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La vita davanti a sé

Di

Editore: Neri Pozza (Biblioteca)

4.3
(2348)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 214 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Inglese , Spagnolo , Farsi , Tedesco

Isbn-10: A000139907 | Isbn-13: 9788854500341 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giovanni Bogliolo

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
Eroe di guerra, diplomatico, cineasta, Romain Gary si suicidò il 3 dicembre 1980. La sua scomparsa fece scalpore ma il vero colpo di scena arrivò quando, pochi mesi dopo la morte, si scoprì che Gary ed Emile Ajar, autore del romanzo "La vita davanti a sé", erano in realtà la stessa persona. Il libro, che narra le vicende di Momo, ragazzo arabo nella banlieu di Belleville, figlio di nessuno, accudito da una vecchia prostituta ebrea, vinse il Goncourt inaugurando uno stile gergale da banlieu e da emigrazione, cantore di quella Francia multietnica che cominciava a cambiare il volto di Parigi.
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  • 3

    Di Emile Ajar, pseudonimo di Romain Gary

    Questo libro, pubblicate nel 1975, è la storia di un amore. Ma non la classica storia d'amore, perchè la situazione non è convenzionale. Momo è infatti un bambino arabo, figlio di una prostituta, cresciuto da una levatrice ebrea, Madame Rosa. E' l'amore tra i due che il libro ci racconta, della r ...continua

    Questo libro, pubblicate nel 1975, è la storia di un amore. Ma non la classica storia d'amore, perchè la situazione non è convenzionale. Momo è infatti un bambino arabo, figlio di una prostituta, cresciuto da una levatrice ebrea, Madame Rosa. E' l'amore tra i due che il libro ci racconta, della riconoscenza del bambino e dei personaggi particolari che riempiono la sua vita. Scritto con il linguaggio di un ragazzino di strada, diretto e spontaneo, sembra proprio di stare al fianco del protagonista e sentirlo parlare.

    ha scritto il 

  • 4

    un perla di tenerezza

    bellissimo romanzo.
    storia narrata con grande delicatezza, nonostante vi siano ex puttane e travestiti.
    Momò, il ragazzino arabo è adorabile, e il suo racconto in prima persona suscita una incredibile tenerezza, per il linguaggio volutamente essenziale, e qualche volta un po' sgrammat ...continua

    bellissimo romanzo.
    storia narrata con grande delicatezza, nonostante vi siano ex puttane e travestiti.
    Momò, il ragazzino arabo è adorabile, e il suo racconto in prima persona suscita una incredibile tenerezza, per il linguaggio volutamente essenziale, e qualche volta un po' sgrammaticato.
    ma i pensieri, le emozioni e le riflessioni ( alcune delle quali sono vere perle), prendono e catturano, facendoti amare Momò senza condizioni.
    assolutamente da leggere.

    ha scritto il 

  • 5

    “La vita davanti a sé” - Romain Gary

    Come non affezionarsi a Momo, il bambino protagonista di questa storia.


    “Si può vivere senza amore?”


    Questa è la domanda che Momo si ripete parecchie volte durante la sua vita di bambino, lui l’amore lo ha conosciuto solo attraverso Madame Rose, la vecchia prostituta che lo “adotta ...continua

    Come non affezionarsi a Momo, il bambino protagonista di questa storia.

    “Si può vivere senza amore?”

    Questa è la domanda che Momo si ripete parecchie volte durante la sua vita di bambino, lui l’amore lo ha conosciuto solo attraverso Madame Rose, la vecchia prostituta che lo “adotta” non essendo presenti i suoi genitori.

    Momo, che in qualche modo ci racconta della vita dei bassifondi di Parigi, Momo che vive la sua vita con la semplicità di un bambino, Momo che ha pensieri così profondi da sembrare già vecchio, Momo che rimarrà accanto a Rose, fino a ché Rose avrà bisogno di lui.

    Libro da leggere

    ha scritto il 

  • 5

    "Quando non hai niente la vita è l'unica cosa che resta"

    Il mio consiglio è: non perdetevi questa piccola perla. Cominciamo dal linguaggio o meglio il gergo volutamente sgrammaticato, che piacevolmente ti fa entrare ancor prima e meglio nei panni del giovane Momo, nel suo mondo fatto di incanto e stupore. Splendido il rapporto con Madame Rosa, il loro ...continua

    Il mio consiglio è: non perdetevi questa piccola perla. Cominciamo dal linguaggio o meglio il gergo volutamente sgrammaticato, che piacevolmente ti fa entrare ancor prima e meglio nei panni del giovane Momo, nel suo mondo fatto di incanto e stupore. Splendido il rapporto con Madame Rosa, il loro modo di volersi bene, il legame profondo e commovente che li unisce, in un surreale teatro di vita al limite del grottesco, con personaggi sopra le righe indimenticabili e situazioni paradossali.
    Ho letto critiche sul fatto che il romanzo assomigli troppo al Malaussene di Pennac, e forse un pò è vero. Lo ricorda soprattutto l' ambientazione, nella stessa Belleville. Ma a me non importa. Trovo che siano entrambi due piccole perle di bellezza e felicità.
    " ho notato spesso che la gente riesce a credere a quello che dice, le serve per vivere"

    ha scritto il 

  • 5

    .. .. a volte capita d'imbatterti in un romanzo che ti si infila dentro come una spina, e comincia a circolare come il midollo che già sai di averci dentro dentro, come il sogno che non ti abbandona al risveglio, come la fragilità dei sentimenti, quelli forti che spesso appartengono alla strada.. ...continua

    .. .. a volte capita d'imbatterti in un romanzo che ti si infila dentro come una spina, e comincia a circolare come il midollo che già sai di averci dentro dentro, come il sogno che non ti abbandona al risveglio, come la fragilità dei sentimenti, quelli forti che spesso appartengono alla strada.. e allora cerchi di confrontarti con chi lo ha letto già, come per trovare la forza del distacco, altrimenti ci stai lì che fa quasi male, che è vita, che è amore, e ti innamori di Momò, che è esistenza .. dieci anni nella Belleville degli anni 60 e di tutti quelli che in qualche modo lo amano, a modo loro.. e allora a modo tuo trovi altre recensioni, e non sei l'unica no .. e una volta ancora la letteratura, quella 'toccata dalla grazia' ti tocca, e lo fa con una grazia che proprio non è roba da tutti i giorni, no, e .. e .. allora è come se.. è .. Momò ..

    ha scritto il 

  • 5

    L'ho letto più di un anno fa. Ma ogni volta che vedo la copertina mi viene la pelle d'oca, e non scherzo.
    Un'opera meravigliosa, molto più di un libro. Splendida la lingua e il punto di vista adottato ti resterà dentro per tanto, tanto tempo. Consigliatissimo.

    ha scritto il 

  • 4

    grandissimo romanzo sugli ultimi

    per apprezzarlo davvero bisogna "entrarci" dentro, lasciarsi andare. leggerlo con distacco o peggio ancora distrattamente non vale molto. Grandissimo romanzo.

    ha scritto il 

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