La virtù femminile

Di

Editore: Neri Pozza

3.7
(340)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 511 | Formato: Altri

Isbn-10: 8854500089 | Isbn-13: 9788854500082 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: L. Origlia

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Rosa

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Descrizione del libro
Tami viene venduta a dieci anni dalla nonna alla tenutaria di una casa digeishe di Osaka. Dopo varie peripezie la bimba viene acquistata dalla piùfamosa casa di Tokio. Innamoratasi di un attore lo frequenta di nascosto,suscitando le ire della padrona. Un giorno fugge, sposa un produttore eraggiunge i vertici della carriera di attrice, si trasferisce a Hollywood conil suo amante. Dopo varie avventure torna a Tokio dove si innamora di ungiovane che, dopo aver dilapidato il suo patrimonio, la abbandona. Tami tentail suicidio, ma viene salvata e decide di trasferirsi in un piccolo tempio frai boschi e diventare monaca.
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  • 3

    ..il libro è interessante come sempre quando si guarda un mondo così complesso e affascinante come quello delle geishe...il testo è di facile lettura,scorrevole..la trama ben congeniata peró manca que ...continua

    ..il libro è interessante come sempre quando si guarda un mondo così complesso e affascinante come quello delle geishe...il testo è di facile lettura,scorrevole..la trama ben congeniata peró manca quel qualcosa che lo renda unico e speciale..forse nonostante le minuziose descrizioni è proprio il pathos e l'amore a non trasparire del tutto in ogni caso vale la pena leggerlo!

    ha scritto il 

  • 5

    Cinque stelle al libro ma cosa dovrei mettere per la traduzione? Quella potrebbe essere liscia ma ci sono alcune cosette che non vanno. L'espressione prendere un bagno che è dialettale da cosa ho trov ...continua

    Cinque stelle al libro ma cosa dovrei mettere per la traduzione? Quella potrebbe essere liscia ma ci sono alcune cosette che non vanno. L'espressione prendere un bagno che è dialettale da cosa ho trovato online. Personalmente la considero sbagliata dal principio che dovremmo usare un Italiano Standard. La tradutrice non ha mai messo un asterisco con scritto si sta parlando il dialetto di ... allora in quel caso era ok. Il ristorante del Sushi. Magari di Sushi sta un pò meglio. Della Ginza anche è strano infatti starebbe meglio di Ginza in quella frase. Anche dello Yamato è un pò strano ma qui non sono sicura. Il Glossario non è completo siccome alcune parole non ci sono. Oltre che se possibile preferisco le note piè pagina. Le note più lunghe come Giōn o sulla Monaca potevano essere messi come approfondimenti finali. E' ovvio che pure, come sempre, il double check non c'è perchè oltre quanto sopra manca un allungo su una parola. La parola è stata ripetuta più volte nelle righe prima ben scritta ma è comunque una grossa svista perchè, non questa, molte parole cambiano significato togliendoli semplicemente l'allungo.

    ha scritto il 

  • 0

    La differenza con Memorie di una Geisha? Per questo ho pianto ....forse perché la protagonista anela ad un'evoluzione spirituale attraverso esperienze terrene burrascose.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    1

    Preso vista la mia passione per la letteratura giapponese e il costo minimo rispetto al numero di pagine.
    Mi aspettavo una brutta copia di "Memorie di una geisha" e invece anche peggio.
    Una storia che ...continua

    Preso vista la mia passione per la letteratura giapponese e il costo minimo rispetto al numero di pagine.
    Mi aspettavo una brutta copia di "Memorie di una geisha" e invece anche peggio.
    Una storia che prometteva bene nella trama ma che a mio parere è stata sviluppata male, rendendo ripetitivo ed inconcludente il tutto.
    Ryoko che dovrebbe essere la protagonista annoia con i suoi micro frammenti di vita tutti destinati al "devo andare dalla signora del Romitaggio perché deve raccontarmi la sua storia" per questo non sono riuscita a provare empatia per lei sul finale, perché non c'è nulla nel testo che ci faccia conoscere bene questo personaggio.
    Per quanto riguarda Tami è un personaggio superficiale, che cade e ricade nei suoi errori ma della quale conosciamo solo questi, i pensieri che vengono espressi non ci permettono di conoscerla veramente, dato che è una lagna continua, una persona che detesta gli uomini ma che non sa vivere senza di essi, una mollacciona che invece di trovare la sua strada con fatica, preferisce aggrapparsi ai portafogli maschili, preferendo che loro utilizzino il suo corpo pur di avere gingilli e kimono e cade in crisi mistica quando essi lo fanno notare.
    Decide di farsi monaca senza un vero e proprio motivo, solo perché capisce di non poter contare in eterno sulla sua bellezza e sui servizi di Wasaburo.
    Il personaggio di Wasaburo sarebbe stato interessante, o forse no, da approfondire, se non fosse che l'autrice l'ha reso un continuo lamento e per giunta una persona contraddittoria. Professa il suo amore incondizionato per Tami però l'abbandona due volte e la seconda per seguire i suoi istinti.
    Sarebbe stato utile e bello capire come sono rimasti per trentanni insieme, ma visto l'andazzo della storia è meglio che si sia interrotta, quasi senza senso ed in maniera frettolosa, con la morte di un personaggio appena accennato che avrebbe dovuto farci provare cosa, non si sa.

    ha scritto il 

  • 4

    "Le donne pretendono di essere desiderate anche dagli uomini di cui non sono innamorate".

    Lungo è lungo. Bello è bello.
    Ci si immerge nel Giappone, quello più antico e quello più moderno, e si scopre la vita di chi geisha non voleva all'inizio diventarlo, ma è stata costretta poi ad esserl ...continua

    Lungo è lungo. Bello è bello.
    Ci si immerge nel Giappone, quello più antico e quello più moderno, e si scopre la vita di chi geisha non voleva all'inizio diventarlo, ma è stata costretta poi ad esserlo, ed ha amato, odiato, superato di tutto. L'ho letto parecchi mesi fa, quindi non lo ricordo bene (credo sia a causa della lunghezza, sia a causa dei numerosi salti temporali), so solo che la scrittura di Harumi Setouchi è piuttosto raffinata e che nelle ore in cui vi dedicherete alla lettura non sarete più a casa vostra, in treno, in una sala d'aspetto, ma sarete nelle case da tè, nei templi buddisti, nelle metropoli giapponesi. Ed è anche - e soprattutto - questo, quello che deve fare un romanzo: trasportarci altrove.
    4.5 stelline

    ha scritto il 

  • 2

    Mi sono annoiata... forse perché ho letto il libro a breve distanza da memorie di una geisha. Non sono comunque riuscita ad immergermi nel clima giapponese dell'epoca.

    ha scritto il 

  • 5

    Magico

    Magico.
    Regala uno scorcio di Giappone che mi ha incantata, dall'inizio alla fine. Racconta una vita che ha tempi e respiri molto diversi dai nostri, dalla quale si può trarre più di qualche spunto su ...continua

    Magico.
    Regala uno scorcio di Giappone che mi ha incantata, dall'inizio alla fine. Racconta una vita che ha tempi e respiri molto diversi dai nostri, dalla quale si può trarre più di qualche spunto sulla bellezza, sul fascino e sulla femminilità che in occidente sono andate perdute.

    ha scritto il 

  • 5

    Magico

    Magico.
    Regala uno scorcio di Giappone che mi ha incantata, dall'inizio alla fine. Racconta una vita che ha tempi e respiri molto diversi dai nostri, dalla quale si può trarre più di qualche spunto su ...continua

    Magico.
    Regala uno scorcio di Giappone che mi ha incantata, dall'inizio alla fine. Racconta una vita che ha tempi e respiri molto diversi dai nostri, dalla quale si può trarre più di qualche spunto sulla bellezza, sul fascino e sulla femminilità che in occidente sono andate perdute.

    ha scritto il 

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