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Lady Sings the Blues

Memorias

By

Publisher: Tusquets

4.0
(301)

Language:Español | Number of Pages: 228 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , French , Italian , Portuguese , German , Czech

Isbn-10: 8483105802 | Isbn-13: 9788483105801 | Publish date: 

Category: Biography , Music

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Book Description
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  • 5

    Da questa autobiografia, semplice dal punto di vista del linguaggio e molto schietta, autentica, vengono fuori due ritratti, il primo: quello di Billie Holiday, dietro ogni gran talento c'è sempre una dote naturale, una predisposizione, tanta sofferenza, una grande forza, una sensibilità fuori da ...continue

    Da questa autobiografia, semplice dal punto di vista del linguaggio e molto schietta, autentica, vengono fuori due ritratti, il primo: quello di Billie Holiday, dietro ogni gran talento c'è sempre una dote naturale, una predisposizione, tanta sofferenza, una grande forza, una sensibilità fuori dal comune e un vissuto come nessun altro. Il secondo, l'America: quel concentrato del peggio, un paese profondamente fascista e meschino, che, ahimè, non è cambiato molto dalla sua fondazione ad oggi.

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  • 0

    te 'on tu sai he gliè l'amore

    la ragazza di sanfrediano

    io non lo so se è un caso o se per trasferire lo slang della Holiday nella versione italiana han pensato che il toscano funzionava, ma quando a pagina 59 lei dice a Lester Young "Perdiana, dobbiamo proprio passare da grulli?" io giuro son svenuta.

    said on 

  • 5

    evitare il film se non volete rovinarvi il libro

    Come sempre il libro è più reale di un film e soprattutto Billie si racconta... che donna! La metto sullo stesso piano di Frida Kahlo, sofferenza, dolore, anima...musica...Jazz puro!

    said on 

  • 4

    Perché uno dei motivi per cui vale la pena vivere è ascoltare Lady Day che canta Body and soul: ed è lei nel 1957 con la sua voce e con il sassofono di Ben Webster, ma è anche la tua donna che te lo sussurra all'orecchio; e tu le credi, per una volta con cieca fiducia.

    said on 

  • 3

    "auto"-biografia che si legge scorrevolmente, nonostante salti temporali, omissioni (si parla tanto della droga ma non si sa da dove abbia iniziato) e caos generalizzato. tutto quello che uno si aspetterebbe da una reale autobiografia di un non scrittore. situazioni dette a metà, episodi nascosti ...continue

    "auto"-biografia che si legge scorrevolmente, nonostante salti temporali, omissioni (si parla tanto della droga ma non si sa da dove abbia iniziato) e caos generalizzato. tutto quello che uno si aspetterebbe da una reale autobiografia di un non scrittore. situazioni dette a metà, episodi nascosti, commenti non richiesti. alla fine si percepisce abbastanza bene l'ambiente che ha circondato lady day (corrotti e corruttori, truffe, paghe da fame e costi non solo economici da pagare). una buona lettura.

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