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Lacrime e capricci

Cosa fare quando neonati e bambini piangono

Di

Editore: La Meridiana

4.0
(9)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 152 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8861530249 | Isbn-13: 9788861530249 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

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Descrizione del libro
Come reagire quando i figli piangono? Bisogna confortarli, ignorarli, distrarli, punirli, o semplicemente "cedergli"? Questo testo suggerisce un'inedita interpretazione dei bisogni e delle emozioni del bambino, dalla quale deriva un approccio completamente inedito al pianto e alla rabbia. Il pianto di neonati e bambini non va ignorato ma seguito con attenzione amorevole. Eppure, non sempre il pianto sta ad indicare un bisogno o una necessità immediati. Molte volte è un meccanismo naturale di liberazione dalla tensione, che consente ai bambini di superare esperienze di spavento o frustrazione. "Questo libro sorprende il lettore. Rimarrà stupito da quanto sostiene la dottoressa Solter, ossia che è più opportuno lasciare che i neonati piangano (mentre li si tiene in braccio) piuttosto che tentare di fermarli in qualche modo. [...] Questo testo renderà di certo più fiduciosi i lettori in qualità di genitori o educatori, dato che fornisce loro delle abilità specifiche, in particolare dei metodi, per affrontare in maniera costruttiva le lacrime e i capricci. Tali nuove abilità produrranno risultati che qualsiasi genitore considera preziosi, cioè bambini più sani, sia fisicamente che psicologicamente." (dall'Introduzione di Thomas Gordon).
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  • 5

    Nella nostra cultura il pianto è considerato sconveniente, a tutte le età. Eppure è uno straordinario meccanismo di liberazione dalle tensioni e dallo stress e un modo non mediato e ragionato di essere in contatto con se stessi e con le proprie emozioni. Disimpariamo a piangere fin da piccoli, a ...continua

    Nella nostra cultura il pianto è considerato sconveniente, a tutte le età. Eppure è uno straordinario meccanismo di liberazione dalle tensioni e dallo stress e un modo non mediato e ragionato di essere in contatto con se stessi e con le proprie emozioni. Disimpariamo a piangere fin da piccoli, a causa dei condizionamenti e dei meccanismi di controllo che i nostri genitori mettono in atto fin dalla più tenera età, per distrarci dal piangere. Questo libro suggerisce un approccio al pianto di neonati e bambini alternativo al classico binomio "distrarre / ignorare", che ha moltissimi benefici, sia sulla salute fisica e mentale dei bambini, sia sul rapporto genitore-figlio; fornisce inoltre una via di comprensione e di conoscenza delle emozioni proprie e del proprio bambino che ritengo preziosa. I bambini che piangono non vanno distratti dal farlo, nè puniti o ignorati, ma vanno ascoltati, sostenuti. Sostenere il pianto disperato e la rabbia di proprio figlio è una delle cose più difficili che mi sia mai capitato di dover fare ... ma proprio di questo ascolto attivo e consapevole credo che mia figlia abbia bisogno; distoglierla dal piangere o dall'arrabbiarsi sarebbe il torto più grande che potrei farle. E desidero con tutte le mie forze che conservi questa sua capacità di piangere, strillare, divincolarsi, arrabbiarsi apertamente!

    ha scritto il 

  • 4

    "Ogni volta che un bambino piange in vostra presenza, sia che siate un genitore o un educatore, potete sentirvi onorati di ispirargli tanta fiducia da indurlo a liberarsi dei propri sentimenti in vostra compagnia. E' un riconoscimento alle vostre attenzioni e alle vostre cure."

    ha scritto il