per le mie continue interruzioni dovute ai miei impegni, ma non ho gradito molto né la trama (le due parti sono troppo troppo separate fra loro) né lo stile (procede a singhiozzi, i dialoghi sembrano avere l'unico scopo di esaltare la poco credibile personalità di Sherlock Holmes) né la fissa per la fisiognomica, che deriva dagli studi di medicina dell'autore. Forse, le pressioni ricevute da conoscenti e lettori per vedere il loro investigatore beniamino di nuovo all'opera hanno influito sulla trama a mio avviso farraginosa. Leggerò altro, ma il "mastino dei Baskerville" credo sia una imbattibile perla di uno scrittore rubato ad altre carriere.
    PS: aggiungo che questa edizione (Dalai editore) non è di gran qualità. La traduzione è un po' da principianti e vi sono parecchi errori nella correzione della bozza.

    ha scritto il 

  • 3

    La valle della paura

    Ultimo dei quattro romanzi con protagonisti Sherlock Holmes e il dottor Watson, ancora oggi - ad un secolo di distanza - si legge con estremo piacere.
    Bella costruzione del l'intreccio: una prima part ...continua

    Ultimo dei quattro romanzi con protagonisti Sherlock Holmes e il dottor Watson, ancora oggi - ad un secolo di distanza - si legge con estremo piacere.
    Bella costruzione del l'intreccio: una prima parte basata sull'indagine analitico-induttiva per cui il detective è diventato celebre, la seconda ambientata in un'epoca precedente, per chiarire gli artefatti sella vicenda.
    Atmosfera da mistery classico: un delitto irrisolvibile in una villa isolata, un mistero che solo Holmes è in grado di chiarire.
    Lettura scorrevole, avvincente, forse un poco datata ma sempre godibile ed estremamente appagante.

    ha scritto il 

  • 4

    L'ultimo romanzo di Sherlock

    La valle della paura è l'ultimo romanzo che Sir Conan Doyle ha dedicato al celebre investigatore privato londinese Sherlock Holmes. Il romanzo si divide in due parti: nella prima si narra dell'indagin ...continua

    La valle della paura è l'ultimo romanzo che Sir Conan Doyle ha dedicato al celebre investigatore privato londinese Sherlock Holmes. Il romanzo si divide in due parti: nella prima si narra dell'indagine svolta da Holmes e da Watson nel castello di Birlstone di John Douglas, trovato morto nel suo soggiorno con la testa irriconoscibile poiché colpita a bruciapelo da un fucile a canne mozze. Holmes si appresta a cercare delle tracce e trova, sulla finestra spalancata, delle macchie di sangue e alcune impronte sospette, inoltre si accorge che nella stanza manca qualcosa... Nel castello vivono la moglie di Douglas, Ivy, un suo amico, Barker, il maggiordomo, Ames, la governante Allen... Naturalmente Holmes, dopo alcuni esperimenti ed elucubrazioni ed approfondimenti e riflessioni riesce a trovare l'assassino, e quest'ultima scoperta ci porta alla seconda parte del romanzo, dove ci vengono narrati i fatti di quattordici anni prima dell'omicidio e non più in Inghilterra, bensì in America, nella cosidetta Valle della paura... E di più non aggiungo!
    La storia è molto intrigante e appassiona alle indagini di Holmes, al punto che ti fa ragionare e supporre su chi sia stato ad uccidere Douglas e soprattutto come e perché... Doyle scrive molto bene, soprattutto riesce a descriverci, attraverso i ragionamenti di Holmes, la psicologia che muove le azioni dei criminali. E poi c'è quel pizzico di mistero e di suspense che non guasta mai.

    ha scritto il 

  • 4

    Romanzo perfetto. Doyle è sorprendente specialmente quando si pensa di aver capito tutto della sua scrittura e poi con un romanzo come questo si resta incantati.
    La storia è divisa in due parti, una s ...continua

    Romanzo perfetto. Doyle è sorprendente specialmente quando si pensa di aver capito tutto della sua scrittura e poi con un romanzo come questo si resta incantati.
    La storia è divisa in due parti, una si svolge in Inghilterra dove Holmes viene chiamato come consulente per arrivare alla soluzione di un delitto inspiegabile, l'altra si svolge molti anni prima in America.
    Due storie che potrebbero essere due romanzi, che alla fine confluiscono in un'unica storia.
    Si legge avidamente, e non si fa altro che ragionare sugli elementi che via via Doyle ci fornisce e che spesso portano fuori strada, una lettura che regala tante emozioni e soddisfazioni.

    ha scritto il 

  • 4

    Tra i quattro romanzi di Sherlock Holmes, direi che è decisamente il migliore. Pur riprendendo lo schema dell'indagine vera e propria chiarita da una ampia digressione sulle vicende passate dei protag ...continua

    Tra i quattro romanzi di Sherlock Holmes, direi che è decisamente il migliore. Pur riprendendo lo schema dell'indagine vera e propria chiarita da una ampia digressione sulle vicende passate dei protagonisti, lo fa con un ritmo che ho trovato più incalzante, senza punti morti, e con una trama decisamente interessante. Ci ho trovato le piacevoli deduzioni di Sherlock Holmes tipiche dei suoi racconti brevi e nel contempo l'approfondito resoconto delle premesse che hanno portato al crimine in sé, un romanzo nel romanzo con argomenti e dinamiche molto attuali e con l'immancabile colpo di scena.

    ha scritto il 

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