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L'albero dai fiori rossi

By Clara Olink Kelly

(46)

| Others | 9788845918223

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Book Description

Uno degli angoli meno esplorati e più atroci della seconda guerra mondiale. Clara ha quattro anni, vive in una grande, opulenta casa circondata da prati all'inglese e dalla smaltata e minacciosa vegetazione tropicale di Giava. Intorno a lei, una fami Continue

Uno degli angoli meno esplorati e più atroci della seconda guerra mondiale. Clara ha quattro anni, vive in una grande, opulenta casa circondata da prati all'inglese e dalla smaltata e minacciosa vegetazione tropicale di Giava. Intorno a lei, una famiglia amorevole e una schiera di djongos, i devoti servitori di Bandung. La vita scorre morbida e sinuosa, scandita dai riti quotidiani e dalle visite alle piantagioni di tè e di caucciù. E l'incantato idillio coloniale, che nulla sembra possa intaccare. Ma il suo annientamento è fulmineo come il drappello di giapponesi che all'alba irrompe in casa per deportare i padroni olandesi. Il padre finirà, con gli altri stranieri dell'isola, in Birmania a costruire una ferrovia; Clara, la madre, il fratellino maggiore e quello appena nato verranno rinchiusi in uno dei campi di concentramento ricavati dalla recinzione di interi quartieri, insieme a diecimila tra donne e bambini. Fame, sete, sevizie, infezioni, dissenteria, beri beri e lo spaventevole, quotidiano tenko (l'appello), in cui le prigioniere venivano lasciate al sole per l'intera giornata spesso fino a morirne: è questo, per quattro anni, il nuovo indicibile destino di Clara. E quando un giorno, ancora incredula di fronte alla liberazione, tornerà nella ricca casa di famiglia in Olanda, la nonna la accoglierà dicendo, senza rendersene conto, le stesse parole che tutto il mondo tacitamente riserva a chi ha vissuto simili esperienze: "Perché non siete scappati?". Solo cinquant'anni dopo Clara, nel frattempo emigrata negli Stati Uniti, si deciderà a nominare ciò che aveva vissuto: come tributo alla memoria della madre, al suo indomito coraggio, e come dimostrazione che gli eroi non sono solo al fronte. Ma a rendere memorabile e unico questo libro non è l'inusitata ambientazione, ne la tenace volontà di rimanere integri nell'abiezione, né lo straziante scotto pagato alla prigionia: è lo sguardo della Olink Kelly, nobile, limpido, acuto; è la voce, pacata e commossa che parla in questo libro.

9 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Molto interessante la vicenda storica a me per grandi tratti sconosciuta. Mi ha convinto poco lo stile della narrazione, forse un po' troppo "semplice", e l'esiguo numero di pagine. Lo considererei un buon racconto lungo.

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    Ema said on Oct 4, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Anche tre e mezzo.L'argomento è interessante (la vita in un campo di concentramento giapponese in Indonesia durante la seconda guerra mondiale, dove la bambina e la sua famiglia - coloni olandesi - passarono tre anni prima di tornare in patria),ma mi ...(continue)

    Anche tre e mezzo.L'argomento è interessante (la vita in un campo di concentramento giapponese in Indonesia durante la seconda guerra mondiale, dove la bambina e la sua famiglia - coloni olandesi - passarono tre anni prima di tornare in patria),ma mi ha un po' stufato lo sguardo inevitabilmente limitato della piccola.Non gliene faccio certo una colpa,che anzi il libro non risparmia momenti intensi e crudi, però il mio modello rimane Se questo è un uomo.
    Invece particolare momento di involontaria comicità me l'ha fornito la visione delle foto che l'autrice inframezza al racconto:vedere la faccia scoglionata del padre dopo la fine delle peripezie, in posa con la famiglia riunita fa capire immediatamente che si sarebbe "involato" di lì a poco...

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    paolo said on Oct 17, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Se inizi a leggerlo non la smetti più. E' la storia di una bambina olandese rinchiusa con la mamma e i fratellini in un campo di concentramento di Giava dai giapponesi invasori. Una testimonianza tremenda e di grande emozione di quello che i prigioni ...(continue)

    Se inizi a leggerlo non la smetti più. E' la storia di una bambina olandese rinchiusa con la mamma e i fratellini in un campo di concentramento di Giava dai giapponesi invasori. Una testimonianza tremenda e di grande emozione di quello che i prigionieri- solo donne e bambini- erano costretti a subire ogni giorno e da cui i sopravvissuti sarebbero stati traumatizzati a lungo. L'autrice non commenta e non giudica ma ci regala una pagina di storia che pochi conoscono forse sperando, come chi leggerà, che non debbano più succedere simili tragedie. Un libro bellissimo. Da non mancare assolutamente di leggere e di far leggere anche ai più giovani.

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    Patuc said on Aug 7, 2011 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una storia di deportazione un po' diversa dal solito, ma non per questo meno struggente. Rabbia e disgusto per ciò che gli aguzzini giapponesi sono stati capaci di fare, ma anche ammirazione per una delle più belle figure femminili (la mamma) di semp ...(continue)

    Una storia di deportazione un po' diversa dal solito, ma non per questo meno struggente. Rabbia e disgusto per ciò che gli aguzzini giapponesi sono stati capaci di fare, ma anche ammirazione per una delle più belle figure femminili (la mamma) di sempre.

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    Matilde said on Feb 25, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Gli occhi di una bambina raccontano i lunghi momenti di una tragedia nella quale è stata improvvisamente e drammaticamente proiettata.....Come ha anche scritto qualche altro anobiino una storia di quella tragedia che è stata la seconda guerra mondial ...(continue)

    Gli occhi di una bambina raccontano i lunghi momenti di una tragedia nella quale è stata improvvisamente e drammaticamente proiettata.....Come ha anche scritto qualche altro anobiino una storia di quella tragedia che è stata la seconda guerra mondiale e che noi europei identifichiamo troppo spesso solo con l'Europo....

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    ciroermes said on Jan 12, 2011 | Add your feedback

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    Questo libro è la storia della deportazione da parte dei giapponesi, di una famiglia di coloni olandesi in un campo di concentramento nell'isola di Giava. Un'altra pagina di storia che ancora non avevo approfondito, un altro pugno nello stomaco per q ...(continue)

    Questo libro è la storia della deportazione da parte dei giapponesi, di una famiglia di coloni olandesi in un campo di concentramento nell'isola di Giava. Un'altra pagina di storia che ancora non avevo approfondito, un altro pugno nello stomaco per quanto crudele possa essere l'animo umano, ma il bello di un libro è anche questo, anche in modo crudele, ma farti conoscere.

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    la storia said on Dec 24, 2010 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
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    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
  • Others 188 Pages
  • ISBN-10: 884591822X
  • ISBN-13: 9788845918223
  • Publisher: Adelphi
  • Publish date: 2003-01-01
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