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La vita e le opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo

Di

Editore: Mondadori (Grandi classici Oscar Mondadori)

4.2
(731)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 670 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi semplificata , Francese , Tedesco , Spagnolo , Portoghese , Olandese

Isbn-10: 8804358858 | Isbn-13: 9788804358855 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Lidia Conetti

Disponibile anche come: Altri , Rilegato in pelle , Copertina rigida , Cofanetto , Tascabile economico , eBook

Genere: Biography , Fiction & Literature , Humor

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Descrizione del libro
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  • 5

    Se riesci a tirarla lunga 600 pagine, passando da palo in frasca, narrando del tempo, dell'amore, delle asole, della critica letteraria, dei tipi di baffi e parrucche, andando avanti, indietro, ancora ...continua

    Se riesci a tirarla lunga 600 pagine, passando da palo in frasca, narrando del tempo, dell'amore, delle asole, della critica letteraria, dei tipi di baffi e parrucche, andando avanti, indietro, ancora un po' più indietro e di nuovo avanti, iniziando un discorso per passare alla tangente della tangente, il tutto senza minimamente annoiare, sprizzando intelligenza e arguzia da ogni singolo rigo, beh, chapeau.

    ha scritto il 

  • 5

    Che esperienza!

    Che dire di questo libro? Geniale! Leggerlo è un'esperienza davvero incredibile, sembra di essere difronte ad un personaggio bizzarro, un comico straordinario e intelligentissimo che racconta la sua s ...continua

    Che dire di questo libro? Geniale! Leggerlo è un'esperienza davvero incredibile, sembra di essere difronte ad un personaggio bizzarro, un comico straordinario e intelligentissimo che racconta la sua storia. Cattura l'attenzione, fa rilassare, fa impazzire, fa ridere, fa pensare, ....
    Ammetto che mi è capitato più di una volta di perdere il filo a causa delle continue digressioni, ma non ho mai pensato di abbandonare questo libro sorprendente (soprattutto se si pensa che è stato scritto quasi 3 secoli fa!). Assolutamente da leggere!

    Ultimo appunto: leggendo questo libro mi è parso che D.F.Wallace abbia preso da Sterne il modo di scrivere, qualcuno ha avuto la stessa impressione? Sapete se c'è qualche intervista a Wallace, articolo o altro che parla di Sterne? La sua irriverenza, la sua ironia, la sua capacità di mettere in ridicolo i comportamenti umani, il modo di scrivere ingarbugliato ma chiaro, logico e matematico sembra davvero influenzato da questo libro di Sterne.

    ha scritto il 

  • 4

    他說,人生苦短,悲傷的事情已經太多,所以他願意將快樂留給大家。確實有許多幽默的故事,但是他使我記憶深刻的,在於他對牧師約里克的性格的描寫。他是個始終樂觀並且玩笑的人。但是他不知如何停止。像一個總是在笑的人,並非不明白哀傷,而是不懂得如何停止自己的笑。這就是一種本質上的悲哀。

    如同那始終糾纏著他的病。他藉由旅行到天涯海角企圖脫離,留給世人一種被可愛的死神所追趕的形象,但所留給自己的,或許是草原的空曠 ...continua

    他說,人生苦短,悲傷的事情已經太多,所以他願意將快樂留給大家。確實有許多幽默的故事,但是他使我記憶深刻的,在於他對牧師約里克的性格的描寫。他是個始終樂觀並且玩笑的人。但是他不知如何停止。像一個總是在笑的人,並非不明白哀傷,而是不懂得如何停止自己的笑。這就是一種本質上的悲哀。

    如同那始終糾纏著他的病。他藉由旅行到天涯海角企圖脫離,留給世人一種被可愛的死神所追趕的形象,但所留給自己的,或許是草原的空曠與荒涼。而他確實知道,這是到彼方必經的過渡。

    玩笑是單純的,並非所謂的黑色幽默。即使也曾言及他的病,也沒有欲使人感覺疼痛的傷口。他並沒有違背自己的初衷。如果作為一個布道者,除了令人願意並且虔誠信仰的職責,還能帶給或者留下什麼給世人的話,我想,那就是發自內心的真正的歡悅。明白信仰的本質,就無所謂褻瀆。

    感謝他所給予的,及經歷歲月所依然留下的這本書。他成就了許多美好的人,也成全了許多人的笑。而這是如此難得。

    ha scritto il 

  • 4

    Delizia, delizia, delizia! Anni fa, mi ha riscattato da un'estate di noia. Certo, non è un libro che si legge d'un fiato per vedere come va a finire… ma si può anche rileggere, lasciandosi impigliare ...continua

    Delizia, delizia, delizia! Anni fa, mi ha riscattato da un'estate di noia. Certo, non è un libro che si legge d'un fiato per vedere come va a finire… ma si può anche rileggere, lasciandosi impigliare a bella posta nelle digressioni-trappole predisposte dall'autore

    ha scritto il 

  • 3

    Abbandonato, ma...

    Abbandonato, sì, ma per "cause di forza maggiore" :D!
    Il libro in sé mi piaceva, molto :D l'ho trovato divertente ed ironico, sebbene capisco che le pippe mentali del mitico Tristram possano atterrire ...continua

    Abbandonato, sì, ma per "cause di forza maggiore" :D!
    Il libro in sé mi piaceva, molto :D l'ho trovato divertente ed ironico, sebbene capisco che le pippe mentali del mitico Tristram possano atterrire parecchi lettori :D!

    Caro Tristram, non mi sfuggirai :D per adesso ti tengo sul comodino ma a breve....sarai di nuovo mio, vedrai ;D!

    ha scritto il 

  • 4

    non è un capolavoro, ma è un libro da leggere: ironico, irriverente, originale e ricco di spunti modernissimi. ma è un testo del Settecento che inevitabilmente risulta pesante da seguire, soprattutto ...continua

    non è un capolavoro, ma è un libro da leggere: ironico, irriverente, originale e ricco di spunti modernissimi. ma è un testo del Settecento che inevitabilmente risulta pesante da seguire, soprattutto per quel gusto impertinente tutto di Sterne per la digressione inconcludente. ho faticato a finirlo, in certi punti me lo sono imposto, ma rimane uno di quei libri che sarebbe stato davvero un peccato non leggere.

    ha scritto il 

  • 5

    la prima volta (che si lascia)

    Bellissimo, divertente, insolito.... abbandonato a metà. O forse é Tristram che ha abbandonato me? Ero continuamente distratta e ho perso il filo.

    ha scritto il 

  • 4

    Difficile recensire un grande classico di 3 secoli fa. Non facile anche leggerlo, così continuamente irritante nelle sue continue digressioni (a volte sul più bello), sulle promesse di parlare di un d ...continua

    Difficile recensire un grande classico di 3 secoli fa. Non facile anche leggerlo, così continuamente irritante nelle sue continue digressioni (a volte sul più bello), sulle promesse di parlare di un determinato argomento e poi tornarci (se la promessa vine mantenuta) duecento pagine dopo. Poi ci si accorge ben presto che Sterne VUOLE irritarci. Vuole prendere bellamente il lettore per i fondelli, vuole rigirarlo come un pedalino, strizzarlo come limone, farne ciò che vuole; lo vuole per legarlo strettamente a sè, per farlo tornare e farsi leggere ancora (bisogna ricordare che lui ne scriva un tomo ogni anno, e così veniva pubblicato, creando spasmodica attesa tra i suoi numerosi fans). E per questo così spesso interrompe il flusso narrativo per dialogare direttamente con lui, per blandirlo, per ammansirlo, per ingraziarselo come fosse un invitato per un tè a casa sua. E ci si accorge allora della sua straordinaria modernità, della sua ironia (a volte sottile, ma altre volte crassa e "popolaresca", pur se rivestita di dotta eleganza) che sta alla base di tutta la letteratura inglese posteriore, del "british sense of humour" che arriverà a Jerome, a Woodehose, ma anche a Joyce, ed oggi a Bennett, a Coe e a molti altri; del suo caustico sarcasmo nei confronti della società dell'epoca, della religione, della cultura, degli uomini e delle donne.
    Io non l'ho letto di fila: mi sono dato molte pause, interrompendolo più volte. E forse (forse) così lo si apprezza meglio, ancora oggi.

    ha scritto il 

  • 5

    Peccato finisca...

    Il Tristram Shandy è un capolavoro. E' un libro così moderno che, per la sua struttura, poteva essere scritto al giorno d'oggi. La trama praticamente non esiste, ma è incredibile come Sterne sia riusc ...continua

    Il Tristram Shandy è un capolavoro. E' un libro così moderno che, per la sua struttura, poteva essere scritto al giorno d'oggi. La trama praticamente non esiste, ma è incredibile come Sterne sia riuscito a costruire 650 pagine di continue digressioni. Ogni volta che la storia sembra avere una sua linearità, scarta in ogni direzione, lavorando sul tedio, e scherzandoci sopra. Se Sterne non avesse condito il tutto con un umorismo fulminante, a volte di grana grossissima, magari l'effetto non sarebbe lo stesso. Dopo qualche centinaio di pagine sarà difficile non leggere doppi sensi in qualsiasi frase, anche la più innocente. Con uno stile tra il convoluto e l'involuto (ma tutto assolutamente voluto), l'autore mette continuamente sotto esame i meccanismi narrativi, fa e disfa con puro genio ogni luogo comune del romanzo. Sì, di genio si tratta. E il miracolo è proprio questo: che a metà del '700 qualcuno si sia messo a scrivere qualcosa che persino nel 2014 suonerebbe assurdo, folle, eccessivo. Peccato che questa enorme burla non duri davvero 40 volumi.

    ha scritto il 

  • 4

    Simpatico, faticoso, ironico, filosofico e divertente. il vero capostipite penso dei libri aperti, dei libri-game, un libro contenente 100 libri al suo interno. manifesto critico dell'antiromance, ess ...continua

    Simpatico, faticoso, ironico, filosofico e divertente. il vero capostipite penso dei libri aperti, dei libri-game, un libro contenente 100 libri al suo interno. manifesto critico dell'antiromance, essenza pura dello spirito donchisciottesco, condensato di un trattato militare, di una raccolta di sermoni morali e di un diario di viaggio, capolavoro di arte retorica, trionfo dei doppi-sensi e delle allusioni, declinazione di un genere picaresco dal punto di vista narrativo che avventuroso in senso stretto, sovversivo della logica e dei criteri spazio-temporali tradizionali. Ben nove volumi pubblicati in sei anni da uno Sterne non più giovanissimo, scavezzacollo, libertino, curato per bisogno più che per virtù.

    ha scritto il 

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