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La vita quotidiana in Italia ai tempi del Silvio

Di

Editore: Laterza (Contromano)

3.7
(205)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 303 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8842094331 | Isbn-13: 9788842094333 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature , History , Political

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Descrizione del libro
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  • 3

    Rabbia, tanta rabbia a leggere le italiche vicende dagli anni '80 al 2010, in cui sempre, per un verso o per l'altro, rientra il Silvio. E' vero, le abbiamo vissute in prima persona (e ci siamo, -il noi si riferisce a chi ha reagito come me- incazzati, abbiamo sbraitato, ragionato, riflettuto e c ...continua

    Rabbia, tanta rabbia a leggere le italiche vicende dagli anni '80 al 2010, in cui sempre, per un verso o per l'altro, rientra il Silvio. E' vero, le abbiamo vissute in prima persona (e ci siamo, -il noi si riferisce a chi ha reagito come me- incazzati, abbiamo sbraitato, ragionato, riflettuto e continuato a covare la rabbia in privato), ma vedersele ricostruire sotto gli occhi, collegate nel disegno ultimo che il nostro ex premier -penso sia più giusto definirlo attualmente premier di fatto- ha sempre avuto in mente, cioè instaurare la dittatura dell'apparire e del nulla, fa infuriare.
    E poi amarezza, amarezza per come Brizzi finisce questo saggio socio-antropologico e di costume, nell'estate del 2010. Ecco le sue (purtroppo niente affatto) vaticinanti ultime parole: "Sono in pochi, oggi, a scommettere che potrà contare in futuro sull'ampio consenso popolare del quale ha beneficiato sin qui: la sua immagine, studiata per suggerire sicurezza e prosperità, appare logora e sovraesposta persino ai commentatori più prudenti"....
    "Sempre risorge, identico a sè stesso, il ghignante Gattopardo."

    ha scritto il 

  • 1

    Enrico, ma perché?

    Ampiamente evitabile. Brizzi è nato e morto (letterariamente) molto tempo fa.
    Sottozero, se il voto al libro non glielo avesse già dato Saviano con il suo ultimo libro.

    N.B. Letto per lavoro.

    ha scritto il 

  • 3

    Non mi ha entusiasmato

    Brizzi quando parla di se stesso o di Bologna mi piace ma in questo romanzo mi ha parzialmente deluso.
    Il romanzo corre parallelamente lungo due binari, la storia politica d'Italia da tangentopoli ai giorni nostri e il rapporto dell'autore con questa società in particolare con la television ...continua

    Brizzi quando parla di se stesso o di Bologna mi piace ma in questo romanzo mi ha parzialmente deluso.
    Il romanzo corre parallelamente lungo due binari, la storia politica d'Italia da tangentopoli ai giorni nostri e il rapporto dell'autore con questa società in particolare con la televisione.
    Il primo aspetto e poco approfondito e sembra una sequela di fatti senza spiegazioni particolari, il rapporto Brizzi/Televisione invece è interessante e vale una risata in qualche punto.

    ha scritto il 

  • 5

    piaciuto tanto. Si mette dalla parte dei comunisti e dei laici scrivendo tranquillamente "noi".. interseca episodi della sua vita al resoconto fluido dell'ascesa e discesa in politica del "tipo di Milano2"
    (la parte dove descrive la figura di merda che fece Silvio dando dell'abbronzato a Ob ...continua

    piaciuto tanto. Si mette dalla parte dei comunisti e dei laici scrivendo tranquillamente "noi".. interseca episodi della sua vita al resoconto fluido dell'ascesa e discesa in politica del "tipo di Milano2"
    (la parte dove descrive la figura di merda che fece Silvio dando dell'abbronzato a Obana è geniale ^^ )

    ha scritto il 

  • 5

    Enrico Brizzi si conferma Autore di prim'ordine: questo romanzo, il secondo dello scrittore bolognese per la collana Contromano, delinea la storia dell'Italia berlusconiana, ascesa e discesa. Brizzi non è di parte, ne ha per tutti, da destra a sinistra, il libro è scorrevole, corrosivo, pieno di ...continua

    Enrico Brizzi si conferma Autore di prim'ordine: questo romanzo, il secondo dello scrittore bolognese per la collana Contromano, delinea la storia dell'Italia berlusconiana, ascesa e discesa. Brizzi non è di parte, ne ha per tutti, da destra a sinistra, il libro è scorrevole, corrosivo, pieno di invettive e racconti "ai limiti della realtà" (le incursioni televisive dell'autore). Consigliatissimo!

    ha scritto il 

  • 5

    Vuoi o non vuoi sono 20 anni della storia di ognuno di noi, che Brizzi ci racconta con la solita maestria. Andrebbe fatto leggere prima delle prossime elezioni politiche e poi conservato a futura memoria.

    ha scritto il 

  • 4

    Tratteggiare, senza diventare noiosi o lugubri, i trent'anni in cui l'Italia è uscita dagli anni di piombo per entrare negli anni di merda, è impresa non da poco. Bravo Brizzi.

    ha scritto il