Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La variante di Lüneburg

Di

Editore: Edizione CDE (su licenza Adelphi Edizioni)

4.0
(4859)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 158 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese

Isbn-10: A000023133 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina morbida e spillati , Altri

Genere: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

Ti piace La variante di Lüneburg?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Un colpo di pistola chiude la vita di un ricco imprenditore tedesco. È un incidente? Un suicidio? Un omicidio? L'esecuzione di una sentenza? E per quale colpa? La risposta vera è un'altra: è una mossa di scacchi. Dietro quel gesto si spalanca un inferno che ha la forma di una scacchiera. Risalendo indietro, mossa per mossa, troveremo due maestri del gioco, opposti in tutto, e animati da un odio inesauribile che attraversano gli anni e i cataclismi politici pensando soprattutto ad affilare le proprie armi per sopraffarsi. Che uno dei due sia ebreo e l'altro sia stato un ufficiale nazista è solo uno dei vari corollari del teorema. Un grande maestro del gioco, Kasparov, disse una volta: «Gli scacchi sono lo sport più violento che esista». Asciutto, lucido, teso, questo romanzo lo conferma con una storia che procede essa stessa come una efferata partita di scacchi, rivelandoci, al tempo stesso, un grande scrittore.
Ordina per
  • 3

    La difficoltà del finale

    L'idea del libro è ottima e viene portata avanti con maestria.
    Ma poi - dopo aver condotto una notevole "partita" - l'autore si perde nel finale che, come ben sanno gli scacchisti, è la fase più delicata e difficile.
    Peccato. Resta comunque un bel libro.

    ha scritto il 

  • 5

    Letto tutto d'un fiato

    Intrigante. Per uno, che come me ha conosciuto il mondo degli scacchi, non può essere altro. Si parte da un evento tragico - la morte violenta e improvvisa di un importante imprenditore tedesco - e, attraverso un lungo flash-back raccontato sul treno Monaco-Vienna, si arriva a parlare di quel fol ...continua

    Intrigante. Per uno, che come me ha conosciuto il mondo degli scacchi, non può essere altro. Si parte da un evento tragico - la morte violenta e improvvisa di un importante imprenditore tedesco - e, attraverso un lungo flash-back raccontato sul treno Monaco-Vienna, si arriva a parlare di quel folle, geniale e immenso mondo racchiuso in un quadrato di 64 caselle. Come non provare le stesse emozioni quando i personaggi muovono i pezzi sulla scacchiera?

    ha scritto il 

  • 4

    da una passione viscerale e incontrollata per un gioco (che in realta' e' ben piu' che un gioco), nasce una storia assolutamente avvincente che nella prima meta' del libro ti fa sentire nelle viscere la perfetta descrizione di una passione totale, che attanaglia.


    dopo, inaspettata, improvv ...continua

    da una passione viscerale e incontrollata per un gioco (che in realta' e' ben piu' che un gioco), nasce una storia assolutamente avvincente che nella prima meta' del libro ti fa sentire nelle viscere la perfetta descrizione di una passione totale, che attanaglia.

    dopo, inaspettata, improvvisa, con una mossa ingiusta dell'autore, arriva la tragedia, arriva l'orrore e l'abominio di un pezzo della nostra storia recente.
    da qui in avanti diventa un pugno nello stomaco.

    un libro di grande intensita'.
    mi ha emozionato.

    ha scritto il 

  • 3

    Darei quattro stelline se non fosse per la prima parte dove si capisce poco e soprattutto non si fa che disquisire di scacchi e per chi non ne è appassionato, risulta difficile da seguire e comprendere.
    La seconda parte è decisamente magnifica e va a svelare tutto in una partita a scacchi d ...continua

    Darei quattro stelline se non fosse per la prima parte dove si capisce poco e soprattutto non si fa che disquisire di scacchi e per chi non ne è appassionato, risulta difficile da seguire e comprendere.
    La seconda parte è decisamente magnifica e va a svelare tutto in una partita a scacchi dall'esito quanto mai incerto.

    ha scritto il 

  • 1

    La prima parte è noiosa. Il resto peggio. Storia inverosimile. Scrittura piatta. Vaghi richiami a "La novella degli scacchi" di Zweig.
    Ma si sa, gli agenti di commercio non sono scrittori.

    ha scritto il 

  • 4

    Appuntamento col destino

    Un morto, due persone (anzi tre) nello scompartimento di un treno.
    Gli occupanti giocano a scacchi, l’uno contro l'altro. Giocano per ammazzare il tempo fino alla fermata giusta. Da una vita.

    “Ogni scelta implica, di per sé, l'abbandono di tutte le alternative. Se non fossimo costret ...continua

    Un morto, due persone (anzi tre) nello scompartimento di un treno.
    Gli occupanti giocano a scacchi, l’uno contro l'altro. Giocano per ammazzare il tempo fino alla fermata giusta. Da una vita.

    “Ogni scelta implica, di per sé, l'abbandono di tutte le alternative. Se non fossimo costretti a scegliere, saremmo immortali.”

    La variante di Lüneburg è un breve romanzo costruito come un giallo e raccontato da più punti di vista con la tecnica dei flashback. Utilizzando il collegamento che si crea tra il gioco degli scacchi e il senso della vita, descrivendo magnificamente i tre personaggi protagonisti e rivelando solo quanto basta di loro per interessare il lettore, Mauresig ci racconta molto di più, dell’importanza della posta in gioco e delle conseguenze delle azioni che da essa ne derivano, della sfida tra il bene e il male, ma anche della bellezza del gioco degli scacchi.

    “Chi non conosce gli scacchi è forse portato a vedere in questo gioco un'attività noiosa, adatta a eccentrici sfaccendati o a persone anziane: a gente che possegga, in ogni caso, una gran dose di pazienza e una notevole quantità di tempo da perdere. Tutto questo è vero solo in parte, poiché gli scacchi richiedono anche una non comune energia e la freschezza mentale di un fanciullo. E se a volte il giocatore viene raffigurato nelle sembianze di un vegliardo dalla fronte corrucciata, questa è solo la rappresentazione emblematica di un'attività in cui si bruciano i giorni, gli anni, l'esistenza stessa, in una sola inestinguibile fiamma. In cambio, paradossalmente, il giocatore di scacchi assapora l'arrestarsi del tempo in un'ansia di eterno presente.“

    Ci sono tante cose in queste poche pagine: attese, timori, antagonismo, dolore, filosofia, psicologia, emozioni, frustrazioni.

    La struttura del libro è complessa, precisa e perfetta, come una partita di scacchi. Capire le relazioni e le ragioni di quanto accade richiede molta attenzione, ma regala anche moltissima soddisfazione.

    ha scritto il 

Ordina per