La zia Mame

Di

Editore: Garzanti

3.8
(6599)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 372 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Catalano

Isbn-10: A000216726 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Henry Furst , Orsola Nemi

Disponibile anche come: Copertina rigida , Copertina rinforzata per biblioteche , Paperback , Copertina morbida e spillati

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Umorismo

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Descrizione del libro
Il piccolo Patrick resta orfano. A chi viene affidato? A un severo tutore? A qualche vecchia parente arcigna? Niente di tutto questo, per fortuna: viene affidato alla bellissima zia Mame, traboccante di vitalità, confusionaria, snob e squinternata, una vera simpaticissima "combinaguai". Dal momento in cui Patrick entra per la prima volta nella camera della zietta (una stanza tutta nera con in mezzo un gran letto dorato...) si apre per lui il paese delle meraviglie: nel corso di esilaranti avventure Mame volta a volta si trasformerà in donna d'affari, campionessa di equitazione, gran dama, presidentessa di comitati di beneficenza, scrittrice, paraninfa e maliarda. E, che lo crediate o no, Mame sarà un'ottima tutrice.
Patrick Dennis si è affermato tra gli scrittori di maggior successo di questo anni con La zia Mame, uno dei più spiritosi, paradossali e scintillanti romanzi satirici americani: il libro è rimasto per ottantasei settimane nella nota dei bestsellers, ha fornito il soggetto per una fortunata commedia ed è stato portato sullo schermo con Rosalind Russel che impersonava Mame.
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  • 5

    Spesso ho letto commenti entusiasti su questo romanzo, senza capire bene di cosa parlasse, e dopo averlo terminato anche io non posso che darvi ragione!

    Mame Dennis è una donna tutt'altro che tradizi ...continua

    Spesso ho letto commenti entusiasti su questo romanzo, senza capire bene di cosa parlasse, e dopo averlo terminato anche io non posso che darvi ragione!

    Mame Dennis è una donna tutt'altro che tradizionale: legge Proust, Marx, Freud, va a teatro, possiede un'infinità di vestiti, gioielli, e ha più soldi di quanti riesca a spenderne. Addirittura, quando dopo la morte del fratello si ritrova a dover crescere il nipote Patrick, il primo provvedimento che prende è quello di iscriverlo in una scuola dove gli alunni girano completamente nudi. Proprio Patrick ci narra, attraverso undici racconti cronologici, la vita di zia Mame e le sue stramberie.

    Contribuisce al coinvolgimento emotivo anche l'interazione di personaggi fittizi con eventi storici reali, quali la Grande Depressione o la Seconda Guerra Mondiale. Tali incontri non solo determinano in maniera rilevante l'andamento della trama, ma permettono inoltre di riflettere sulle conseguenze concrete da essi scaturite e contribuiscono a formare dei profili psicologici tridimensionali.
    La storia copre infatti un arco di trent'anni e non si può rimanere indifferenti all'evoluzione di Mame, Patrick e del loro rapporto.
    Il personaggio della zia irrompe fin dall'inizio come una figura devastante, impetuosa, abbagliante e capace di spiccare sulle numerose personalità popolanti Il romanzo; tanto che quando Patrick cresce e acquista centralita nelle vicende, paradossalmente diventa anche un personaggio poco interessante. Si percepisce molto la mancanza di Mame, che continua a riverire il nipote nonostante quest'ultimo si ponga spesso con lei in atteggiamento provocatorio e conflittuale.
    Dal suo canto Mame invecchia. È brutto da dire ma è così: invecchia. La conosciamo nel 1929 durante una festa e quando il libro si chiude, negli anni '50, ha ormai i capelli grigi. Ma sta dando di nuovo una festa. Perché Mame non cambia mai, Mame è davvero uno di quei personaggi che alla fine ti spiace salutare.

    Il mio consiglio è dunque di non lasciarsi spaventate dalla mole di quasi quattrocento pagine: scorrono lisce come l'olio.

    ha scritto il 

  • 4

    Vitamine per momenti bui

    Ho scelto questa lettura per riposare le rimuginazioni quotidiane cercando un terreno di comicità e quantomeno per un sorriso.
    E zia Mame c'è riuscita! Vitale,dinamica, ironica, istrionica, tagliente ...continua

    Ho scelto questa lettura per riposare le rimuginazioni quotidiane cercando un terreno di comicità e quantomeno per un sorriso.
    E zia Mame c'è riuscita! Vitale,dinamica, ironica, istrionica, tagliente ed eccentrica. La sua euforia non si ferma nemmeno di fronte all'impossibile. Le sue brevissime fasi "depressive" fecondano nuovi esilaranti progetti e avventure. Un personaggio che si reinventa in continuazione e ricomincia nonostante i fallimenti.
    È vero, a tratti le vicende sono un tantino esasperate all'assurdo, ma è proprio in questi momenti che riesce a "sciogliere" la drammaticità di eventi storici tragici e l'aberrazione verso certi personaggi.
    Memorabili alcuni momenti in cui Mame e il nipote Pat (la voce narrante) avvedutisi dell'idiosincrasia di alcuni personaggi ne calano la maschera ipocrita recidendo "col botto" le relazioni appena nate.
    Una lettura semplice che è una sferzata di energia cui attingere nei momenti in cui pare non ci siano ulteriori possibilità.

    ha scritto il 

  • 0

    Zia Mame ci racconta di questo personaggio particolare, a cui viene affidato il nipote Patrick dopo la morte del padre. Zia Mame è una donna a cui piace divertirsi, le piacciono il lusso, le feste, gl ...continua

    Zia Mame ci racconta di questo personaggio particolare, a cui viene affidato il nipote Patrick dopo la morte del padre. Zia Mame è una donna a cui piace divertirsi, le piacciono il lusso, le feste, gli sfarzi, la letteratura. Diciamo che le piace vivere bene la propria vita. La voce narrante è quella di Patrick, che attraverso aneddoti della sua vita ci fa un ritratto di Zia Mame.
    Ho voluto leggere questo libro che era nella mia TBR in seguito ai tantissimi pareri positivi che avevo sentito a riguardo. Devo dire però che anche questa volta sono una voce fuori dal coro... infatti non mi è piaciuto assolutamente!! Il fatto che i vari capitoli siano dei mini racconti e non ci sia una trama di fondo non mi è piaciuto per nulla,e non mi ha fatto appassionare più di tanto alla lettura. Infatti ho fatto molta fatica a leggerlo e alla fine non mi ha lasciato nulla. Non mi è piaciuto il tono narrativo molto semplice che mi ha annoiato molto. Quindi è un grande NO per me.

    ha scritto il 

  • 2

    Sarò una voce fuori dal coro ma trovo che questo libro sia stato esageratamente sopravvalutato, ovvio che si tratta di una mia opinione personale. Se ne è parlato tanto, ho voluto leggerlo spinta dall ...continua

    Sarò una voce fuori dal coro ma trovo che questo libro sia stato esageratamente sopravvalutato, ovvio che si tratta di una mia opinione personale. Se ne è parlato tanto, ho voluto leggerlo spinta dalle numerose recensioni positive, risultato? Delusione totale. E' vero, è un libro divertente ma spesso troppo frivolo, quell'ironia che più che farti sorridere non si spinge oltre, anzi a volte riesce quasi a darti fastidio.
    Il personaggio di zia Mame è memorabile, irriverente, egocentrico, comico, simpatico ma ad un certo punto arriva a diventare noioso e scontato. In alcuni passaggi del libro dove ci si concentra sulla figura di Patrick, si sente nettamente la mancanza della figura predominante della zia, tutta la narrazione gira intorno a lei.
    Nel complesso è un libro che si legge bene quando si ha voglia di qualcosa di molto leggero, è scorrevole, scritto con un buon linguaggio ma nulla di più.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro piacevolissimo. Il voto è il medione tra il voto dal punto di vista "letterario" che sarebbe stato di tre stelline ed il personaggio principale la mitica ed inarrivabile ZIA MAME ... Favolosa d ...continua

    Libro piacevolissimo. Il voto è il medione tra il voto dal punto di vista "letterario" che sarebbe stato di tre stelline ed il personaggio principale la mitica ed inarrivabile ZIA MAME ... Favolosa da 5 stelle e di più.... Libro da "ombrellone"

    ha scritto il 

  • 2

    2.5*

    Probabilmente a me è sfuggita l'essenza del romanzo, offuscata dall'antipatia e il fastidio che Zia Mame mi ha procurato :(
    speravo di trovare un personaggio frizzante, geniale e sopra le righe.. ...continua

    2.5*

    Probabilmente a me è sfuggita l'essenza del romanzo, offuscata dall'antipatia e il fastidio che Zia Mame mi ha procurato :(
    speravo di trovare un personaggio frizzante, geniale e sopra le righe.. E dove forse almeno in parte l'ultima cosa è veritiera, per il resto ho trovato una donna frivola e sciocca (non priva di intelligenza, solo sciocca!), assurda e terribilmente egoista.
    Se poi da una parte ho apprezzato la brevità delle storie raccontate, dall'altra questa divisione mi ha un po' disturbato perché il romanzo non ha una vera e propria continuità: Patrick racconta degli episodi della sua vita come se fossero degli aneddoti, che però nascono e muoiono in quelle pagine, non vengono richiamate nelle storie successive :(

    In realtà alcune pagine mi hanno parecchio divertita, così come alcune situazioni paradossali, ma in generale è regnato il malcoltento!

    ha scritto il 

  • 4

    The Roaring Twenties

    Finalmente ho letto questo deliziosissimo Adelphi che stava nella mia wishlist da tempo immemore!
    Zia Mame è un libro dalla storia travagliata: scritto da Edward Everett Tanner III, sotto lo pseudonim ...continua

    Finalmente ho letto questo deliziosissimo Adelphi che stava nella mia wishlist da tempo immemore!
    Zia Mame è un libro dalla storia travagliata: scritto da Edward Everett Tanner III, sotto lo pseudonimo di Patrick Dennis, fu rifiutato dapprincipio da ben diciannove editori, poiché ritenuto invendibile. Il motivo di ciò era da andare a ricercare nel fatto che il libro fosse zeppo di capitoli scollegati fra loro, nonostante i protagonisti fossero sempre gli stessi, ergo tutt'al più poteva considerarsi una raccolta di racconti (un'idea che, però, come già detto, non convinceva gli editori). La soluzione venne trovata dalla Vanguard Press - la casa editrice che alfine lo pubblicò: ricorrendo a un escamotage narrativo per cui ogni capitolo viene legato ai precedenti da un elemento comune, la raccolta di racconti si trasforma in un romanzo, il genere letterario al tempo maggiormente prediletto per la stampa.
    Da lì, il successo. Zia Mame rimane per ben 112 settimane nella classifica dei bestseller del New York Times, venendo in seguito rielaborato per uno spettacolo a Broadway con protagonista Rosalind Russell, per un adattamento cinematografico (che ricalcava lo script dello spettacolo teatrale, sempre con protagonista la Russell), per un musical con la sempre amata Angela Lansbury nei panni di zia Mame e per un film da esso tratto che vedeva nel ruolo principale Lucille Ball (non amata, però, nelle vesti della zia quanto le due attrici precedenti).
    Zia Mame segue la storia di Patrick Dennis, orfano di madre che, a undici anni, rimane orfano anche di padre. Siamo negli anni '20, il padre di Patrick - un signore benestante - muore di colpo nella sauna del club di cui faceva parte e, secondo le volontà del suo testamento, il suo unico figlio deve essere affidato a Mame, la zia (sorella del padre).
    Patrick viene spedito a New York, accompagnato da Norah, la sua governante, e, una volta bussato alla porta della casa designata, si trova immerso nei fumi di un turbinoso party dall'atmosfera equivoca, presieduto da una gran dama dall'aspetto filo-nipponico, tanto eccentrica quanto istrionica, che si rivela essere proprio sua zia Mame, la quale lo accoglie con frizzante entusiasmo ed esagerato affetto.
    Il libro è composto da undici capitoli, nei quali il lettore assisterà alla crescita di Patrick e alle trasformazioni di Mame, una donna che cambia costumi come il serpente cambia la propria pelle, precorritrice di ogni moda, dotata di uno spirito tagliente e brillante e un cuore grande e libero da ogni etichetta sociale.
    Le spensierate avventure di questo improbabile duo - un bambino impressionato dalle novità di un mondo a lui sconosciuto e una donna raggiante con l'animo da flapper girl - vengono narrate con uno stile curato, elegante, acuto e salace: Dennis, con la sua scrittura, riesce a cogliere il brio, l'audacia e la teatralità della personalità americana corrente, una versione riveduta e corretta - moderna! - della precedente, che si reinventa continuamente senza perdere l'ottimismo.
    Lo stile di Dennis è quindi adatto a raccontare la storia della sua protagonista "flamboyant": Mame è irresistibile; il lettore - così come il nipote - oscilla continuamente tra la voglia di abbracciarla, desiderandone una nella propria vita, a quella di urlarle contro e scappar via dalle sue stranezze, ma alla fine, personalmente, ho trovato impossibile non affezionarmi a questa sfavillante, chic, divertente, incrollabile, elegante, bizzarra ed estrosa icona americana che racchiude in sé un po' di Mary Poppins, un po' di Lorelei Lee, un po' di Holly Golightly e un po' del nonsense di Pippi Calzelunghe e Alice nel paese delle meraviglie, rendendosi però unica a sua volta grazie al suo essere spumeggiante, sofisticata e innocente.
    Mame ha forse una personalità troppo moderna per i suoi tempi e una mentalità "esageratamente" aperta (considerando che la storia si svolge nei tre decenni che vanno dagli anni del proibizionismo americano ai primi anni cinquanta) ed è anche una persona passionale, appassionata, amorevole e, a suo modo, premurosa. Nella girandola di emozioni che è la sua vita, Mame - e, conseguentemente, Patrick - verrà travolta da un turbinio composto da amore, feste, avventure, colpi di disgrazia quanto di fortuna, in un moto rotatorio che quasi non le permette di riprendere fiato - ma è così che a Mame piace vivere, se si fermasse sarebbe perduta. Ella prende la vita di petto, buttandosi a capofitto - eccitata - in ogni nuovo progetto, elargendo amore e spasso alle persone che la circondano.
    L'insegnamento che la zia vuol dare a tutti i nipotini-lettori è uno e solo uno: la vita è una ed è troppo breve per perdere tempo a essere intolleranti, pieni di pregiudizi e impostati. Il non prendersi troppo sul serio, il lasciarsi andare, l'essere gentili, l'avere passioni ed esserne entusiasti sono i mezzi tramite cui si può sperimentare tutto ciò che il mondo ha da offrire, vivendo la propria vita al meglio, liberi da ogni odio, assoggettamento e con soddisfatta pienezza.

    ha scritto il 

  • 5

    "Un momento, un momento. Indimenticabile? Be', era ovvio che l'autore non sapeva di cosa stesse parlando. Temo che il significato stesso della parola gli sfuggisse: a lui, come a chiunque non avesse c ...continua

    "Un momento, un momento. Indimenticabile? Be', era ovvio che l'autore non sapeva di cosa stesse parlando. Temo che il significato stesso della parola gli sfuggisse: a lui, come a chiunque non avesse conosciuto mia zia Mame."

    ha scritto il 

  • 5

    Che bel libro!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Zia Mame è un personaggio che racchiude in sè tanti altri personaggi: è un po' Mary Poppins,un po' un personaggio della Austen,un po' una donna fragile,un po' una donna sicura di se...e tante altre.
    E ...continua

    Zia Mame è un personaggio che racchiude in sè tanti altri personaggi: è un po' Mary Poppins,un po' un personaggio della Austen,un po' una donna fragile,un po' una donna sicura di se...e tante altre.
    E' divertente e spigliata,è la zia che tutte vorremmo,i capitoli finali per me sono i migliori,soprattutto quello sull'isola di Maddox =)
    E' stato uno dei primi libri acquistati alla prima Fiera del Libro di Torino,e ci ho messo un sacco a decidermi a leggerlo...Finalmente l'ho fatto,e vorrei rileggerlo tanto mi è piaciuto!!

    ha scritto il 

  • 5

    Divertentissimo...ho riso in alcuni passaggi ...Zia Mame è un personaggio quasi irreale, buono e che trascina via il lettore. Patrick è la ragione, l'equilibrio: cresce imparando cosa evitare ma alle ...continua

    Divertentissimo...ho riso in alcuni passaggi ...Zia Mame è un personaggio quasi irreale, buono e che trascina via il lettore. Patrick è la ragione, l'equilibrio: cresce imparando cosa evitare ma alle volte viene trascinato nel turbine della vita...Se avete bisogno di evadere è un'ottima lettura

    ha scritto il 

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