Labyrinth

Di

Editore: Sonzogno

3.6
(276)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 190 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco , Giapponese

Isbn-10: 8845407721 | Isbn-13: 9788845407727 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

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  • 3

    Interessante

    Un libro ispirato ad un film, se ne vedono pochi in giro e non ha deluso. Molto affine al film e scritto in modo scorrevole ma non troppo fanciullesco. La storia è lineare, nello stile del romanzo di ...continua

    Un libro ispirato ad un film, se ne vedono pochi in giro e non ha deluso. Molto affine al film e scritto in modo scorrevole ma non troppo fanciullesco. La storia è lineare, nello stile del romanzo di fantasia, con una protagonista che passa attraverso molti ostacoli per arrivare infine a comprendere meglio se stessa. I personaggi sono ben delineati con semplici frasi ed ognuno incarna in qualche modo degli atteggiamenti comuni a tutte le persone. Nell'insieme è un libro che consiglio di leggere ma attenzione! Apprezzatelo per quello che è senza sottigliare sul fatto che assomiglia molto ad alice nel paese delle meraviglie versione noir come ho fatto io, vi godrete meno la bellezza della storia.

    ha scritto il 

  • 3

    Un mix ben riuscito e più "moderno" di Il mago di Oz e Alice nel paese delle meraviglie. Il libro non è il romanzo originale ma la trascrizione romanzata del film omonimo, uscito nel 1986 e interpreta ...continua

    Un mix ben riuscito e più "moderno" di Il mago di Oz e Alice nel paese delle meraviglie. Il libro non è il romanzo originale ma la trascrizione romanzata del film omonimo, uscito nel 1986 e interpretato, con gran successo, anche da David Bowie nella parte del Re dei Folletti. Proprio loro hanno rapito il fratellino di Sarah e lo tengono pringioniero nel castello del Re. Ma la ragazza è determinata a riprendersi il bambino, costi quel che costi.

    ha scritto il 

  • 3

    Niente di più e niente di meno di quanto si vede nel film(da cui poi è tratto, uno dei rari casi di libro scritto dopo l'uscita del film)...piacevole e null'altro.

    ha scritto il 

  • 3

    Le 3 stelle sono perché Labyrinth è il film cult della mia adolescenza. In realtà il libro, se pur fedelissimo alla versione cinematografica, ha comunque meno fascino per via della traduzione che a v ...continua

    Le 3 stelle sono perché Labyrinth è il film cult della mia adolescenza. In realtà il libro, se pur fedelissimo alla versione cinematografica, ha comunque meno fascino per via della traduzione che a volte lascia a desiderare. La Gora dell'eterno fetore non è la palude della puzza eterna.

    ha scritto il 

  • 0

    Personale - Fantasy - Romanzo Straniero - Labyrinth

    "Vorrei che vennissero i folletti e ti portassero via subito!" dice Sarah con rabbia, mentre il temporale infuria, le nubi si squarciano in cielo...
    Il piccolo Toby, il fratellino della quindicenne Sa ...continua

    "Vorrei che vennissero i folletti e ti portassero via subito!" dice Sarah con rabbia, mentre il temporale infuria, le nubi si squarciano in cielo...
    Il piccolo Toby, il fratellino della quindicenne Sarah, che sta piagnucolando nella culla sparisce per magia: i folletti l'hanno ascoltata.
    Ciò che è detto è detto, anche se Sarah immediatamente se ne pente.
    Se non riuscirà, entro tredici ore, a raggiungere il centro del misterioso labirinto Jareth, l'affascinante e perverso Re dei folletti, si terrà il piccolo Toby per sempre.
    Un viaggio imprevedibile e pericoloso in cui gnomi, mostri, animali parlanti giocano come comprimari.
    Solo quando Sarah raccoglierà dentro di sè la forza necessaria per sfidare Jareth l'incanto potrà spezzarsi.
    Un romanzo magico dove verità e fantasia si sfidano in un affascinate gioco.
    http://www.terradialtrove.it/public/forum/viewtopic.php?f=9&t=413

    "Nessuno vide il gufo, bianco al chiar di luna, nero sotto le stelle, nessuno lo udì planare sulle silenti ali di velluto. Il gufo vide tutto.
    Si piazzò su un albero, artigliato a un ramo, e fissò la ragazza nella radura sottostante. Il vento mugghiava, faceva dondolare il ramo, trasportava di qua e di là le basse nubi nel cielo crepuscolare. Sollevò i capelli della ragazza. Il gufo guardava con i suoi occhi tondi e scuri.
    La ragazza si allontanò lentamente dagli alberi verso il centro della radura dove luccicava uno specchio d'acqua. Era immersa nei suoi pensieri. Ogni passo la portava più vicino al suo scopo. Teneva le mani aperte, appena tese in avanti. Il vento sospirò fra gli alberi. Il mantello le si avvolse attorno al corpo snello e i capelli si scompigliarono, coprendole in parte il volto illuminato dagli occhi grandi. Aveva le labbra socchiuse."

    ha scritto il