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La vita è bella

Di ,

Editore: Einaudi

4.1
(248)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 189 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: 8806147412 | Isbn-13: 9788806147419 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
Questo libro è la sceneggiatura, ricca come un racconto, del film scritto daRoberto Benigni e Vincenzo Cerami, "La vita è bella". Una storia che, comeafferma lo stesso Benigni, "fin dal primo momento mi ha fatto battere moltoforte il cuore... Perché la vita è bella, e anche nell'orrore c'è il germedella speranza, c'è qualcosa che resiste a tutto, a ogni distruzione... Ilfilm è un inno al fatto che siamo condannati poeticamente ad amare la vitaper forza: perché la vita è bella."
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  • 5

    Ammetto di essere di parte perché adoro Benigni. Ciò nonostante non si può non si può rimanere indifferenti di fronte ad un capolavoro del genere e, da italiani, non andarne orgogliosi. Leggere la sceneggiatura mi ha permessso di rivivere certe emozioni, e ho apprezzato tanto anche la parte inizi ...continua

    Ammetto di essere di parte perché adoro Benigni. Ciò nonostante non si può non si può rimanere indifferenti di fronte ad un capolavoro del genere e, da italiani, non andarne orgogliosi. Leggere la sceneggiatura mi ha permessso di rivivere certe emozioni, e ho apprezzato tanto anche la parte iniziale, "Mamma mia ho vinto l'oscar", raccolta di dichiarazioni di Benigni e Cerami.
    "Il film è sdrammatico. Non è una parodia e non è neppure un film neorealista, è una fiaba. Non è malinconico, è commovente e la cosa è ben diversa. Quando la risata sgorga dalla lacrima si spalanca il cielo. Finisce il primo tempo che gli spettatori hanno le lacrime agli occhi dalle risate e il secondo tempo che hanno le risate per le lacrime agli occhi" (R.B.).

    ha scritto il 

  • 5

    il carro armato

    Confesso di non aver ancora letto il libro, ma ho talmente impressi nella mente tutti i passaggi e le scene del film che non credo aggiunga qualcosa di nuovo. Alla fine del film, all'apparire del carro armato, il "premio" promesso al bambino, ho provato una fortissima emozione. Come non avevo app ...continua

    Confesso di non aver ancora letto il libro, ma ho talmente impressi nella mente tutti i passaggi e le scene del film che non credo aggiunga qualcosa di nuovo. Alla fine del film, all'apparire del carro armato, il "premio" promesso al bambino, ho provato una fortissima emozione. Come non avevo apprezzato il suo Pinocchio, questa volta devo dire : Grande Benigni!

    ha scritto il 

  • 5

    Trattandosi della sceneggiatura dell'omonimo film, va letta dopo averlo visto, altrimenti perde moltissimo della sua bellezza. Come il film, struggente ed indimenticabile.

    ha scritto il 

  • 3

    Benigni mi è antipatico e non mi piace nemmeno come comico, però è un poeta sensibile e riconosco che soltanto lui avrebbe potuto raccontare l'Olocausto come il numero di un clown. Uso le sue stesse parole: "...se si guarda un clown da vicino, si prende una paura tremenda. La prima impressione ch ...continua

    Benigni mi è antipatico e non mi piace nemmeno come comico, però è un poeta sensibile e riconosco che soltanto lui avrebbe potuto raccontare l'Olocausto come il numero di un clown. Uso le sue stesse parole: "...se si guarda un clown da vicino, si prende una paura tremenda. La prima impressione che fa è inquietante, la sua risata spaventa; ma se prendi le distanze se ti allontani allora ridi con la sensazione di sfuggire a un incubo". Questo è l'effetto di "La vita è bella", un "inno al fatto che siamo condannati poeticamente ad amare la vita per forza: perchè la vita è bella". Una testimonianza davvero diversa ma intensa. Un intervento con anestesia.
    Essendo questa una sceneggiatura, mi sono annoiata nel leggere perchè è una forma che non mi è particolarmente congeniale.

    ha scritto il 

  • 0

    Permettetemi di aprire con un effluvio di soddisfazione, che spargo su di voi con tutta la gioia possibile, perché è la prima volta che parlo di questa storia e per me è un'emozione che mi allarga il polmone, mi spacca il costato, mi sventra la costola e mi riempie il cuore tutto di un dolce sent ...continua

    Permettetemi di aprire con un effluvio di soddisfazione, che spargo su di voi con tutta la gioia possibile, perché è la prima volta che parlo di questa storia e per me è un'emozione che mi allarga il polmone, mi spacca il costato, mi sventra la costola e mi riempie il cuore tutto di un dolce sentire. E' come essere incinta, la carne ti diventa più bella, l'orecchio si allunga, il polpaccio fiorisce, la campanula si diverte, il malleolo si allarga, e tutto l'intrinseco del corpo va nella gioia della vita stessa, perchè fare un film per un uomo è come la parte puerperale. Una storia in bilico tra la lacrima e il riso. Benigni in un campo di concentramento non è un pò come Totò all'inferno? Ma questo è il film che mi catapulta più di tutti quelli che ho fatto nel mondo intero, nella soddisfazione di tutte le cose create che hanno al loro interno il nostro cuore. Perchè, come dicono le sacre scritture, quando la risata sgorga dalle lacrime si spalanca il cielo." (Roberto Benigni)

    ha scritto il 

  • 5

    Chi non conosce il film? Credo siano pochi coloro che non l'hanno mai visto. Il libro ne è la sceneggiatura, ma ci sono alcuni spunti che nel film sono stati modificati. E inoltre, chi (tra coloro che amano la lettura) non preferisce al film ciò che il libro lascia immaginare? Un capolavoro assol ...continua

    Chi non conosce il film? Credo siano pochi coloro che non l'hanno mai visto. Il libro ne è la sceneggiatura, ma ci sono alcuni spunti che nel film sono stati modificati. E inoltre, chi (tra coloro che amano la lettura) non preferisce al film ciò che il libro lascia immaginare? Un capolavoro assoluto!

    ha scritto il