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Lady Susan - I Watson - Sanditon

Di

Editore: Newton Compton (e-classici 256)

3.8
(512)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 163 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 885412849X | Isbn-13: 9788854128491 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Daniela Paladini ; Prefazione: Ornella De Zordo

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , History , Romance

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Descrizione del libro
Con un saggio di Marcel Proust Introduzioni di Massimo Colesanti, Mario Lunetta e Nicola Muschitiello Traduzioni di Ottavio Cecchi e Maurizio Grasso Edizioni integrali La pubblicazione di Madame Bovary ha creato il primo e più clamoroso caso di intervento censorio pubblico ai danni di un'opera moderna: insieme al successo, infatti, lo scrittore ottenne una incriminazione per oltraggio alla morale pubblica e alla religione, da cui, peraltro, fu assolto. La sua Emma è diventata immediatamente il simbolo del disagio e dell'insofferenza borghese: vittima di una sorta di "vampirismo" che le procura appetiti e desideri sempre crescenti e un'infelicità sempre più vorticosa, è destinata a soccombere alla sua stessa smaniosa irrequietezza. I Tre racconti sono considerati autentici vertici dell'arte di Flaubert, per alcuni critici addirittura il suo capolavoro. Alla lirica essenzialità di Un cuore semplice, "epos" della più umile realtà quotidiana, segue la conversione mistica al culmine di una vita dissoluta in La leggenda di San Giuliano Ospitaliere, fino agli splendori materiali e alle miserie morali della Giudea precristiana dell'Erodiade. Tre gioielli di perfezione stilistica ed essenzialità espressiva. «Pareva che un artista, abile corruttore, le avesse disposto sulla nuca la treccia dei capelli, avvolti in una massa pesante, negligentemente, secondo il capriccio dell'adulterio che tutti i giorni li scioglieva.» Gustave Flaubert nacque nel 1821 a Rouen. Iniziò giovanissimo a scrivere racconti, novelle e pièces storiche. Nel 1840 si iscrisse alla facoltà di legge di Parigi, ma non terminò gli studi. A questo periodo risalgono i primi contatti con i circoli letterari della capitale. Nel 1846 tornerà nella provincia di Rouen, dove morirà nel 1880.
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  • 4

    Sognando i finali...

    Lady Susan è all'opposto dei personaggi di Jane Austen, è una mean-girl ottocentesca, meschina, falsa e arrogante che tormenta la figlia con matrimoni indesiderati. Ha la parlantina di elizabeth bennet, ma sa manipolare le persone come mr wickam... La protagonista è lei, una non-tipica eroina aus ...continua

    Lady Susan è all'opposto dei personaggi di Jane Austen, è una mean-girl ottocentesca, meschina, falsa e arrogante che tormenta la figlia con matrimoni indesiderati. Ha la parlantina di elizabeth bennet, ma sa manipolare le persone come mr wickam... La protagonista è lei, una non-tipica eroina austeniana che alla fine, nonostante tutto riesce a cavarsela.Peccato per il finale affrettato.
    I Watson, novel di belle speranze, lascia con la bocca amara... sembra forse il più autobiografico dei libri della Austen, ma si interrompe sul più bello.
    Sanditon... boooring.. personaggi tipici, macchiette, forse un po' troppo affettati... L'unico dei tre che non mi è piaciuto.

    ha scritto il 

  • 2

    Jane Austen inizia a scrivere “I Watson” nel 1804 ma non lo porterà mai a termine a causa della sua prematura e tempestiva morte.
    Questo romanzo vede come protagonista principale Emma Watson che, dopo aver passato gran parte della sua vita presso la zia, ha fatto ritorno a casa dal padre e ...continua

    Jane Austen inizia a scrivere “I Watson” nel 1804 ma non lo porterà mai a termine a causa della sua prematura e tempestiva morte.
    Questo romanzo vede come protagonista principale Emma Watson che, dopo aver passato gran parte della sua vita presso la zia, ha fatto ritorno a casa dal padre e dalla sorella Elizabeth.
    Il libro si apre con un invito a un ballo al quale solo Emma parteciperà in quanto la sorella rimarrà a casa con il padre per accudirlo.
    Fin da subito Emma viene messa in guardia contro Mr. Tom Musgrave, gentiluomo che ha finto di corteggiare tutte le sorelle Watson e che ha finito per lasciarle sole e sconsolate.
    Il libro di per sé è molto corto, metà di esso è dedicato al ballo a cui Emma partecipa e l’altra metà vede il ritorno dei Signori Watson e dell’altra sorella: Margaret.
    Il libro contiene l’inizio promettente di quello che sarebbe stato un grandioso romanzo ma di per sé non è un gran successo.
    Inizi la lettura del libro pieno di grandi speranze, ti aspetti una storia d'amore alla Austen, attendi impaziente i battiti febbrili del tuo cuore ma quello che ti arriva alla fine è solo un enorme e deludente: "E poi?"
    In queste poche pagine si può riscontrare ben poco dell'abilità e dell'eleganza della grande Miss Austen.
    Grazie alla sorella di Jane Austen, oggi, possiamo sapere quella che sarebbe stata la fine del romanzo ma non ci è di grande aiuto, il senso di smarrimento e delusione rimane. La lettura del libro completo sarebbe stata molto più gradita ma il fato ha voluto che potessimo leggere solo un pezzo dell’intero romanzo “I Watson” e così, in mancanza di altro, dobbiamo accontentarci.

    ha scritto il 

  • 3

    Lady Susan: bellissimo romanzo epistolare...peccato che sia rimasto incompiuto..
    I Watson, incompiuto anch'esso, è la storia di Emma che, torna a casa e riprende i rapporti con la famiglia, un ballo...

    ha scritto il 

  • 3

    Lo so, i Watson e Sandition sono da rileggere...
    ***
    Presi Lady Susan a 0, 99 cent poichè mi innamorai del colore del libriccino.
    Sandition e I Watson erano quelli che mi mancavano nella lista della zia Jane.
    Ovviamente essendo i romanzi non terminati la lettura scorre vel ...continua

    Lo so, i Watson e Sandition sono da rileggere...
    ***
    Presi Lady Susan a 0, 99 cent poichè mi innamorai del colore del libriccino.
    Sandition e I Watson erano quelli che mi mancavano nella lista della zia Jane.
    Ovviamente essendo i romanzi non terminati la lettura scorre veloce ma con rammarico, come quando sappiamo già il finale di un film ma lo vediamo lo stesso perchè vogliamo sapere come inizia.
    Jane è stanca, lo si intravede tra un capitolo e l'altro, ma la splendida disposizione di tutti gli inciuci inglesi nei salottini di un tempo è sempre la stessa, meravigliosa e ironica.
    Grazie Jane Austen.

    ha scritto il 

  • 4

    I Watson

    Siamo ai primordi della sua opera e il testo, incompiuto, si interrompe proprio quando il motore della vicenda ha preso bene il via. Il possibile svolgimento si lascia ben intuire, ma ciò non toglie che le caratteristiche che rendono i romanzi della Austen indimenticabili ci siano già tutte in em ...continua

    Siamo ai primordi della sua opera e il testo, incompiuto, si interrompe proprio quando il motore della vicenda ha preso bene il via. Il possibile svolgimento si lascia ben intuire, ma ciò non toglie che le caratteristiche che rendono i romanzi della Austen indimenticabili ci siano già tutte in embrione. Fantastica Jane, ti avrei voluta come amica!

    ha scritto il 

  • 3

    3 e mezzo
    Lady Susan già letto in separata sede molto carino, i Watson si merita un 4 abbondante perchè è la solita vecchia zia Jane : storia molto accattivante ma quando ormai ti ha preso si interrompe per sempre, Sandition invece è stato una delusione totale ed abbassa la media.

    ha scritto il 

  • 4

    zia Jane...come back!!! :'( (Jane Austen,tre perle a metà e la macchina del tempo)

    Avevo gelosamente custodito questo volume per il momento tragico in cui avrei terminato la lettura dei sei romanzi "canonici" di Jane Austen.
    -Mi tireranno un po' su- pensavo (ingenuamente!)
    Ed invece eccomi qui, triste come una bimba a cui mostrano un dolce squisito per poi divorare ...continua

    Avevo gelosamente custodito questo volume per il momento tragico in cui avrei terminato la lettura dei sei romanzi "canonici" di Jane Austen.
    -Mi tireranno un po' su- pensavo (ingenuamente!)
    Ed invece eccomi qui, triste come una bimba a cui mostrano un dolce squisito per poi divorare lo stesso davanti ai suoi occhi.
    Ma andiamo con ordine. L'edizione che ho tra le mani, della Newton Compton, raccoglie tre piccole (eppur sfavillanti) perle "incomplete" della cara zia Jane: "Lady Susan", "I Watson" e "Sandition".
    Ho trovato,seppur per motivi differenti, tutti i lavori di un'intensità meravigliosa ed in particolare sono stata colpita dall'originalità di due di essi ( "Lady Susan" e "Sandition").
    "Lady Susan" ci propone, in forma epistolare, il ritratto di una protagonista fuori dagli schemi. Manipolatrice e pronta a tutto pur di ottenere ciò che vuole, Lady Susan riassume in sè parodia e denuncia oscillando tradisprezzo ed ammirazione: se da un lato si è portati a biasimarla per i suoi comportamenti meschini,infatti, bisogna anche dire che un' immagine di donna così forte calata nell'ottica dell'epoca risulti quanto meno originale e seducente.
    Di questo scritto possediamo una specie di finale scritto in prosa dalla Asten in cui vengono chiariti tutti gli eventuali sviluppi che sarebbero avvenuti: confesso che mi sarebbe piaciuto leggere lo sviluppo di questo romanzo XD ma penso di non potermi proprio lamentare su "Lady Susan" per quanto concerne la "compiutezza"... visto che per gli altri due lavori le notizie su un eventuale conclusione o,addirittura, sullo svolgimento sono frammentarie se non addirittura assenti :( (sono tristeee!-> ribadisco XD)
    "I Watson" è un abbozzo che ho trovato più tradizionale: nel senso che la forma è comunque quella dei romanzi completi,la bellezza del linguaggio, la situazione iniziale ed una serie di personaggi e situazioni mi hanno ricordato parecchio quelle altre opere che poi la cara Jane avrebbe deciso di continuare e concludere (e che noi avremmo deciso di amare,aggiungerei! ;D). L'atmosfera del frammento è molto cupa e l'eventuale continuazione rivelata da jane all'adorata sorella Cassandra conferma questo tenore: sarebbe dovuta avvenire la morte del padre di Emma,la protagonista ( e se ciò non dovesse bastare ad intristirvi vi dico anche che la situazione iniziale di povertà della suddetta Emma non era idilliaca :s). Emma è un'eroina che mi sarebbe piaciuta molto e mi dispiace che Jane non abbia continuato la stesura di quello che sarebbe potuto essere un nuovo capolavoro.
    Probabilmente la scrittrice non proseguì la stesura perchè, fatalmente, essa interessò proprio quell'arco temporale che mise a dura prova la famiglia Austen e che portò all'attenzione di Jane stessa problemi di natura,probabilmente, più concreta ( e ,comunque, il fatto che ciò che accadde all'autrice fu effettivamente molto simile a ciò che era stato progettato per la sua Emma Watson , secondo me ha influito sulla scelta di lasciar perdere la stesura del romanzo. Non a caso Jane stessa scriverà: " Che altre penne trattino colpe e miseria[...] io abbandono questi temi più in fretta che posso."

    Altra cosa che ho pensato,confrontandomi con una cara amica, è che Jane abbia deciso di non completare "I watson" perchè il romanzo presentava troppe similitudini con quelli che erano poi i lavori già completati...ma queste sono nostre speculazioni XD E purtroppo non posseggo la macchina del tempo per farvi sapere se avevamo visto giusto ç_ç --->quando la inventeranno sarà sempre troppo tardi! ù.ù
    E concludiamo con "Sandition" ( che ho finito di divorare poche ore or sono). Con questo frammento mi hanno inflitto un colpo al cuore! Anche questo si presenta come una bozza incompleta ma la cosa più triste è che,stavolta, ciò non dipende dalla volontà dell'autrice ma dall'aggravarsi della sua malattia e dal sopraggiungere della morte. Pur trattandosi di un testo anche qui breve ci troviamo immersi in una vicenda che già dipana e introduce numerose tematiche proponendo un intreccio assolutamente originale in cui, accanto alla trama "solita" austeniana fatta di contrasti,incontri,amori e scontri,grettezze e interessi dei personaggi, trovano spazio temi nuovi per Jane Austen come l'ossessione per il progresso,il cambiamento,la ricerca del benessere. Ciò che più mi ha colpita è che è Sandition stessa a divenire quasi un personaggio se non "IL": è al centro di tutti i ridicoli discorsi di Mr. Parker, di Lady Denham e costituisce il polo d'interesse di Charlotte,l'eroina del romanzo. Un'altro fattore che ho sicuramente apprezzato è stato quello dell'atmosfera ironica che permea lo scritto ( e che mi ha riportato alla memoria "Northanger Abbey"): in "Sandition" la penna della Austen è più witty che mai! :) I personaggi sono buffi,simpaticamente insopportabili e l'occhio acuto e divertito di Charlotte ( che è poi la nemesi di Catherine di "Northanger" dato che in un passaggio afferma che sì, è bello amare i romanzi ma bisogna vivere e concentrarsi sulla realtà)ce li mostra sempre nella loro luce migliore(? nel senso di "più divertente" XD). Mi soffermerei ancora per fare una rapida carrellata di questi "tipi" (dai fratelli ipocondriaci al bellimbusto che cita poesie a caso XD) ma,essendo il frammento breve e avendo io scritto già un papiro, preferisco fermarmi qui! ( e se mi avete letta fin qui sappiate che vi stimo e che siete coraggiosi! :D)
    Rimane il rammarico di una consapevolezza: queste tre piccole perle rimarranno sempre incompiute e non possiamo fare altro che chiederci cosa sarebbero diventate se quella donna eccezionale che fu Jane Austen non fosse partita per il cielo troppo presto :/
    Io vado a cercare di inventare la macchina del tempo...non si sa mai ;D

    ps. Le 4 stelle sono solo per l'incompiutezza dei tre lavori (ç_ç)

    ha scritto il 

  • 4

    per tutti gli amanti di Jane Austen

    Non sapevo che fossero state pubblicate anche queste opere minori, Lady Susan è veramente notevole se si pensa che lo ha scritto giovanissima, anche se concluso in modo affrettato, da far invidia ai romanzi epistolari inglesi e francesi dell'epoca, chissà perchè non ha voluto concluderlo degnamen ...continua

    Non sapevo che fossero state pubblicate anche queste opere minori, Lady Susan è veramente notevole se si pensa che lo ha scritto giovanissima, anche se concluso in modo affrettato, da far invidia ai romanzi epistolari inglesi e francesi dell'epoca, chissà perchè non ha voluto concluderlo degnamente. I Watson molto carino, potenziale altro romanzo sulla linea degli altri, e Sanditon, incompleto a causa della sua morte, prometteva di essere un quadro variegato, alquanto diverso dalle sue opere precedenti, ma non per questo meno interessante... Ho intrapreso la lettura un po' dubbiosa, ma ora voglio leggermi anche le lettere alla sorella.

    ha scritto il 

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