Ladra

Di

Editore: TEA

4.2
(873)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 510 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Tedesco , Francese , Spagnolo , Catalano , Svedese , Danese

Isbn-10: 8850211430 | Isbn-13: 9788850211432 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: F. Ascari

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Gay & Lesbo , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Londra, 1862. Orfana sin dalla nascita, Sue è cresciuta in un mondo di piccoli ladri e malfattori, tra gli stenti e le durezze della strada. E quando il caso le offre l'opportunità di rifarsi alle spalle di una ricca ereditiera, Maud, un'orfana come lei che vive in un tetro palazzo, Sue non si tira indietro. Tuttavia, non appena si avvicina alla sua vittima, indossando i panni della cameriera, comincia a essere assalita dal dubbio. A poco a poco una curiosa intimità sorge tra le due giovani, tanto diverse eppure irresistibilmente attratte l'una all'altra.
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  • 3

    Ho iniziato ad ascoltare l'audiolibro di Fingersmith subito dopo aver finito Affinity, che mi è piaciuto immensamente. Nelle recensiodi di Affinity, molti scrivevano che gli era piaciuto meno di Finge ...continua

    Ho iniziato ad ascoltare l'audiolibro di Fingersmith subito dopo aver finito Affinity, che mi è piaciuto immensamente. Nelle recensiodi di Affinity, molti scrivevano che gli era piaciuto meno di Fingersmith. Per me è stato esattamente l'opposto. Posso capire, però, perché a coloro cui era piaciuto Fingersmith non sia piaciuto altrettanto Fingersmith. Pur nella loro ambientazione vittoriana, sono due libri molto diversi. Affinity è un intenso psicodramma in salsa spiritista con due narratori inattendibili, mentre Fingersmith è un feuilleton dickensiano con molta poca psicologia che si basa soprattutto sull'attesa dei colpi di scena. Considerato che dei quattro colpi di scena principali (sempre se ho contato bene) ne avevo indovinati due, e che non c'è un super colpo di scena finale che riscattasse tutto quanto, sono rimasta relativamente delusa anche da questo aspetto. Ho trovato l'inizio (prima dell'ingresso in scena della coprotagonista) noiosissimo, poi quando nella seconda parte molti eventi sono ri-raccontati da un secondo punto di vista, ho trovato la cosa ripetitiva piuttosto che illuminante. Anche lo stile di Affinity mi è sembrato di un livello decisamente superiore. Insomma, non ha incontrato il mio favore.

    ha scritto il 

  • 3

    un romanzo d'amore travagliato in una vicenda ingarbugliata che affascina e stupisce. Due pecche, marrazione a volte troppo tirata per le lunghe, quasi a voler aumentare il numero di pagine e un indeg ...continua

    un romanzo d'amore travagliato in una vicenda ingarbugliata che affascina e stupisce. Due pecche, marrazione a volte troppo tirata per le lunghe, quasi a voler aumentare il numero di pagine e un indegno finale banale e senza sorprese.

    ha scritto il 

  • 3

    Un romanzo ben scritto e dove ad ogni pagina ci si trova a respirare gli odori e perfino i sapori descritti. Trovo però la trama molto incasinata e un finale aimè banale per tutto il complotto che si ...continua

    Un romanzo ben scritto e dove ad ogni pagina ci si trova a respirare gli odori e perfino i sapori descritti. Trovo però la trama molto incasinata e un finale aimè banale per tutto il complotto che si era ordito durante tutto il romanzo.

    ha scritto il 

  • 3

    Nessuno è ciò che sembra

    In questo romanzo nessuno è ciò che sembra. Inizialmente ci viene raccontata una storia che crediamo essere vera. Poi la situazione si ribalta, cambia il narratore e tutto assume un'altra prospettiva ...continua

    In questo romanzo nessuno è ciò che sembra. Inizialmente ci viene raccontata una storia che crediamo essere vera. Poi la situazione si ribalta, cambia il narratore e tutto assume un'altra prospettiva spiazzandoci non poco.
    Ho apprezzato questo continuo rigirare la frittata, mi è parsa una tecnica narrativa molto interessante.
    Ciò che, invece, non mi è piaciuto è stata la lentezza della narrazione. Credo che si potessero sfrondare almeno un buon centinaio di pagine senza compromettere nulla.

    ha scritto il 

  • 5

    情節緊湊出乎意料,是個非常好看的故事!一開始會讓人想到猩紅山莊或是白衣女郎,但故事走向完全不同,頗喜歡!真要說缺點的話就是結尾稍嫌混亂草率,有點可惜。

    ha scritto il 

  • 5

    Una joya... una perla

    A decir verdad me he tomado un par de días en la búsqueda de poder hacer una buena reseña de la novela, pero estoy todavía en el espasmo de haberla terminado, hay cosas que todavía me tienen emocionad ...continua

    A decir verdad me he tomado un par de días en la búsqueda de poder hacer una buena reseña de la novela, pero estoy todavía en el espasmo de haberla terminado, hay cosas que todavía me tienen emocionada de ella y otras que aún intento analizar; diré por ahora que me encantó, es ligera, rápida, fácil de leer, sencilla y de simple acceso y no por eso vana o sosa, tampoco es cursi o rosada, por el contrario, contiene numerosas partes que son realistas y crudas y eso la vuelve más verosímil.

    El que se analice en ella algo tan extraordinario como es el leer demasiado o el leer nada, es lo que más me conquistó, el personaje de Sue absoluta y completamente analfabeta, frente al de Maud letrada y leída al límite de estar entre lo prohibido, sumergida como musa entre "fango", es lo que vuelve la obra tan genial; ambas, viniendo de contextos diferentes se confrontan haciendo que el engaño y la mentira que las envuelve sea creíble y sea arrobadora. Ahora me veo la serie y estoy encantada...

    Amé la novela, por momentos invita a la nostalgia... me dio mucha nostalgia... léanla, les encantará.

    ha scritto il 

  • 4

    Sarah Water inizia a piacermi.
    Già con Carezze di velluto era quasi riuscita a convincermi, qui si dimostra (o conferma) un'ottima scrittrice di romanzi storici.
    Ladra è arricchito, rispetto al primo, ...continua

    Sarah Water inizia a piacermi.
    Già con Carezze di velluto era quasi riuscita a convincermi, qui si dimostra (o conferma) un'ottima scrittrice di romanzi storici.
    Ladra è arricchito, rispetto al primo, da una trama intricata, da personaggi ben construiti e da continui risvolti che fanno perdere le poche certezze acquisite sulla conoscenza degli stessi.
    Nessuno è come sembra, la feccia di Londra si trova ovunque, persino nella sperduta campagna inglese dove, racchiuse fra spesse mura, la corruzione è libera di essere sviscerata, o letta, a esser precisi.
    Il finale poi mi ha ricordato Jane Eyre, e questo ha contribuito a sorvolare sulla scontatezza delle ultime pagine.

    ha scritto il 

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