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La voce dei morti

Di

3.6
(175)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 448 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Olandese

Isbn-10: 8845270084 | Isbn-13: 9788845270086 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 2

    C'è stato un periodo in cui divoravo thriller e gialli e li trovavo anche divertenti. Adesso mi dicono poco e mi lasciano ancor meno. Questo non sarebbe neanche scritto malissimo, ma l'ho trovato ...continua

    C'è stato un periodo in cui divoravo thriller e gialli e li trovavo anche divertenti. Adesso mi dicono poco e mi lasciano ancor meno. Questo non sarebbe neanche scritto malissimo, ma l'ho trovato scontato e mi ha lasciato davvero poco.

    ha scritto il 

  • 4

    Quarto libro con David Hunter

    Un altro bel thriller con l'antropologo forense David Hunter; questa volta facciamo anche un salto nel passato, a 8 anni prima quando collaborava alle indagini su un serial killer, Monk, e la sua ...continua

    Un altro bel thriller con l'antropologo forense David Hunter; questa volta facciamo anche un salto nel passato, a 8 anni prima quando collaborava alle indagini su un serial killer, Monk, e la sua famiglia era ancora viva. Per poi tornare nel presente con la fuga del "mostro". Bel ritmo, alta tensione e qualche colpo di scena. Qualche piccola incongruenza nel finale, in qualche spiegazione di David Hunter. In attesa che esca il prossimo.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi aspettavo di meglio dal Doc Hunter.

    Si storia carina, sempre con il solito schema degli altri libri. Tuttavia questa volta sono rimasto un po' deluso perché il libro non è riuscito a trasportarmi come gli altri, in particolare ...continua

    Si storia carina, sempre con il solito schema degli altri libri. Tuttavia questa volta sono rimasto un po' deluso perché il libro non è riuscito a trasportarmi come gli altri, in particolare "Scritto nelle Ossa". In alcuni momenti l'ho trovato anche noioso, non lo ritengo ben fatto dal punto di vista del ritmo e anche la storia non è proprio coinvolgente.

    ha scritto il 

  • 4

    Pregiudizi che nascondono atroci verità

    Un thriller molto ben costruito; atroce, crudele, efferato con un briciolo di "pietas" umana che si intravvede verso al fine del romanzo. Molto interessante anche dal punto di vista scientifico per ...continua

    Un thriller molto ben costruito; atroce, crudele, efferato con un briciolo di "pietas" umana che si intravvede verso al fine del romanzo. Molto interessante anche dal punto di vista scientifico per la ricchezza di terminologia antropologo-forense.

    ha scritto il 

  • 5

    Ancora David Hunter

    Quarto ed ultimo (per il momento) capitolo della serie dello straordinario protagonista antropologo: David Hunter. Raramente i personaggi dei libri mi rimangono impressi..ma David lo vedo come una ...continua

    Quarto ed ultimo (per il momento) capitolo della serie dello straordinario protagonista antropologo: David Hunter. Raramente i personaggi dei libri mi rimangono impressi..ma David lo vedo come una persona reale,non di fantasia!..poche parole,intelligente e coraggioso con un passato triste assai,ma non per questo meno attaccato da ciò che lo circonda. Aspettando un nuovo libro nel 2014 spero un continuo della serie,invito tutti gli appassionati di thriller a leggere i libri Beckett..e non date retta alle recensioni altrui nelle quali viene detto che la storia è noiosa o che il personaggio è noioso o che il romanzo è stato tradotto male...costoro probabilmente non coniugano i congiuntivi o son convinti che il gerundio sia un capo indiano.

    ha scritto il 

  • 4

    Anche se in realta' sarebbereo 3 stelle e mezzo, ma sono stata generosa, in quanto questo e' il primo romanzo con protagonista il dottor David Hunter che mi e' piaciuto. Il protagonista continua a ...continua

    Anche se in realta' sarebbereo 3 stelle e mezzo, ma sono stata generosa, in quanto questo e' il primo romanzo con protagonista il dottor David Hunter che mi e' piaciuto. Il protagonista continua a non piacermi particolarmente, pero' ho apprezzato la storia, questa volta piu' interessante delle altre.

    ha scritto il 

  • 1

    Per una cosa concordo con le altre recensioni : la traduzione è pessima, per il resto....Thriller? ma dove? Tensione? Bah. In questo libro non vi è neppure un briciolo di quello che rendeva ...continua

    Per una cosa concordo con le altre recensioni : la traduzione è pessima, per il resto....Thriller? ma dove? Tensione? Bah. In questo libro non vi è neppure un briciolo di quello che rendeva interessanti gli altri libri....se per tensione si intende il fatto che il buon Hunter sbavi per tutto il libro dietro a Sophie....

    ha scritto il 

  • 3

    La voce dei morti non è sicuramente il miglior libro di Simon Beckett. Nei precedenti, infatti, le atmosfere erano più tese e le situazioni più dure (se non cruente). Hunter (il protagonista) fa ...continua

    La voce dei morti non è sicuramente il miglior libro di Simon Beckett. Nei precedenti, infatti, le atmosfere erano più tese e le situazioni più dure (se non cruente). Hunter (il protagonista) fa parte di una squadra riunita per ritrovare in una brughiera i cadaveri di alcune ragazze uccise da un serial killer, Monk, ma l'operazione fallisce. Otto anni dopo Monk scappa di prigione e inizia l'incubo per tutti i partecipanti alla spedizione. Questa volta Beckett sceglie l'arma della sorpresa anziché la caccia al killer evaso finendo in una girandola di cose già lette che spingono il lettore ad attendere solo il colpo di scena finale (solo per chi non aveva ancora "indovinato") senza troppa ansia di sapere. Anche i personaggi sono tantini e poco simpatici. Senza voler fare battute sciocche, il prologo (di due pagine) è la parte più interessante e che si avvicina al vecchio Beckett.

    ha scritto il 

  • 3

    Il solito Beckett , anche questo libro appare. interessante. E avvincente sin dalle prime pagine . 3 stelle se le merita , diciamo che sarebbero state 3 e 1/2 ...

    ha scritto il