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La vendetta

Di

Editore: Einaudi (Stile Libero.Big)

3.4
(328)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 248 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Tedesco , Norvegese , Svedese , Spagnolo

Isbn-10: 8806204785 | Isbn-13: 9788806204785 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Gay & Lesbian , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Una primavera così calda in Norvegia non si era mai vista. Mentre l’afa opprime le notti di maggio, il sabato qualcuno organizza la messa in scena di massacri raccapriccianti: stragi sanguinose, apparentemente senza vittime, da considerarsi degli episodi casuali, oppure collegati all’orribile fatto di cronaca che ha sconvolto la città? Le sevizie e la violenza carnale ai danni di una giovane donna segregata per una notte nel suo elegante appartamento del centro di Oslo… Se lo chiedono l'ispettrice di polizia Hanne Wilhelmsen, con i suoi colleghi della centrale di polizia, ma anche il padre della ragazza, determinato a non aspettare l’aiuto di nessuno. Un romanzo perfettamente orchestrato che unisce la capacità di tenere alta la tensione narrativa della trama a una grande sensibilità psicologica nell’analizzare l’impatto emotivo provocato dalla violenza.
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  • 3

    Primo libro della Holt: la storia non mi ha particolarmente catturata. Quando si avvicina la fine dell'inchiesta, gli accadimenti si fanno frenetici e a te scappa uno sbadiglio... bè, non è un buon ...continua

    Primo libro della Holt: la storia non mi ha particolarmente catturata. Quando si avvicina la fine dell'inchiesta, gli accadimenti si fanno frenetici e a te scappa uno sbadiglio... bè, non è un buon segno ;)

    ha scritto il 

  • 4

    Carina anche questa seconda avventura dell’ispettrice Hanne Wilhelmsen. Qui mi è mancata la partecipazione dell’avvocatessa Karen Borg che mi era piaciuta molto nel primo episodio della serie, ...continua

    Carina anche questa seconda avventura dell’ispettrice Hanne Wilhelmsen. Qui mi è mancata la partecipazione dell’avvocatessa Karen Borg che mi era piaciuta molto nel primo episodio della serie, ma ho ritrovato altri personaggi piacevoli tipo Hakon Sand ma soprattutto Billy T. che, seppure abbia un ruolo marginale, resta comunque uno dei miei preferiti. Peccato che la parte privata dell’ispettrice venga solo “sfiorata” in qualche modo…so già che ci saranno notevoli sviluppi negli episodi successivi per colpa di una trama un pò troppo dettagliata e quindi a questo punto mi toccherà procecere con la lettura per essere più soddisfatta, più avanti però. Per ora mi fermo qui.

    ha scritto il 

  • 5

    Bella sorpresa

    Uno dei più bei gialli scandinavi letti sinora, al livello dei migliori, cioè dei primi, Marklund e Mankell (nonchè del primo Larsson, nel senso di Asa). Molto bella l'idea delle indagini ...continua

    Uno dei più bei gialli scandinavi letti sinora, al livello dei migliori, cioè dei primi, Marklund e Mankell (nonchè del primo Larsson, nel senso di Asa). Molto bella l'idea delle indagini parallele del padre della vittima e della polizia, così come molto bello è l'episodio del confronto all'americana, con la sopresa per il lettore. La vita personale della protagonista è,come sempre in questi gialli, molto presente ma non invadente, come invece succede negli ultimi Marklund. Nel complesso ben congegnato e sviluppato, e direi che tutto sommato anche il finale non delude.

    ha scritto il 

  • 3

    Il valore letterario del libro è pari a zero, ma, come ho scritto più volte, la cosa interessante di certi libri è che raccontano la quotidianità, sono uno spaccato della vita, in questo caso ...continua

    Il valore letterario del libro è pari a zero, ma, come ho scritto più volte, la cosa interessante di certi libri è che raccontano la quotidianità, sono uno spaccato della vita, in questo caso norvegese, reale perchè è in sottofondo quindi narrata senza enfasi o artefici.Riassumendo ho letto una specie di documentario sulla Norvegia e un brutto giallo..........

    ha scritto il 

  • 3

    Un Norvegia..

    che non ti aspetteresti, con tanti aspetti sconosciuti: immigrazione, contrabbando, violenza sulle donne, efferatezze varie. DIciamolo, se mia figlia non andasse a fare l'Erasmus a Oslo non mi sarei ...continua

    che non ti aspetteresti, con tanti aspetti sconosciuti: immigrazione, contrabbando, violenza sulle donne, efferatezze varie. DIciamolo, se mia figlia non andasse a fare l'Erasmus a Oslo non mi sarei fatto questa indigestione di romanzi nordici, ma tant'é. E allora leggiamoci questo giallo con tanto sangue (non é che mi piaccia) ambientata in una OSLO caldissima...

    ha scritto il 

  • 2

    Sono rimasta delusa,è il primo libro che leggo di questa autrice e devo dire che l'ho trovato troppo lento e ripertitivo,da un giallo mi aspetto azione e colpi di scena.Peccato!

    ha scritto il 

  • 3

    Mi ha lasciato un po' di amaro in bocca. Ho amato di più i libri della Holt letti in precedenza. I protagonisti (in questo caso si tratta della poliziotta Hanne e, ma solo secondariamente e per ...continua

    Mi ha lasciato un po' di amaro in bocca. Ho amato di più i libri della Holt letti in precedenza. I protagonisti (in questo caso si tratta della poliziotta Hanne e, ma solo secondariamente e per qualche breve apparizione, Billy T.) sono sempre all'altezza, descritti in maniera impeccabile e la Holt scopre sempre qualche particolare di ciascuno che ce lo fa amare sempre più. La trama, invece, non mi ha convinto, sia per lo sviluppo che per la soluzione e la parte investigativa.

    ha scritto il