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La vera storia dell'ultimo re socialista

Di

Editore: Adelphi

3.2
(132)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 248 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845910024 | Isbn-13: 9788845910029 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Carlo Brera

Genere: Fiction & Literature , Humor

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Descrizione del libro
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  • 4

    Atteso tanto non mi ha deluso

    Mi sono innamorato de "Il più grande uomo scimmia del pleistocene" e volevo leggere qualcos'altro di Roy Lewis.
    L'unico che ho trovato è stato questo volume, di ciu onestamente un po' le recensioni mi avevano spaventato.
    Invece mi sono ritrovato a leggere un romanzo che rappresenta in ...continua

    Mi sono innamorato de "Il più grande uomo scimmia del pleistocene" e volevo leggere qualcos'altro di Roy Lewis.
    L'unico che ho trovato è stato questo volume, di ciu onestamente un po' le recensioni mi avevano spaventato.
    Invece mi sono ritrovato a leggere un romanzo che rappresenta in pieno il genere della Distopia, con lo stesso stile ironico e divertente che aveva caratterizzato il precedente.
    Come sarebbe stato il mondo se avessa vinto il socialismo? Una galoppata divertente per mostrare che tutto cambia, ma tutto rimane uguale.

    ha scritto il 

  • 2

    Quando ho preso in prestito questo libro era da un po' di tempo che non mi capitava di leggere qualcosa che mi lasciasse entusiasta ed appagata. Bene. Ad oggi è ancora così.
    Abbandonato a p.142 dopo aver ripassato invano luddismo, Pax Britannica, marxismo e Compagnia delle Indie.

    ha scritto il 

  • 1

    Ideologie?!?!

    Mi fu regalato per un onomastico dal mio migliore amico che non sopportava più la mia soffocante passione politica di quel tempo. La possibilità, 15 anni dopo, di poter recensire le mie impressioni mi sembra un giusto riconoscimento alla pazienza che ho avuto nell'arrivare alla fine di questo inu ...continua

    Mi fu regalato per un onomastico dal mio migliore amico che non sopportava più la mia soffocante passione politica di quel tempo. La possibilità, 15 anni dopo, di poter recensire le mie impressioni mi sembra un giusto riconoscimento alla pazienza che ho avuto nell'arrivare alla fine di questo inutile, sconclusionato racconto di fanta-politica ferocemente anti-comunista. Per citare il grande Fantozzi, il libro è "una cagata pazzesca!!!"

    ha scritto il 

  • 3

    Romanzo fantastorico. Cosa sarebbe successo se in Inghilterra e in Europa le rivolte del 1848 avessero sancito la vittoria del socialismo? Lewis immagina un mondo apparentemente egualitario: in realtà una potentissima organizzazione sovranazionale è fortemente riluttante nel concedere alla popola ...continua

    Romanzo fantastorico. Cosa sarebbe successo se in Inghilterra e in Europa le rivolte del 1848 avessero sancito la vittoria del socialismo? Lewis immagina un mondo apparentemente egualitario: in realtà una potentissima organizzazione sovranazionale è fortemente riluttante nel concedere alla popolazione l'utilizzo degli ultimi ritrovati della scienza, della tecnologia e della ricerca farmaceutica. Alcune riflessioni sono ancora attuali, ma in genere il tono del libro è un po' troppo freddino per i miei gusti e non appassiona mai pienamente.

    ha scritto il 

  • 1

    Sarà perché mi ha tanto diverito "Il più grande uomo scimmia del Pleistocene" che sono stato così deluso da "La vera storia dell'ultimo re socialista".
    Il pensiero dell’autore è che il capitalismo, seppur con tutti i suoi difetti, rimane l’unica strada percorribile, perché è l’essere umano c ...continua

    Sarà perché mi ha tanto diverito "Il più grande uomo scimmia del Pleistocene" che sono stato così deluso da "La vera storia dell'ultimo re socialista".
    Il pensiero dell’autore è che il capitalismo, seppur con tutti i suoi difetti, rimane l’unica strada percorribile, perché è l’essere umano che per la sua natura egoista torna sempre su questa strada.
    L'assunto è quindi piuttosto disincantato, qualunquista e triste ma, ed è la cosa peggiore, il libro annoia.
    Ho sottolineato solo un paio di aforismi citabili:
    "Un popolo vuole il socialismo anche quando crede di non volerlo" e
    "I riti delle chiese sono stati sostituiti da quelli dello shopping. Un popolo devoto affolla i centri commerciali".
    E pensate che questo è il meglio!!!

    ha scritto il