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L'altro

By Ryszard Kapuscinski

(174)

| Others | 9788807720888

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Book Description

41 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Purtroppo è materiale riciclato da altri libri

    Come ho anticipato nel titolo, questa sequenza di articoli è una raccolta di testi già pubblicati altrove. Per di più è curata non dall'autore ma da una sua collaboratrice. Ciò non toglie valore ai contenuti, ma all'utilità della pubblicazione un po' ...(continue)

    Come ho anticipato nel titolo, questa sequenza di articoli è una raccolta di testi già pubblicati altrove. Per di più è curata non dall'autore ma da una sua collaboratrice. Ciò non toglie valore ai contenuti, ma all'utilità della pubblicazione un po' sì. Se non altro il prezzo di copertina è basso. Le pagine non sono molte.

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    Davide said on May 3, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un libro che dovrebbero far leggere in tutte le scuole superiori...

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    Koppash said on Dec 17, 2013 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    l'altro sono io

    “chi è veramente l’altro da noi?” il libro racchiude quattro conferenze in cui Kapuscinski in cui la domanda iniziale è il punto cruciale e la grande sfida del XXI secolo. “ogni volta che l’uomo che si è incontrato con l’altro, ha sempre avuto davan ...(continue)

    “chi è veramente l’altro da noi?” il libro racchiude quattro conferenze in cui Kapuscinski in cui la domanda iniziale è il punto cruciale e la grande sfida del XXI secolo. “ogni volta che l’uomo che si è incontrato con l’altro, ha sempre avuto davanti a sé tre possibilità di scelta: fargli guerra, isolarsi dietro a un muro o stabilire un dialogo.
    Lo scrittore ci invita a riflettere sull’altro che è, sì altro da me, ma uguale a me nei suoi dolorei, nella sua sofferenza e nella sua gioia, nella nocciolo dell’essenza e diverso da me nella sua viste. Le due parti non sono distinte ma convivono influenzandosi. In un rapporto che non è statico ma mutevole. Da qui la grande incognita su chi sia veramente l’altro.
    “l’intera letteratura mondiale si è dedicata all’altro. .. i viaggiatori..”
    Ma perché conoscere l’altro? Kapucschinski citando Erodoto ci ricorda come per conoscere se stessi bisogna conoscere gli altri: gli altri sono lo specchio nel quale ci vediamo riflessi; per capire meglio se stessi bisogna comprendere meglio gli altri, cofrontandosi e misurandosi con essi.
    In questa dialettica continua e che vissero anche i nostri antenati, possiamo vedere l’altro come un nemico o come un cliente o qualcuno da sfruttare.
    Splendide le pagine in cui descrive le conquiste dei bianchi in terra d’Africa.
    “l’europa, ancora rigidamente chiusa nel suo eurocentrismo, sembra non vedere, o non voler vedere, che sul nostro pianeta stanno acquistando peso, dinamismo e vita varie civilà extraeuropee che con sempre maggio determinazione aspirano a sedersi alla tavola rotonda del mondo.l’europa si trova danti a una sfida. D’ora in poi non porà più sedersi nella sua solita veste di esclusività,immunità e autocrazia”.

    Renderei la lettura obbligatoria. A certe menti ottuse. a chi non vede il flusso della storia. A chi blatera senza pensare.

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    Speranza said on Dec 14, 2013 | 4 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Fondamentale per chi ancora avesse qualche dubbio,
    superfluo per chi si sente,
    sempre e comunque,
    uno straniero.

    Eppure il concetto dell'Altro rimane sempre e comunque troncato a metà
    ed è la metà esatta del nostro riflesso
    - noi come "altro" per ch ...(continue)

    Fondamentale per chi ancora avesse qualche dubbio,
    superfluo per chi si sente,
    sempre e comunque,
    uno straniero.

    Eppure il concetto dell'Altro rimane sempre e comunque troncato a metà
    ed è la metà esatta del nostro riflesso
    - noi come "altro" per chi consideriamo "altro" -
    a mancare.

    Questo grande scrittore
    reporter
    viaggiatore
    antropologo
    chiarisce un po' le idee, ed inizia a farlo nei primi anni '90
    [prima di tutti gli altri].

    Oggi che tutto ciò dovrebbe essere un po' più chiaro
    [ma non lo è]
    c'è ancora bisogno di questo libro.

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    Baltic Man said on Dec 1, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non male, ma nei suoi straodinari libri già si trova tutto Kapucinski, molto più intensi di questa raccolta di interventi

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    Mafalda said on Jun 22, 2012 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    "Qual è la loro visione del mondo? In che modo vedono gli altri? In che modo, ad esempio, vedono me? Perché se è vero che per me loro sono gli altri, è altrettanto vero che per loro l'altro sono io".

    L'intera vita di Ryszard Kapuscinski, con il suo ...(continue)

    "Qual è la loro visione del mondo? In che modo vedono gli altri? In che modo, ad esempio, vedono me? Perché se è vero che per me loro sono gli altri, è altrettanto vero che per loro l'altro sono io".

    L'intera vita di Ryszard Kapuscinski, con il suo lavoro di inviato ai quattro angoli del mondo, in fondo non è stata che questo: il tentativo di dare una risposta a queste domande, inseguendo ovunque l'umanità.

    Ed è l'altro il tema che viene affrontato in questo piccolo grande libro con cui Feltrinelli ha raccolto i testi di alcune conferenze. Tema affrontato, ma prima ancora accolto nella vita, fatto proprio, ricercato con curiosità, empatia, ostinazione.

    Sono pagine importanti, queste. Importanti e intrigranti, soprattutto quando l'altro non è più l'altro, quando l'altro diventa colui che, perfino per professione, è chiamato a raccontarci l'altro.

    E allora il giornalista viaggiatore perde il suo nome,la sua identità. Diventa il bianco, il polacco, il cristiano. Diventa stereotipo e pregiudizio, a volte addirittura oggetto di investigazione e sorpresa. Come quando in Uganda i bambini lo toccano e poi si guardano le mani per vedere se non siano sbiancate.

    E forse, ridotto ad altro capisce meglio se stesso.

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    Paolo Ciampi said on Apr 28, 2012 | Add your feedback

Book Details

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  • ISBN-10: 8807720884
  • ISBN-13: 9788807720888
  • Publish date: xxxx-xx-xx
  • Also available as: eBook
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