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La vita dopo Dio

Di

Editore: Il Saggiatore

3.9
(272)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 200 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Svedese , Spagnolo

Isbn-10: 8842802379 | Isbn-13: 9788842802372 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: M. Pensante

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , Religion & Spirituality

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Descrizione del libro
Coupland racconta la giornata dei suoi protagonisti: eventi minimi, drammi e microdrammi quotidiani di giovani e giovanissimi, in un universo dal quale è sparito Dio, e con esso qualsiasi idea di trascendenza. Si vive, si lavora, si ama, a volte si muore, sotto un cielo deserto, senza principi e senza valori, che non siano quelli strappati di volta in volta e di incontro in incontro, al vuoto.
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  • 4

    La vita dopo la vita

    La vita dopo dio, di Douglas Coupland, è un libro triste, crepuscolare, dolentissimo; quasi notturno. Personaggi alla ricerca di qualcosa in cui credere, che si sono svuotati nel tempo, diventati larve che vivono la vita di qualcun altro. L’ossessione per la bomba, per il grande incendio finale c ...continua

    La vita dopo dio, di Douglas Coupland, è un libro triste, crepuscolare, dolentissimo; quasi notturno. Personaggi alla ricerca di qualcosa in cui credere, che si sono svuotati nel tempo, diventati larve che vivono la vita di qualcun altro. L’ossessione per la bomba, per il grande incendio finale che incenerisca il creato, che liberi dall’incombenza di vivere e di dare un significato alla propria esistenza. Storie di solitudini, di speranze infrante e di attese disattese. Inglobati dal vuoto, un vuoto che si espande risucchiando la vita come un buco nero e che scoppia come una bolla, la morte come conseguenza logica della propria apparizione nel mondo. I lieto fine appartengono a un passato così remoto da essere stato dimenticato. Nessuna via d’uscita, un’apocalisse silenziosa ha gettato il manto dell’insensatezza sulla capacità di provare sentimenti. Il desiderio di cadere fuori dalla vita di tutti giorni, ma senza riuscire a trovare un posto in cui atterrare.

    ha scritto il 

  • 4

    Frammenti di parole e di immagini. La semplicità e il candore che è dei bambini, dei vecchi, di chi soffre e di tutti noi. Lo sguardo alla vita con una lucidità disarmante, che a momenti fa ridere e a momenti fa piangere e sempre fa riflettere con quella saggezza che fa vedere l'essenza delle cos ...continua

    Frammenti di parole e di immagini. La semplicità e il candore che è dei bambini, dei vecchi, di chi soffre e di tutti noi. Lo sguardo alla vita con una lucidità disarmante, che a momenti fa ridere e a momenti fa piangere e sempre fa riflettere con quella saggezza che fa vedere l'essenza delle cose. Meravigliosi poi questi disegnini che sembrano fotografie, piccole illustrazioni di un uomo che guarda la vita, e quell'uomo siamo noi. Bellissimo.

    ha scritto il 

  • 5

    "forse abbiamo dovuto pagare un prezzo per la nostra vita scintillante, e il prezzo è stato l'incapacità di credere totalmente nell'amore. al suo posto abbiamo ricevuto in cambio una particolare forma di ironia che ha bruciato tutto quello con cui entravamo in contatto. e mi domando se questa for ...continua

    "forse abbiamo dovuto pagare un prezzo per la nostra vita scintillante, e il prezzo è stato l'incapacità di credere totalmente nell'amore. al suo posto abbiamo ricevuto in cambio una particolare forma di ironia che ha bruciato tutto quello con cui entravamo in contatto. e mi domando se questa forma di ironia rappresenti il prezzo che abbiamo pagato per vivere senza dio."

    ha scritto il 

  • 4

    "La vida después de Dios" es un libro atípico, un libro basado en microrrelatos, contados en primera persona a modo de diario, que escribe un joven de treinta años en un vacío existencial.


    En el libro se habla de derrotas, de la búsqueda fallida de ideales, de personas que se auto-torpedea ...continua

    "La vida después de Dios" es un libro atípico, un libro basado en microrrelatos, contados en primera persona a modo de diario, que escribe un joven de treinta años en un vacío existencial.

    En el libro se habla de derrotas, de la búsqueda fallida de ideales, de personas que se auto-torpedearon la felicidad sin saberlo buscando algo que creían los iba a hacer felices.

    En este libro verás la evolución en la vida de varias personas, quizás te puedas reconocer en alguna de ellas, incluso asistirás a varias muertes narradas en primera persona (de forma magistral he de decir), que supongo, no son más que ese momento en que te das cuenta de que todo tiene bastante poco sentido. Quizás veas narrada tu propia "muerte" y empieces a cuestionarte los porqués de todo.

    En todas las críticas que he leído hablan del final del libro como algo confuso, pues el personaje tiende a creer en dios como única forma de encontrarle sentido a todo, cuando el resto del libro es marcadamente ateo. Mi opinión personal al respecto es que el "dios" del que habla, simplemente es algo en lo que creer y no necesariamente ha de ser religioso.

    Una narración cruda de lo que significa "tocar fondo". Si me dijeran ¿me lo recomiendas? la respuesta es SÍ.

    ha scritto il 

  • 2

    Doveva arrivare prima o poi il momento di un Coupland deludente.


    A metà strada tra il diario, invero un po' sconclusionato, e la raccolta di racconti, "La vita dopo Dio" fatica a rivelare il genio dell'autore.


    Più minimalista e meno "generazionale" del solito, il canadese si cimenta ...continua

    Doveva arrivare prima o poi il momento di un Coupland deludente.

    A metà strada tra il diario, invero un po' sconclusionato, e la raccolta di racconti, "La vita dopo Dio" fatica a rivelare il genio dell'autore.

    Più minimalista e meno "generazionale" del solito, il canadese si cimenta in una serie di riflessioni che ruotano attorno alla solitudine, alla malinconia, all'esigenza di trovare una dimensione spirituale alla frenesia della quotidianità.

    Non mancano i guizzi d'autore, ma alla fine si ricordano soprattutto i disegnini - elementari, ma geniali - che anticipano e spiegano ogni singolo capitoletto.

    Dai fuoriclasse è lecito attendersi di più.

    ha scritto il 

  • 5

    post-it

    Avrei voglia di scrivere dei post-it da appiccicare sulla parete dell’ufficio. Ognuno con una delle innumerevoli sentenze sull’esistenza di cui è straordinariamente ricco questo libro. Neppure l’improvviso finale del libro – una immersione battesimale in un lago come un inaspettato richiamo ad un ...continua

    Avrei voglia di scrivere dei post-it da appiccicare sulla parete dell’ufficio. Ognuno con una delle innumerevoli sentenze sull’esistenza di cui è straordinariamente ricco questo libro. Neppure l’improvviso finale del libro – una immersione battesimale in un lago come un inaspettato richiamo ad un dio panteistico - è riuscito a rovinarmi questo capolavoro.

    ha scritto il 

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