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La vita interiore di Martin Frost

Di

Editore: Einaudi (L'arcipelago Einaudi, 147)

3.4
(57)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 145 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Catalano , Galego

Isbn-10: 8806187929 | Isbn-13: 9788806187927 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Massimo Bocchiola

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Martin Frost ha passato gli ultimi anni scrivendo un romanzo e ora ha bisogno ed riposo. I suoi amici ]ack e Anne Restau sono partiti per un viaggio e gli hanno prestato la loro casa di campagna. Lontano da New York, una storia inizia a ronzargli nella testa e Martin decide di restare in quella casa fino a quando non avrà finito d scriverla. Il giorno seguente si sveglia con accanto una ragazza nuda che dice di chiamarsi Qaire e di essere la nipote di Anne. Dopo un primo momento di fastidio, Martin se ne innamora perdutamente. Anzi, la storia che scrive e il desiderio per la bella e intelligente Claire procedono di pari passo. Quando la scrittura del racconto giunge alla fine, la misteriosa Claire inizia ad ammalarsi: la sua vita sembra dipendere dalle scelte narrative di Martin. E per di più i Restau non hanno nipoti...
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  • 3

    Siamo dalle parti del metaromanzo, in realtà è la sceneggiatura del film omonimo, nella quale l'autore si trova a confronto con la sua musa... nell'introduzione però, in una lunga intervista a Paul Auster, viene praticamente svelato tutto... metterla come post fazione sembrava brutto? In ogni cas ...continua

    Siamo dalle parti del metaromanzo, in realtà è la sceneggiatura del film omonimo, nella quale l'autore si trova a confronto con la sua musa... nell'introduzione però, in una lunga intervista a Paul Auster, viene praticamente svelato tutto... metterla come post fazione sembrava brutto? In ogni caso una storia lieve lieve, ma anche dolce e romantica. Mi ha fatto venire in mente un altro film, non di Auster, ma che me lo ha ricordato e non so che farci, e che è troppo bello Ruby Sparks :) Per fioretto vedrò anche Martin Frost!!!
    Una frase che va ricordata c'è:
    non si può vivere la propria vita fino in fondo se non si mette a repentaglio qualcosa.

    ha scritto il 

  • 3

    Affascinata dalla trama, avevo aspettative altissime, in parte deluse.
    Sarebbe stata una sceneggiatura, una storia in sé, perfetta se si fosse conclusa verso la metà della narrazione, non a caso nella versione originale terminava molto prima.
    Idea originale, carina e intrigante, che s ...continua

    Affascinata dalla trama, avevo aspettative altissime, in parte deluse.
    Sarebbe stata una sceneggiatura, una storia in sé, perfetta se si fosse conclusa verso la metà della narrazione, non a caso nella versione originale terminava molto prima.
    Idea originale, carina e intrigante, che sì appassiona, ma che poi a mio parere cade nel banale proprio nel finale.

    Al di là dei tecnicismi riguardanti le riprese, si nota che Auster è uno scrittore abilissimo: molte descrizioni, così come le parole della voce narrante, sono poetiche e trasportano il lettore in questo cottage isolato, evocando la bellezza della natura e la magia della storia.

    ha scritto il 

  • 0

    Il copione del film "The Inner Life of Martin Frost" girato dallo stesso Auster.

    L'introduzione con intervista è abbastanza interessante, la storia invece è piuttosto banale e prevedibile.
    Nel libro poi, l'allegoria del racconto è da subito palesata eliminando disorientamento e dubbi ...continua

    Il copione del film "The Inner Life of Martin Frost" girato dallo stesso Auster.

    L'introduzione con intervista è abbastanza interessante, la storia invece è piuttosto banale e prevedibile.
    Nel libro poi, l'allegoria del racconto è da subito palesata eliminando disorientamento e dubbi sulla comprensione dei fatti narrati.

    ha scritto il 

  • 4

    é la sceneggiatura di un film. Per cui, prendete tutto, anche le indicazioni di regia. Ciò non toglie nulla ad una storia magica sull'eros, l'amore, l'ispirazione, le coincidenze - una rilettura, tra l'altro, del mito di Orfeo ed Euridice.

    ha scritto il 

  • 4

    The story that stems out of The Book of Illusions, the Inner Life of Martin Frost is one of the last works Hector Mann produced in his hectic years. Odd enough, it resonates with Oracle Night in which a the writer's loved one dies once he reach the last page of his story.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    Questo volumetto, che mi è stato regalato, è entrato di soppiatto nella mia libreria. Per prima cosa: NON è un romanzo, checchè ne dica l'autore.
    E' una sceneggiatura, concepita su richiesta di una produttrice tedesca. Era già stato inserito nel Libro delle Illusioni, quindi non si capisce ...continua

    Questo volumetto, che mi è stato regalato, è entrato di soppiatto nella mia libreria. Per prima cosa: NON è un romanzo, checchè ne dica l'autore.
    E' una sceneggiatura, concepita su richiesta di una produttrice tedesca. Era già stato inserito nel Libro delle Illusioni, quindi non si capisce il bisogno di riproporlo in versione solitaria.
    Davvero. Non se ne vede proprio il motivo.
    La sceneggiatura regge fino ad un certo punto, fino al risveglio miracoloso di Claire,che poi è il finale originario concepito per il cortometraggio prima dell'allungamento del brodo.
    Dopo arriva il disastro. La trama si sfilaccia, perde di coerenza, di significato. Si, abbiamo già scoperto il segreto di Claire, l'effetto sorpresa è andato, cosa c'è da dire di più? In realtà, niente. E sul quel niente si snodano le ultime pagine, confuse, spezzettate, davvero indigeribili.
    Voto: 2. Ed il fatto che è,in realtà, una sceneggiatura andrebbe scritto in stampatello bello grande sul dorso del libro.

    ha scritto il