Ladra

Di

Editore: Ponte alle Grazie

4.2
(826)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 510 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Tedesco , Francese , Spagnolo , Catalano , Svedese , Danese

Isbn-10: 8879286269 | Isbn-13: 9788879286268 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: F. Ascari

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Gay & Lesbo , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Londra 1862. Il destino di due orfane cresciute a poche miglia di distanza inambienti sociali molto diversi si incrocia in modo nel tutto casuale. A SueTrinder, orfanella figlia di un'assassina, cresciuta felicemente tra ladri epiccoli delinquenti del West End di Londra, viene offerta una chance:guadagnare duemila sterline in un colpo solo. Il suo compito sarebbe di farsiassumere come cameriera da Maud Lilly, una signorina ricca e ingenua. Conl'aiuto di Sue l'ideatore del complotto dovrebbe sedurre la vittima persposarla e impossessarsi del suo patrimonio. Naturalmente a nozze avvenute ilpiano proseguirebbe con l'eliminazione della giovane. Sue accetta la proposta.
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  • 4

    Sarah Water inizia a piacermi.
    Già con Carezze di velluto era quasi riuscita a convincermi, qui si dimostra (o conferma) un'ottima scrittrice di romanzi storici.
    Ladra è arricchito, rispetto al primo, ...continua

    Sarah Water inizia a piacermi.
    Già con Carezze di velluto era quasi riuscita a convincermi, qui si dimostra (o conferma) un'ottima scrittrice di romanzi storici.
    Ladra è arricchito, rispetto al primo, da una trama intricata, da personaggi ben construiti e da continui risvolti che fanno perdere le poche certezze acquisite sulla conoscenza degli stessi.
    Nessuno è come sembra, la feccia di Londra si trova ovunque, persino nella sperduta campagna inglese dove, racchiuse fra spesse mura, la corruzione è libera di essere sviscerata, o letta, a esser precisi.
    Il finale poi mi ha ricordato Jane Eyre, e questo ha contribuito a sorvolare sulla scontatezza delle ultime pagine.

    ha scritto il 

  • 4

    Gli eventi si susseguono così rapidi e incalzanti da, talvolta, lasciare smarriti. Ma, se si arriva alla fine e si mette un punto alla trama e ci si volta a guardarla, completa e conclusa, ne traspare ...continua

    Gli eventi si susseguono così rapidi e incalzanti da, talvolta, lasciare smarriti. Ma, se si arriva alla fine e si mette un punto alla trama e ci si volta a guardarla, completa e conclusa, ne traspare un'architettura compatta e solida. Personaggi e ambientazioni corpose, dense, tangibili.

    Unica avvertenza: si rischia di rimanere intrecciati nella trama, irrimediabilmente "intrecciosa".

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Ho letto "Ladra" benché non apprezzi il genere, e devo dire che non ne sono rimasta delusa. Temevo che fosse scritto male e invece non lo è; lo stile è molto semplice ma anche molto scorrevole. Temevo ...continua

    Ho letto "Ladra" benché non apprezzi il genere, e devo dire che non ne sono rimasta delusa. Temevo che fosse scritto male e invece non lo è; lo stile è molto semplice ma anche molto scorrevole. Temevo che fosse un polpettone sentimentale e invece è la storia di un inganno, di un long con ben architettato e anche un po' macchinoso (nonché, a tratti, incomprensibile: non è per niente chiaro, per esempio, il motivo per cui Sue viene abbandonata in manicomio dalla famiglia che l'ha cresciuta). A tratti mi ha tenuta col fiato sospeso; sicuramente non mi ha annoiata. Il finale è scritto in maniera a mio avviso frettolosa, che non risolve tutte le macchinazioni di cui è disseminato l'intero romanzo. E alla fine, benché per centinaia e centinaia di pagine tutti i personaggi siano stati impegnati a farsi le scarpe l'uno con l'altro, l'ammore trionfa. Un buon romanzo di un genere mediocre.

    ha scritto il 

  • 2

    Polpettone (eBOOK)

    Dunque, il troppo stroppia di solito e , in questo polpettone melodrammatico, pare abbia realizzato in pieno il detto atavico. Dopo un inizio intrigante, la vicenda si è via via snodata per strade e m ...continua

    Dunque, il troppo stroppia di solito e , in questo polpettone melodrammatico, pare abbia realizzato in pieno il detto atavico. Dopo un inizio intrigante, la vicenda si è via via snodata per strade e meandri tortuosi, al limite dell'inverosimile per concludersi, dopo una serie di colpi di scena pirotecnici, in modo melenso e scontato. Che dire, sono arrivata alla fine per inerzia e con la speranza che ci potessero essere svolte imprevedibili. Da dimenticare sullo scaffale..... Pardon, in qualche angolo del server.

    ha scritto il 

  • 5

    This novel is settled in a Victorian atmosphere that has immediately reminded me to the best tales of Charles Dickens: poverty, misery, destitution, pittance and lack of love.
    Moreover we can touch ...continua

    This novel is settled in a Victorian atmosphere that has immediately reminded me to the best tales of Charles Dickens: poverty, misery, destitution, pittance and lack of love.
    Moreover we can touch a grey London city with its foggy and dark streets that intersect one with the others.
    The air you breath is mysterious and intriguing and it is masterfully narrated by Sarah Waters.
    It is the first novel I read of this author and I think I'm going to read more.
    The reading absorbed me, hour after hour, days by days.
    Maud and Susan are the main characters of the story, they are seventeen years old and they are pure and innocent.
    Now that the word end has been written, I don't think I will forget them very soon.
    The two girls are well built from a psychological point of view and knowing them, we notice Sarah Waters' love for details. Details that make her work precious.
    "Fingersmith" is a novel where the past has difficulties to emerge because someone has kept its secrets well hidden.
    But when everything comes to the light, Susan and Maud are the two who suffer the most; they are the only true victims of the conspiracy made behind their shoulders.
    The story develops in two different locations: a poor house in a suburb a London, where Susan lives with a group of thieves and a magnificent Castle in the London countryside, where Maud lives with her uncle.
    Both girls are orphans and they can both use their fingers very well: Susan is a thief, while Maud spends long hour in her uncle's library. Here she is obliged to wear white gloves to keep her fingers intact. She reads for her uncle and for his guests and moreover she copies books.
    Maud is prisoner in her Castle, while Susan is prisoner in her thieves' house: both of them don't know any other life.
    In addition to this, Susan and Maud are prisoners of their past and they don't know what their future will reserve them.
    But when they know each other and understand their mutual love, everything changes and from this point, we assist to a dramatic turn of events, in the end, love and justice triumph above all.

    ha scritto il 

  • 5

    Nulla è ciò che sembra

    Ricco di particolari ma scorrevole, pieno di colpi di scena, emozionante soprattutto nel capitolo del manicomio. Mi ha catturato subito. Dopo aver letto il libro ho visto il film e la rappresentazione ...continua

    Ricco di particolari ma scorrevole, pieno di colpi di scena, emozionante soprattutto nel capitolo del manicomio. Mi ha catturato subito. Dopo aver letto il libro ho visto il film e la rappresentazione dei luoghi era esattamente come me la immaginavo durante la lettura.
    Mi è piaciuta molto la tecnica di scrittura inconsueta, che narra la storia prima dal punto di vista di una protagonista, poi la riprende da capo, dal punto di vista dell'altra protagonista, mette in evidenza che nulla è ciò che sembra, ma è influenzato dal pregiudizio che ci siamo costruiti in testa.

    ha scritto il 

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