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La voce invisibile del vento

Di

Editore: Garzanti (Narratori moderni)

3.0
(724)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 361 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: 8811684013 | Isbn-13: 9788811684015 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Enrica Budetta ; Prefazione: Clara Sánchez

Disponibile anche come: eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
Spagna, località di Las Marinas. La luce si è ritirata verso qualche luogo nel cielo. Il buio della notte avvolge le viuzze del paese e il mare è nero come la pece. Julia ha perso la strada di casa: è circondata dal silenzio e sente solo la voce del vento, che soffia dal mare, e profuma di sale e di fiori. Non ricorda cosa sia successo: era uscita, per prendere del latte per suo figlio, ma sulla strada del ritorno all’improvviso si è ritrovata in macchina senza soldi, documenti e cellulare. In poche ore quella che doveva essere una vacanza da sogno si è trasformata in un incubo… Una storia di colpa e di memoria individuale.
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  • 2

    La trama promette bene, una giusta dose tra mistery e thriller, ma le mie aspettative sono state deluse: la storia non decolla. Tanti i temi: dallo stato di semi-coma, interpretazione dei sogni, crisi post-parto, tradimento, ai personaggi che si celano dietro un ombra di mistero. Ma nessuno di qu ...continua

    La trama promette bene, una giusta dose tra mistery e thriller, ma le mie aspettative sono state deluse: la storia non decolla. Tanti i temi: dallo stato di semi-coma, interpretazione dei sogni, crisi post-parto, tradimento, ai personaggi che si celano dietro un ombra di mistero. Ma nessuno di questi ha preso corpo. Non riuscire a capire che stile volesse dare l'autrice al suo romanzo ha fatto si che io arrivassi velocemente alla fine, senza trovare risposta ai miei dubbi.

    ha scritto il 

  • 1

    No, no, no! 3/4 del libro più che ripetitivi, non portano da nessuna parte e sono inutili. Il 1/4 "utile" è comunque insufficiente per una spiegazione adeguata dei fatti. Non lo consiglio affatto.

    ha scritto il 

  • 2

    Ennesima delusione!

    Ormai sono giunta alla conclusione che l'unico libro della Sanchez meritevole di essere letto sia il profumo delle foglie di limone. Anche in questo caso, come nel suo ultimo libro "le cose che sai di me" il racconto stenta a decollare e si è subito tentati di abbandonarlo.. Verso la metà la stor ...continua

    Ormai sono giunta alla conclusione che l'unico libro della Sanchez meritevole di essere letto sia il profumo delle foglie di limone. Anche in questo caso, come nel suo ultimo libro "le cose che sai di me" il racconto stenta a decollare e si è subito tentati di abbandonarlo.. Verso la metà la storia si fa leggermente più interessante, ma niente di davvero eccezionale!

    ha scritto il 

  • 2

    Una perdita di tempo, è questo l'unico modo in cui riesco a commentare questo libro. E mi dispiace un sacco, perchè le premesse non erano affatto male, anzi avebbero potuto dare luogo ad un bell'approfondimento dei personaggi e delle loro azioni.


    Julia e Felix partono per un paesino sul ma ...continua

    Una perdita di tempo, è questo l'unico modo in cui riesco a commentare questo libro. E mi dispiace un sacco, perchè le premesse non erano affatto male, anzi avebbero potuto dare luogo ad un bell'approfondimento dei personaggi e delle loro azioni.

    Julia e Felix partono per un paesino sul mare insieme al figlioletto Tito. Una volta arrivati a destinazione, Julia si accorge che il latte del bambino è rimasto a Madrid ed esce per compralo, smarrendo la strada per l'appartamento dove l'attendono marito e figlio. Ovviamente c'è un inghippo, che verrà svelato al lettore dopo circa un quarto del libro e che mi aveva fatto sperare in una certa evoluzione del personaggio di Julia; putroppo sia lei che il marito non riescono ad essere nulla di più che marionette sballottate dagli eventi, trascinati qua e là da incontri, avvenimenti e quant'altro e privi del minimo controllo. Sinceramente, più ci penso e più li trovo irritanti.

    Il finale poi è una perla del nonsense, nel quale si cancellano anche i pochissimi passi fatti in tutto il libro.

    Forse avrei preferito che fosse stato ambientato a Madrid, almeno avremmo avuto (forse) delle belle descrizioni della città. Invece ci tocca sorbirci la versione per famiglie di Ibiza.

    ha scritto il 

  • 3

    Rispetto al primo libro della Sánchez devo dire che sono rimasta delusa. Abbastanza ripetitivo nei vari capitoli, un pò pesantuccio.... insomma... nulla a che vedere con la storia che mi aveva presa (e non poco) del primo libro. Diamo fiducia al terzo :)

    ha scritto il 

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