Senza mai chetarsi, ora infuriata ora implacabile, la voce delle onde ci accompagna durante tutta la lettura di questo romanzo. Si tratta di una storia d'amore che sulla sponda del mare nasce e si sviluppa, raggiungendo apici di toccante e poetica ... Continua
Ha scritto il 13/10/17
Bellissimo libro in cui l’ incantevole storia d’amore tra i due giovani protagonisti è ampiamente superata dal piacere della descrizione della natura. Mare, cielo, fiori, erbe, brezze e temporali sono lo sfondo nel quale si svolge la storia ma ...Continua
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Ha scritto il 07/09/17
Esco dal coro di elogi per dire che a me non ha detto assolutamente niente questo libro. Ho fatto molta fatica a leggerlo, soprattutto all'inizio, dove si trovano i capitoli più descrittivi. Sarà un mio limite, ma non ho capito cosa avrebbe dovuto ...Continua
Ha scritto il 19/04/17
Posso scrivere qualche riga solo su questo libro di Mishima, ho letto quasi tutta la sua produzione ma è passato davvero troppo tempo. Questo è un romanzo che ricordo bene e spesso consiglio anche se purtroppo non lo rappresenta appieno: è una ...Continua
Ha scritto il 22/11/16
Anacronistico.
Storia semplice e ricca di tabù, scritta veramente bene e caratterizzata da descrizioni paesaggistiche quasi tangibili. Da leggere e rileggere con leggerezza.
Ha scritto il 22/09/16
“Solo un cieco non vede il fondo dell’oceano.”In ogni modo, credo di intravedere un raggio di speranza per noi. Ti prego, non perdere la speranza; continua a lottare, te ne prego.Empatia. La magia che prende una, ammettiamolo, banale storia ...Continua
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Ha scritto il Aug 07, 2013, 10:52
Finalmente […] s’abbatté sull’isola una tempesta di tal violenza che nessun battello poté prendere il largo. E parve che nessuno dei poveri fiori di ciliegio, che proprio allora cominciavano a schiudersi, potesse sfuggire alla distruzione.Il ...Continua
Pag. 62
Ha scritto il Aug 07, 2013, 10:51
Rammentò il bianco vascello che aveva visto navigare all’orizzonte, sullo sfondo delle nuvole, al tramonto del giorno in cui Jukichi gli aveva rivelato per la prima volta l’identità di Hatsue. E ricordò la strana sensazione provata guardando ...Continua
Ha scritto il Jul 28, 2011, 18:35
Finchè aveva contemplato l'ignoto da lontano il suo cuore era rimasto sereno; ma quando ne era andato all'arrembaggio, e sull'ignoto aveva alzato le vele, ecco che inquietudine e disperazione, confusione e angoscia avevan riunito le loro forze e si ...Continua
Pag. 126
Ha scritto il Jul 27, 2011, 19:34
Shinji non era per niente capace di meditare sulle cose, ma bastò quel nome per turbare i suoi pensieri come un enigma tormentoso. Al solo suono di quel nome, le sue guance arrossirono e il cuore gli battè forte. Era una sensazione strana per lui ...Continua
Pag. 22
Ha scritto il Sep 07, 2010, 18:59
Il viottolo scosceso che conduceva alla scuola media era conosciuto come "il Sentiero dei Nasi Rossi" per gli effetti che produceva sui nasi di coloro che vi passavano d'inverno, quando era esposto al soffio d'ogni raffica di vento; ma ora, per ...Continua
Pag. 94

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