Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La vida en la puerta de la nevera

By

Publisher: Salamandra

3.6
(171)

Language:Español | Number of Pages: 240 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Italian , Swedish , Portuguese , German

Isbn-10: 8498381177 | Isbn-13: 9788498381177 | Publish date: 

Do you like La vida en la puerta de la nevera ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
El intenso ritmo de vida que llevan Claire y su madre las obliga a comunicarse por medio de breves notas que dejan en la puerta de la nevera. Desde los problemas cotidianos y amores inciertos de Claire, propios de una chica de quince años, hasta los avatares del apasionante trabajo de la madre, esos mensajes pegados con imanes son el reflejo de dos vidas que podrían ser las de cualquiera. Sin embargo, cuando la realidad muestra su cara más sombría, la brevedad de estos intercambios cobra una nueva dimensión, desatando las emociones que suscita la fragilidad de la existencia.
Sorting by
  • 3

    La madre nelle ultime pagine del libro si lascia andare al suo dolore e rimpiange tutte le cose che avrebbe voluto fare ma che ha sempre rimandato, ricordandoci per l'ennesima volta che la vita è brev ...continue

    La madre nelle ultime pagine del libro si lascia andare al suo dolore e rimpiange tutte le cose che avrebbe voluto fare ma che ha sempre rimandato, ricordandoci per l'ennesima volta che la vita è breve, imprevedibile e di vivere ogni giorno con la consapevolezza che la morte esiste, e come la malattia, non capita solo agli altri.

    Recensione integrale qui:
    http://unoscaffaledilibri.blogspot.it/2015/03/recensione-ti-ho-lasciato-un-messaggio.html

    said on 

  • 2

    Mah...

    Una raccolta di post it, uno scambio di messaggi tra madre e figlia che non si vedono mai. La madre, medico, lavora tutto il giorno. La figlia, quindicenne, studia, ha le sue amicizie, le prime cotte, ...continue

    Una raccolta di post it, uno scambio di messaggi tra madre e figlia che non si vedono mai. La madre, medico, lavora tutto il giorno. La figlia, quindicenne, studia, ha le sue amicizie, le prime cotte, il suo lavoretto di babysitter. Tutto questo limita di molto le possibilità alle due donne di incontrarsi e parlare. E quindi il frigo funge da mediatore, da punto di incontro, da bacheca di messaggi.
    Un’opera interessante, insolita, innovativa. Questo è tutto vero. Plauso alla Kuipers che ha portato un elemento nuovo.
    Però… è superficiale. Superficiali sono le protagoniste che rifuggono conversazioni importanti per nascondersi dietro un mero foglietto. Perché per quanto la verità possa essere difficile e terribile non usi un post it per comunicare certe cose. E' troppo inverosimile. Ti prendi un giorno di ferie (perché il tuo mondo sta crollando e al diavolo il lavoro per 24 ore eh.), ti siedi a tavolino, parli e comunichi le cose.
    L’autrice prova a dare profondità alla storia, ci arriva a punti, si perde in altri.

    Vale la pena leggerlo? Mah, in un’oretta e mezza si legge tutto. Già di partenza non è lungo (appena 244 pagine secondo il sito Mondadori. Io dispongo di un formato digitale che si rifiuta di fare conteggi XD anche se mi sembrano troppe o.O), considerando che ogni pagina porta un post it ( di cui alcuni sono composti di poche parole) è facile comprendere come non comporti una gran fatica. Valutando anche il prezzo, che trovo esagerato per la tipologia di testo, questo è uno di quei libri per cui non consiglierei mai l’acquisto in libreria. C’è sicuramente di meglio per cui spendere i nostri soldi.

    said on 

  • 2

    Per la tipologia di romanzo che si prefissava di essere, ossia il racconto delle vicissitudini di una madre e una figlia dipanato attraverso la loro comunicazione quasi esclusivamente via post-it atta ...continue

    Per la tipologia di romanzo che si prefissava di essere, ossia il racconto delle vicissitudini di una madre e una figlia dipanato attraverso la loro comunicazione quasi esclusivamente via post-it attaccati al frigorifero, l'autrice a mio parere poteva evitare il tema drammatico che, narrato così, cade spesso e volentieri nel grottesco.. Ha perso l'occasione di scrivere un libro leggero ma molto carino per scriverne uno struggente e ridicolo al tempo stesso.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Libro letto in un paio di ore.. lo ammetto ho pianto e ho cercato di immaginare cosa avrei fatto io se mi fossi trovata nella situazione in cui si trovano le 2 protagoniste
    Forse comunicare in quel mo ...continue

    Libro letto in un paio di ore.. lo ammetto ho pianto e ho cercato di immaginare cosa avrei fatto io se mi fossi trovata nella situazione in cui si trovano le 2 protagoniste
    Forse comunicare in quel modo alla propria unica figlia che si ha un cancro, non è il massimo. Ma al tempo stesso non oso immaginare cosa provi una madre che sa di avere una malattia che può non lasciarti scampo e doverlo comunicare all'unica figlia, quella che vorresti vedere crescere, che hai promesso di proteggere.
    Forse se fossi stata la figlia darei stata un po' più presente (al diavolo amici e feste) e avrei vissuto appieno gli ultimi giorni di mia madre.
    e' un libro che, seppur da alcuni considerato leggero, ti fa riflettere su quanto complicati siano i rapporti umani, perchè forse scrivere (non guardando negli occhi nessuno) è più facile

    said on 

  • 2

    Libro che parte in maniera simpatica e allegra, prosegue così così e finisce scontato, scontatissimo.
    Si può tranquillamente evitare, a mio avviso.

    said on 

  • 4

    "Quando la strada piegherà Noi saremo insieme e affronteremo la curva stringendoci l'una all'altra,come la madre alla figlia,alla madre."

    Mamma e figlia vivono una vita frenetica tra lavoro, amici, scuola... vivono insieme ma spesso si incrociano solo; non hanno tempo di parlare e così si lasciano dei bigliettini sul frigo: compra il pa ...continue

    Mamma e figlia vivono una vita frenetica tra lavoro, amici, scuola... vivono insieme ma spesso si incrociano solo; non hanno tempo di parlare e così si lasciano dei bigliettini sul frigo: compra il pane, dai da mangiare a Peter (il coniglio),mi servono 10 €, come è andato il compito? devo andare dal dottore, mi accompagni?
    E' su un biglietto che Claire scopre che la mamma ha il cancro.
    Mi è piaciuta l'idea dei biglietti sul frigo... è un libro che si legge in mezz'ora ma qualche emozione la lascia, secondo me vale la pena di leggerlo.

    said on 

  • 2

    Due stelle sono anche troppe.

    Già, sono stata fin troppo carina a dare due stelle a questa lettura. La si legge veramente in poco più di mezz'ora, quindi chiunque debba aspettare che la pasta cuoce e non ha miglior cosa da fare, l ...continue

    Già, sono stata fin troppo carina a dare due stelle a questa lettura. La si legge veramente in poco più di mezz'ora, quindi chiunque debba aspettare che la pasta cuoce e non ha miglior cosa da fare, lo consiglio. Già, perchè la trama mi pareva originale, madre e figlia che comunicano più con dei post-it attaccati sul frigo che a parole. Quello che non mi aspettavo assolutamente è che le pagine di questo libro fossero fatte interamente di post-it. L'idea sarebbe stata molto più coinvolgente se nel libro, oltre ai messaggini, ci fossero stati descritti gli episodi, le discussioni, insomma come un libro dev'essere. L'ho trovato ridicolo e assurdo. Una madre non può avvertire la figlia di esser malata con un post-it, poi cenano parlando di menate varie e la mattina dopo la figlia scrive su un foglietto -allora, sempre malata?- mi ha dato veramente questa impressione. Assolutamente bocciato in pieno.

    said on 

  • 4

    nell'onda emozionale ...

    ... di una situazione che stai vivendo, come nel mio caso, ha influenzato il voto.
    ma se mi estraneo per un attimo mi rendo conto che forse vale molto meno.

    said on 

Sorting by