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La vita moderna

By Susan Vreeland

(161)

| Paperback | 9788865590546

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Book Description

È il 1880 a Parigi e Pierre-Auguste Renoir, i pennelli nella mano destra e l'astuccio ereditato da Claude Monet nella sinistra, è appena giunto sulla terrazza della Maison Fournaise, una locanda amata dagli artisti dove si può mangiare, dormire o aff Continue

È il 1880 a Parigi e Pierre-Auguste Renoir, i pennelli nella mano destra e l'astuccio ereditato da Claude Monet nella sinistra, è appena giunto sulla terrazza della Maison Fournaise, una locanda amata dagli artisti dove si può mangiare, dormire o affittare una barca. Alphonsine Fournaise, la figlia del padrone della locanda, l'ha condotto fin lì per mostrargli un tratto della Senna dove le due rive offrono un paesaggio incomparabile allo sguardo di un pittore. La blusa a righe e il costume da bagno aderente sulle sue curve procaci, Alphonsine allarga le braccia davanti alla meraviglia che si spalanca non appena scosta la tenda a righe grigie e rosso corallo. Le canoe affiancate lungo la riva spiccano sul verde scuro dell'acqua. Sulla riva orientale una locanda, con i muri bianchi e il tetto di tegole rosse, è illuminata dal sole pomeridiano. Più a valle, un cantiere si allunga sul fiume circondato di barche, e qua e là si vedono case di contadini accoccolate accanto ai loro orti. In che modo Renoir potrebbe ritrarre quel magnifico luogo in cui la città incontra la campagna? Dipingendo alla maniera degli impressionisti una scena da ballo su una delle rive? Oppure una gita in barca con poche, veloci pennellate? Così Susan Vreeland immagina, nelle pagine che seguono, la nascita di una delle opere fondamentali dell'impressionismo, Il pranzo dei canottieri, un quadro in cui Renoir celebra se stesso come il pittore per eccellenza della joie de vivre, del sentimento gioioso della vita.

81 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Un suggerimento

    Prima di mettervi a leggere questo romanzo, procuratevi un'immagine del dipinto sul quale è basato. E' indispensabile per assaporarne al meglio ogni descrizione e per sentirsi al fianco di Renoir mentre dipinge.

    Se vi piace la Parigi di fine Ottocen ...(continue)

    Prima di mettervi a leggere questo romanzo, procuratevi un'immagine del dipinto sul quale è basato. E' indispensabile per assaporarne al meglio ogni descrizione e per sentirsi al fianco di Renoir mentre dipinge.

    Se vi piace la Parigi di fine Ottocento, gli Impressionisti e la vita di quell'epoca, non potete non leggere questo romanzo.

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    Ilaria said on Aug 25, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il libro risulta essere a tratti noioso, specialmente nella descrizione dell'attività fluviale dei canottieri e mi rendo conto che sia materia abbastanza ardua per chi non conosca bene le opere di Renoir e soprattutto la colazione dei canottieri. Occ ...(continue)

    Il libro risulta essere a tratti noioso, specialmente nella descrizione dell'attività fluviale dei canottieri e mi rendo conto che sia materia abbastanza ardua per chi non conosca bene le opere di Renoir e soprattutto la colazione dei canottieri. Occorre averne una riproduzione sempre sotto gli occhi.
    Lo consiglio solo ai veri appassionati d'arte.

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    Artemisia said on May 27, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Parigi e gli impressionisti

    Un piacevole viaggio nel passato. Niente d'impegnativo e approfondito, talvolta poco caratterizzato. La quarta stella è perché mi è piaciuto sorvolare Parigi in quel periodo.
    Consiglio. Se non conoscete o non ricordate i quadri citati, cercate le imm ...(continue)

    Un piacevole viaggio nel passato. Niente d'impegnativo e approfondito, talvolta poco caratterizzato. La quarta stella è perché mi è piaciuto sorvolare Parigi in quel periodo.
    Consiglio. Se non conoscete o non ricordate i quadri citati, cercate le immagini mentre leggete il testo: si può sempre scoprire qualche particolare non notato.

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    Maria said on Mar 21, 2014 | 1 feedback

  • 2 people find this helpful

    Suona finto. I personaggi sono presentati con il nome come se chi legge dovesse già sapere tutto su di loro. Sembra un enorme (l'aggettivo si riferisce anche alla mole del libro) esercizio saccente. Sembra essere destinato ad un lettore complice che ...(continue)

    Suona finto. I personaggi sono presentati con il nome come se chi legge dovesse già sapere tutto su di loro. Sembra un enorme (l'aggettivo si riferisce anche alla mole del libro) esercizio saccente. Sembra essere destinato ad un lettore complice che sa già tutto e che si può confrontare con la scrittrice da pari a pari. Mi infastidisce questo modo di affrontare i personaggi e le loro vite. Siano esse storiche o no.

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    Raulino73 said on Feb 24, 2014 | Add your feedback

  • 27 people find this helpful

    Ci sono quelle opere d’arte che ti lasciano di stucco e rimani lì di fronte al quadro con la mascella penzolante e gli occhi che brillano. In questo periodo presso la Galleria di Arte Moderna della Città di Torino sono esposte alcune opere di Pierre- ...(continue)

    Ci sono quelle opere d’arte che ti lasciano di stucco e rimani lì di fronte al quadro con la mascella penzolante e gli occhi che brillano. In questo periodo presso la Galleria di Arte Moderna della Città di Torino sono esposte alcune opere di Pierre-Auguste Renoir e io, accompagnata dal mio fidanzato anche lui appassionato di arte, ho avuto il piacere di visitarla. C’erano alcune opere meravigliose e guardandole quasi avevo la sensazione di estraniarmi dalla realtà per finire a capofitto nel quadro; i balli, i paesaggi, la luce che scivola sull’acqua, i visi delle donne, delle ragazze al pianoforte, un ritratto del piccolo Pierre il figlio del pittore, e la spensieratezza di una giovane lettrice con un volume tra le mani.

    La mostra è stata davvero emozionante, è valsa la pena farci un salto. Così, appena usciti dalla GAM mi sono precipitata in libreria e ho chiesto una copia de “La vita moderna” di Susan Vreeland. Sapevo grossomodo che raccontava della vita di Renoir e saliti sul treno per tornare a casa, ho iniziato a parlarne in termini entusiastici al mio compagno di viaggio. Eccomi qui, qualche mese dopo – avevo delle letture con il diritto di precedenza – dopo aver passato una calda estate con Renoir sono pronta a scrivere un commento.
    Nella calda estate del 1880, Pierre Auguste Renoir decide di dipingere una tela che lo farà entrare di diritto nella storia dell’arte. L’idea gli viene passeggiando in velocipede lungo la Senna, mentre cadendo si ferisce superficialmente. Le prime cure gli vengono prestate da Alphonsine Fournaise, la figlia dell’oste che gestisce il ristorante sul fiume, e quando Renoir sale sulla terrazza del locale decide che quella sarà l’ambientazione per il suo dipinto; così, il pittore corre per tutta Parigi alla ricerca di 14 modelli che poseranno per lui. Sì, ben 14, perché l’opera sarà immensa: rappresenterà la gioia di vivere, una domenica di festa dopo un pranzo luculliano. Il romanzo narra la genesi di questo stupendo dipinto, dal momento in cui Renoir cerca – e trova – i suoi modelli sin quando dà l’ultima pennellata alla tenda rossa e bianca.

    Susan Vreeland ci fa sognare attraverso gli occhi dei protagonisti del romanzo, che sono anche i modelli di Renoir, e ci accompagna in una Parigi in fermento, una città che vuole dimenticare la guerra con la Prussia e vuole vivere e godere la vita moderna. Le arti in generale sono in cambiamento: la pittura, la scrittura e persino la gente vuole sentirsi nuova, viva! Renoir, scapestrato pittore sempre al verde, in otto domeniche di luce dipinge quello che diventerà uno dei suoi quadri più famosi, sfidando l’azzardo di lavorare su un’opera così maestosa.

    Che cosa mi è piaciuto di più del romanzo? Sicuramente l’ambientazione. La Parigi di fine Ottocento doveva essere a dir poco magica. Cosa mi sarebbe piaciuto che la Vreeland approfondisse? Forse il rapporto tra i vari Impressionisti, avrei voluto sentire parlare Renoir e Monet, Renoir e Cezanne, Pissaro, Sisley…

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    Claudia (Il giro del mondo attraverso i libri) said on Jan 24, 2014 | 7 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Il DIPINTO della Vreeland permette di leggere il quadro oltre le figure, oltre l'immagine; il quadro prende vita e si fa amicizia cn Auguste, Gustave ed Alphonsine, ci si immedesima nelle loro vicende desiderando essere su quella terrazza d'estate in ...(continue)

    Il DIPINTO della Vreeland permette di leggere il quadro oltre le figure, oltre l'immagine; il quadro prende vita e si fa amicizia cn Auguste, Gustave ed Alphonsine, ci si immedesima nelle loro vicende desiderando essere su quella terrazza d'estate insieme a loro. Ma per chi ha perso l'occasione di vivere quel periodo leggere il libro è un ottimo surrogato!

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    Elena said on Dec 18, 2013 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (161)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Paperback 507 Pages
  • ISBN-10: 8865590548
  • ISBN-13: 9788865590546
  • Publisher: BEAT (Biblioteca editori associati di tascabili, 39)
  • Publish date: 2011-01-01
  • Also available as: Others
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