L'anarchia è ben più «organizzata» e «ragionevole» di quanto non si creda comunemente.
La parola anarchia tende a evocare, negli anni recenti, immagini di protesta aggressiva e di rabbiose manifestazioni contro la Banca mondiale e il Fondo m Continue
L'anarchia è ben più «organizzata» e «ragionevole» di quanto non si creda comunemente.
La parola anarchia tende a evocare, negli anni recenti, immagini di protesta aggressiva e di rabbiose manifestazioni contro la Banca mondiale e il Fondo monetario internazionale. Ma l'anarchia è ben più che protesta e rabbia. In questa sua brevissima introduzione all'argomento, Colin Ward traccia gli elementi essenziali del pensiero e della pratica anarchica, dai suoi «padri» ottocenteschi fino ai nostri giorni. E, soprattutto, delinea i tratti costruttivi dell'approccio libertario, egualitario e solidale, che ne fanno un riferimento costante e vitale per una molteplicità di azioni tese alla riappropriazione dal basso del controllo sociale. Un anarchismo che sfida incessantemente, con pratiche di autonomia, ogni forma di dominio.
Indice
prefazione 7
uno
Definizioni e antenati 9
due
Momenti rivoluzionari 22
tre
Stato, società e crollo del comunismo 34
quattro
Nazionalismi e fondamentalismi 44
cinque
Contenere la devianza, liberare il lavoro 54
sei
Educare in libertà 66
sette
L’opzione individualista 79
otto
Rivoluzioni silenziose 90
nove
Il programma federalista 101
dieci
Consapevolezza ecologica e prospettive future 116