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Labyrinth

By

Publisher: Orion (an Imprint of The Orion Publishing Group Ltd )

3.5
(757)

Language:English | Number of Pages: 720 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Slovenian

Isbn-10: 0752877321 | Isbn-13: 9780752877327 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , Audio CD , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Book Description
In this extraordinary thriller, rich in the atmospheres of medieval and contemporary France, the lives of two women born centuries apart are linked by a common destiny.

July 2005. In the Pyrenees mountains near Carcassonne, Alice, a volunteer at an archaeological dig stumbles into a cave and makes a startling discovery-two crumbling skeletons, strange writings on the walls, and the pattern of a labyrinth; between the skeletons, a stone ring, and a small leather bag.

Eight hundred years earlier, on the eve of a brutal crusade to stamp out heresy that will rip apart southern France, Alais is given a ring and a mysterious book for safekeeping by her father as he leaves to fight the crusaders. The book, he says, contains the secret of the true Grail, and the ring, inscribed with a labyrinth, will identify a guardian of the Grail. As crusading armies led by Church potentates and nobles of northern France gather outside the city walls of Carcassonne, it will take great sacrifice to keep the secret of the labyrinth safe.

In the present, another woman sees the find as a means to the political power she craves; while a man who has great power will kill to destroy all traces of the discovery and everyone who stands in his way.
Sorting by
  • 2

    <troppe idee copiate da altri libri, la trama diventa da metà libro alquanto noisa e troppo ingarbugliata, solo nel finale riprende un po' di narrazione interessante

    said on 

  • 3

    SUFFICIENTE

    Di questa autrice, ho letto prima l'ottavo arcano e mi era piaciuto molto. questo invece non mi ha convinto del tutto. Molto bella, accurata e interessante la parte storica, un po' meno avvincente e un po' troppo basata sulle coincidenze (e quindi banale) quella del presente che tra l'altro, sche ...continue

    Di questa autrice, ho letto prima l'ottavo arcano e mi era piaciuto molto. questo invece non mi ha convinto del tutto. Molto bella, accurata e interessante la parte storica, un po' meno avvincente e un po' troppo basata sulle coincidenze (e quindi banale) quella del presente che tra l'altro, schematicamente, è troppo simile a quella dell'ottavo arcano. Per me è un gradino sotto l'ottavo arcano ma rimane sicuramente una buona lettura. La Mosse scrive veramente bene

    said on 

  • 4

    Una storia dentro l'altra, più una maratona che una corsa.

    Ancora Templari, Graal e misteri. Non è facile evitare di cadere nell'ovvio o nel già scritto, ma la Mosse ci è riuscita bene. In alcuni momenti forse un po' troppo prolisso, si vede comunque che si è documentata e deve aver svolto non poche ricerche.
    Personalmente ho gradito molto il conti ...continue

    Ancora Templari, Graal e misteri. Non è facile evitare di cadere nell'ovvio o nel già scritto, ma la Mosse ci è riuscita bene. In alcuni momenti forse un po' troppo prolisso, si vede comunque che si è documentata e deve aver svolto non poche ricerche.
    Personalmente ho gradito molto il continuo passare dal passato al presente, alternando due storie nello stesso libro.
    I personaggi sono ben definiti e l'ambiente circostante ben organizzato. E' riuscita a creare due mondi e a mostrarceli in un unico libro.
    In alcuni punti, però, mi sono un po' annoiata (brutta brutta cosa per un libro)proprio a causa della prolissità ma comunque non vedevo l'ora di sapere come sarebbe andata a finire (bella bella cosa per un libro).
    Quindi penso che se dovessi imbattermi in un'altro suo libro, lo leggerei, ma solo se fossi dell'umore giusto e preparandomi a una maratona piuttosto che a una corsa.
    Non è detto che sia una cosa negativa, va a gusti e, nel mio caso, anche a momenti.
    Buona lettura!

    said on 

  • 5

    E' il primo libro che leggo di questa autrice e ne leggerò sicuramente altri, mi ha presa dall'inizio alla fine, non ci sono stati momenti noiosi, ti tiene sempre lì con il fiato sospeso. Il racconto si divide tra il 1200 e i giorni nostri a capitoli alterni e si capisce subito che le due protago ...continue

    E' il primo libro che leggo di questa autrice e ne leggerò sicuramente altri, mi ha presa dall'inizio alla fine, non ci sono stati momenti noiosi, ti tiene sempre lì con il fiato sospeso. Il racconto si divide tra il 1200 e i giorni nostri a capitoli alterni e si capisce subito che le due protagoniste sono legate in qualche maniera. Alais è veramente una donna con gli attributi, vista anche l'epoca in cui viveva dove le donne dovevano sposarsi e fare figli (maschi)e basta. Alice l'ho trovata un pò meno eroina anche se è sempre riuscita a superare gli ostacoli che ha trovato lungo la strada. Le due antagoniste sono veramente delle bastarde, le ho odiate fin da subito, anche se il primo posto va ad Oriane, la sorella di Alais, traditrice, cospiratrice, senza un minimo di cuore. Poi c'è la solita congrega segreta di cui fanno parte pochi eletti, che devono mantenere il segreto e all'opposto quella che brama il segreto per se, poi c'è una terza che vuole addirittura eliminarlo per sempre, fino alla fine non si capisce chi sta con chi, chi è e cosa vuole. Sullo sfondo la crociata contro i Catari, intere popolazioni massacrate solo perchè avevano un'idea diversa della religione, questa cosa non la capirò mai, i fatti sono ricostruiti bene per quel che mi posso ricordare dai tempi della scuola. E' proprio grazie a questo cenno storico che mentre leggi ti verrebbe voglia di andare a visitare Carcassonne per vedere con i tuoi occhi dove si sono svolti i fatti, questo vuol dire che la storia ti entra proprio dentro e ti senti partecipe di quello che sta succedendo, è il bello dei libri (scritti bene).
    Nota personale, anche qui c'è un personaggio di nome Will, e pareva proprio confermare la maledizione per cui tutti quelli con questo nome sono sfigati in amore...e non dico altro per non fare spoiler.
    Libro consigliatissimo a quelli a cui piace questo genere stile Dan Brown.

    said on 

  • 0

    Il libro "I codici del labirinto" mi è piaciuto moltissimo, è veramente appassionante ed originale. Nonostante il titolo rimandi al "Codice Da Vinci", il riferimento al Santo Graal è minimo. Al contrario, riporta indietro nel tempo, facendo rivivere l'esperienza delle persecuzioni religiose contr ...continue

    Il libro "I codici del labirinto" mi è piaciuto moltissimo, è veramente appassionante ed originale. Nonostante il titolo rimandi al "Codice Da Vinci", il riferimento al Santo Graal è minimo. Al contrario, riporta indietro nel tempo, facendo rivivere l'esperienza delle persecuzioni religiose contro i Catari, scandendo il racconto storico grazie al collegamento con il presente, che aggiunge il ritmo del thriller. Seicento pagine da leggere tutte d'un fiato: spero vengano pubblicate presto altre opere dell'autrice! Sarebbe bello che ne facessero un film... comunque non per tutti un libro così lungo è facile da digerire .. .. .. .. ( recensione di amintore)
    Il romanzo è senz'altro piacevole, ha come vantaggio quello di essere chiaramente un'opera di fantasia e quindi di non creare sconvolgimenti di coscienza. Fa inoltre venire un'enorme curiosità di visitare una zona della Francia un po' diversa rispetto alle solite Parigi e Castelli della Loira.L'inizio è un po' lento e la storia non è originalissima, ma comunque lo svolgersi degli avvenimenti cattura il lettore permettendogli di giungere senza noia all'ultima delle quasi 600 pagine del romanzo. Come thriller non l’ho trovato molto avvincente è più un mix tra un libro di avventura e un libro esoterico.
    Sicuramente una lettura gradevole ma niente di più.( recensione di Frawinnie86)
    Tutte le recensione tratte dal sito it.toluna.com

    said on 

  • 0

    Set both in the medieval age and in the modern times among riddles and secrets, the book reveals its more attractive side when it plunges the reader in the lost word of Crusaders and heretics, in a war of land (and not a war of faith), with horrible slaughters and with the siege and fall of Carca ...continue

    Set both in the medieval age and in the modern times among riddles and secrets, the book reveals its more attractive side when it plunges the reader in the lost word of Crusaders and heretics, in a war of land (and not a war of faith), with horrible slaughters and with the siege and fall of Carcassone. The Langue d’Oil, the forerunner of the modern French, was the language of the invaders. They won and conquered The Occitane region. And the Langue d’Oc was gone forever.
    The red thread of the whole plot is the myth (and quest) of the Saint Grail. As it just happened with The Da Vinci Code, all this mystery about the Grail eventually turns to be boring. And after 697 pages this means disappointment.

    said on 

  • 3

    Le critiche sono tutte molto positive, ma personalmente non l'ho trovato molto intrigante, non mi ha preso: troppo lungo, troppi misteri che si comprendono solo nelle ultime pagine e che non sono neppure queste grandi rivelazioni, nessun colpo di scena. Insomma: letto e archiaviato, senza nessun ...continue

    Le critiche sono tutte molto positive, ma personalmente non l'ho trovato molto intrigante, non mi ha preso: troppo lungo, troppi misteri che si comprendono solo nelle ultime pagine e che non sono neppure queste grandi rivelazioni, nessun colpo di scena. Insomma: letto e archiaviato, senza nessun arricchimento. Peccato!

    said on 

  • 2

    Non lo si può dire un libro "brutto", è scritto bene, sicuramente la ricostruzione storica non è malvagia ed i personaggi sono interessanti, ma non prende e se non coinvolge tutta l'arte del libro diviene inutile.
    Sicuramente il fatto che non mi interessi della leggenda del Graal non ha ai ...continue

    Non lo si può dire un libro "brutto", è scritto bene, sicuramente la ricostruzione storica non è malvagia ed i personaggi sono interessanti, ma non prende e se non coinvolge tutta l'arte del libro diviene inutile.
    Sicuramente il fatto che non mi interessi della leggenda del Graal non ha aiutato, ma non incurioscisce minimamente, spesso la narrazione è lenta e le quasi 600 pagine sono sicuramente troppe.
    Forse "Il Codice Da Vinci" ci ha rovinato e adesso ci aspettiamo davvero tanto da letture di questo genere.

    said on