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La vita, l'universo e tutto quanto

Di

Editore: Mondadori

4.0
(3487)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 238 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Portoghese , Tedesco , Francese , Olandese , Chi tradizionale , Chi semplificata , Greco , Polacco , Sloveno , Ungherese , Ceco , Svedese

Isbn-10: 8852022589 | Isbn-13: 9788852022586 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Laura Serra

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Gli abitanti meccanici del pianeta Krikkit sono stufi di guardare il cielo stellato sopra le loro teste, con tutto quell'inutile, monotono scintillio. Così decidono, semplicemente, di distruggerlo, facendo scomparire l'intero universo. Solo cinque individui possono opporsi ai loro folli piani: il terrestre Arthur Dent, viaggiatore dello spazio e del tempo, con il suo inseparabile amico alieno Ford Prefect, che, giusto per provare una nuova esperienza, decide di andare fuori di testa; insieme a loro l'indomabile Slartibartfast, vicepresidente della campagna per il Tempo Reale che viaggia su un'astronave alimentata dal comportamento irrazionale; il mostruoso Zaphod Beeblebrox, dotato di due teste e tre braccia, e la sensualissima Trillian. Per la strana brigata inizia così un'altra pazzesca avventura...
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  • 4

    Ripensando ai primi due libri, questo l'ho trovato più lento e ridondante. L'abilità narrativa di Adams non cambia ma forse è la costruzione della trama a risultare più debole. Ciò non toglie le 4 stelle comunque.
    Piccola nota sulla lettura: se siete ansiosi di conoscere il perché di tutto, proba ...continua

    Ripensando ai primi due libri, questo l'ho trovato più lento e ridondante. L'abilità narrativa di Adams non cambia ma forse è la costruzione della trama a risultare più debole. Ciò non toglie le 4 stelle comunque. Piccola nota sulla lettura: se siete ansiosi di conoscere il perché di tutto, probabilmente vi sarete già fermati al secondo libro o al primo. Ma mai come stavolta, il bello sta nel viaggio.

    ha scritto il 

  • 4

    All'altezza del primo libro della "saga". Divertente, surreale e molto British. La buona notizia è che Marvin (l'Androide Paranoide) non è morto, come temevo, nel secondo romanzo.


    Considerazioni sulla lettura di e-book ...continua

    ">http://thequeenofmira.blogspot.it/2014/10/bozza-e-book-…

    All'altezza del primo libro della "saga". Divertente, surreale e molto British. La buona notizia è che Marvin (l'Androide Paranoide) non è morto, come temevo, nel secondo romanzo.

    Considerazioni sulla lettura di e-book http://thequeenofmira.blogspot.it/2014/10/bozza-e-book-vs-cartaceo.html

    ha scritto il 

  • 0

    Adams resta Adams. Anche qui, come nei primi due tomi, le idee geniali si susseguono, si aggrovigliano, si abbracciano - e allo stesso tempo abbracciano il lettore. Dal paradossale alieno la cui missione di vita è insultare tutti gli abitanti dell'universo all'essere re-incarnato che continua a v ...continua

    Adams resta Adams. Anche qui, come nei primi due tomi, le idee geniali si susseguono, si aggrovigliano, si abbracciano - e allo stesso tempo abbracciano il lettore. Dal paradossale alieno la cui missione di vita è insultare tutti gli abitanti dell'universo all'essere re-incarnato che continua a vivere la stessa morte vita dopo vita, questo libro contiene tutto ciò di cui una persona può aver bisogno per ridere: ma Adams va al di là. Adams propone quella risata che fa pensare.

    ha scritto il 

  • 3

    le mie capacità mentali sono illimitate come illimitato è il Cosmo. solo la mia capacità di essere felice ha confini precisi.

    « è sbagliato pensare di risolvere grossi problemi con il solo ausilio delle patate fritte. »

    ha scritto il 

  • 3

    Riprendere in mano dopo anni la saga della guida più famosa di tutta la galassia ti regala una sensazione di inebriante spaesamento. Non sai di preciso dove ti trovi, soprattutto per quanto riguarda la storia: dove eravamo rimasti? Quando eravamo rimasti, inizi a chiederti quando cominci a ...continua

    Riprendere in mano dopo anni la saga della guida più famosa di tutta la galassia ti regala una sensazione di inebriante spaesamento. Non sai di preciso dove ti trovi, soprattutto per quanto riguarda la storia: dove eravamo rimasti? Quando eravamo rimasti, inizi a chiederti quando cominci a leggere La vita, l’universo e tutto quanto. Al contempo è lo stesso Adams che gioca a mescolare di continuo le carte e a depistare il lettore con continue dissertazioni che partono per la tangente e arrivano, apparentemente, a descrivere fatti e avvenimenti totalmente estranei al quadro generale. Uno spasso geniale di fuffa, nella quale i personaggi si perdono in pensieri e parole e opere e omissioni che hanno un brillante equilibrio capace di non far scadere il tutto in semplice cazzeggio privo di senso. Magari il senso può scarseggiare, soprattutto in alcuni punti, per esempio la parte iniziale durante la quale la storia pare avere difficoltà a decollare, ma poi non appena riesci a immedesimarti nella scrittura e nello stile di Adams, riesci a cogliere tante piccole sfumature e citazioni che ti fanno capire che le frasi non sono state messe lì a caso, e più vai avanti nella lettura e più i vari tasselli sembrano ricongiungersi in modo sapiente, prendendoti anche alla sprovvista, pure quelli degli episodi precedenti. Magari di tanto in tanto puoi notare qualche forzatura, segno che forse l’autore alla fine si è lasciato prendere un po’ la mano e si è abbandonato a una specie di delirio di onnipotenza credendo di riuscire a far quadrare qualsiasi cosa, anche quelle più assurde; ma per la maggior parte della lettura, se si esclude il primo momento di ambientazione, ti godi la storia in completa spensieratezza, come se invece di leggere stessi mangiando uno zuccheroso marshmallow. Poco importa poi se non ti rendi conto che un marshmallow in realtà non è altro che gran parte aria.

    ha scritto il 

  • 3

    Iniziato dopo gli altri due, piantato li per stanchezza, rimasto sul comodino, finito ora (dopo 2 anni e mezzo) con un sorriso sulle labbra. Adams è uno straordinario creatore di risate, ma va preso a pezzetti, e gustato e dimenticato per poter assaporarlo di nuovo nella sua esilarante bellezza : ...continua

    Iniziato dopo gli altri due, piantato li per stanchezza, rimasto sul comodino, finito ora (dopo 2 anni e mezzo) con un sorriso sulle labbra. Adams è uno straordinario creatore di risate, ma va preso a pezzetti, e gustato e dimenticato per poter assaporarlo di nuovo nella sua esilarante bellezza :)

    ha scritto il 

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